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San Francisco, USA- Sarà Trapani la base operativa di Luna Rpossa per la prossima campagna di America’s Cup. Lo ha detto ieri sera il team leader Patrizio Bertelli in un incontro con la stampa italiana presente a San Francisco. La stessa Trapani, che già nel 2005 aveva dato prova di grande potenzialità di accoglienza in uno scenario magnifico con condizioni di vento ideali, sarebbe scelta in caso di difesa della Coppa America dopo un’eventuale conquista da parte del team italiano che in questa Coppa numero 34 regata come noto per il Circolo della Vela Sicilia.

“Abbiamo girato molto nel mondo, dalla Nuova Zelanda alla California, e non abbiamo più bisogno di muoverci così tanto. Trapani è un luogo ideale, per condizioni meteo, per logistica e per condizioni per le famiglie del team”, ha specificato il team leader di Luna Rossa Challenge.

Foto Di Fazio
Foto Di Fazio

Trapani ospitò un’indimenticabile Act nel 2005 nel ciclo della Coppa alinghiana numero 32 ed è tornata a ospitare vari eventi velici tra Extreme 40 e RC44. Non sono mancati i problemi legati agli atti amministrativi, come nota oggi Luca Bontempelli su Gazzetta.it, articolo che ha portato alla risposta del senatore Antonio D’Alì che è possibile leggere nel PDF allegato qui sotto:

Luna Rossa a Trapani – d_alì

Un momento dell'Act 2005 disputato con gli ACC5
Un momento dell’Act 2005 disputato a Trapani con gli ACC5. Sullo sfondo l’isola di Levanzo
Foto Di Fazio
Bertelli con il suo equipaggio ieri su Luna Rossa AC72. Foto Di Fazio

La protesta

Per quanto riguarda la protesta, ancora non è trapelato nulla, se non che la decisione è attesa con grande probabilità per domani mercoledì con piccole chance di averla già nella serata di oggi. “L’udienza è durata per tutto il giorno, dalle 9:30 del mattino fino alle 18:30 di sera ed è stata molto approfondita”, hanno detto alla base italiana. Bertelli ha confermato che, in caso di non accoglimento della protesta, sono aperte tutti gli scenari, compreso anche un eventuale ricorso alla Corte Suprema di New York, anche se, hanno ribadito da Luna Rossa, “noi siamo qui per regatare e vogliamo farlo”.

Stephen Barclay e Iain Murray questa mattina nel briefing media. Foto Tognozzi
Stephen Barclay e Iain Murray questa mattina nel briefing media. Foto Tognozzi

Nel briefing del mattino il CEO di ACEA Stephen Barclay ha detto che non vi sono anticipazioni sull’esito della protesta e che la Giuria Internazionale è “completamente indipendente”. Da fonte Luna Rossa è stato affermato, invece, che non sarebbero stati pochi i tentativi di influenza sulla stessa e le offerte al team italiano per rinnciare alla protesta stessa.

Oggi secondo match solitario per Emirates Team New Zealand, dato che l’avversario previsto era Artemis. E’ stato annunciato poco fa che anche Oracle Team USA sarà sul campo di regata nel primo pomeriggio. Vento previsto sui 14-15 nodi.

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