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Torbole- La quarta tappa delle Audi Sailing Series Melges 32, organizzata da B.Plan Sport & Events in collaborazione con la Classe Internazionale Melges 32 e il Circolo Vela Torbole, segna la fine del  “luglio a tutto Melges” che ha caratterizzato gli ultimi quindici giorni sul lago di Garda. Ultimi della serie a scendere in acqua, dopo Melges 20 e  Melges 24, proprio i Melges 32 (da venerdì 12 ad oggi domenica 14 luglio), con diciannove equipaggi presenti e provenienti da nove nazioni (Germania, Giappone, Italia, Inghilterra, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera e Usa).

Bribòn. Foto Studio Borlenghi/Ferri
Bribòn Movistar. Foto Studio Borlenghi/Ferri

Otto le prove disputate nei tre giorni del programma in eccezionali condizioni meteo con vento medio – forte e acqua piatta. I pronostici sono stati  completamente sovvertiti.  I favoriti della vigilia non hanno confermato quanto di buono fatto vedere nelle precedenti tre tappe e la classifica finale (in allegato) mostra un volto completamente nuovo: per la prima volta quest’anno, infatti, sono le barche straniere ad occupare tutti i gradini il podio, lasciando agli equipaggi italiani le posizioni di rincalzo.
Vince meritatamente Bribon-MoviStar dell’armatore spagnolo Marc de Antonio Altimira, con una serie di risultati parziali che non ammettono repliche (per sei volte su otto prove nei primi cinque), seguito al secondo posto da Robertissima 1 di Roberto Tomasini Grinover e al terzo dagli americani di Argo di Jason Carroll. Primo degli italiani Torpyone di Edoardo Lupi (tattico l’olimpionico Pietro Sibello) che si classifica al quarto posto.

Per Giorgio Tortarolo, randista a bordo di Bribon-MoviStar, questo è il secondo risultato utile in otto giorni dopo il secondo posto della scorsa domenica nei Melges 20 a bordo di Stig: “Torbole mi porta fortuna – scherza Tortarolo – in realtà il nostro tattico Gustavo Martinez Doreste è stato molto bravo a ‘leggere’ il campo di regata tutt’altro che obbligato in questi giorni, l’ armatore ha portato la barca al meglio e tutto l’equipaggio a girato a dovere”.
Tortarolo, che è anche il titolare di One Design Service, società di servizi specializzata nella messa a punto e nell’assistenza alle classi monotipo,  continuerà a regatare nel corso della stagione partecipando al Campionato Europeo Melges 20 a Porto Rotondo (dal 29 agosto al 1 settembre), alla Maxi Rolex Cup a Porto Cervo e sarà poi di nuovo a Porto Rotondo dal 18 al 22 settembre per il Mondiale Melges 32, ultima tappa delle Audi Sailing Series 2013.

Fantastica e Bombarda, che occupavano rispettivamente il primo e il secondo posto nella classifica generale del Circuito dopo tre prove, non sono riuscite qui a Torbole a regatare secondo i loro standard, chiudendo al 9° posto (Fantastica) e al 12° Bombarda), ma hanno comunque mantenuto le posizioni che già occupavano nella classifica generale del circuito anche dopo quattro prove, con Torpyone che si conferma terzo.

Oppssss... Foto Borlenghi/Ferri
Oppssss… Foto Borlenghi/Ferri

Melges Europe sostiene Debra
Questo fine settimana a Torbole, i “bambini farfalla”  che soffrono di Epidermolisi bollosa, una grave patologia genetica della pelle, sono stati ospiti del villaggio delle regate. Gli organizzatori hanno voluto così sensibilizzare tutti i partecipanti all’evento su questa malattia e supportare concretamente l’attività dell’associazione Debra con una raccolta fondi che come dichiarato da Luisa Bambozzi, general manager di Melges Europe, ha riscosso un importante successo.
L’ associazione di auto-aiuto Debra Südtirol – Alto adige Onlus è stata fondata nel 2004 per dare sostegno ai malati di Epidermolisi bollosa ed ai loro familiari. L’Epidermolisi bollosa è una malattia genetica della pelle. I malati di EB combattono quotidianamente con la formazione di bolle molto dolorose e di ulcere interne (mucose, apparato digerente, etc.) ed esterne (occhi, mani, piedi, ecc.) che richiedono continue medicazioni. Chi soffre di EB ha una vita molto difficile, segnata dal dolore, a volte con una aspettativa di vita ridotta.
Per maggiori informazioni: www.debra.it
www.melgeseurope.com

6 COMMENTS

  1. Caro Michele,
    spero che abbia la possibilità di vedere e pubblicare il video dei melges 32 che invadono il campo di regata degli optimist in piena velocità con gennaker con 20 nodi di vento.
    Quello che è successo è incredibile è un comportamento CRIMINALE ed IRRESPONSABILE che confido venga punito dalla FIV e dall’ISAF senza indugio.

    Ogni commento, dopo aver visto il filmato (http://vimeo.com/70211210) è superfluo.
    Riccardo Pontremoli

    • Ciao Riccardo, lo abbiamo pubblicato nella news relativa al Mondiale Optimist, condannando l’accaduto. Una cosa inconcepibile.

  2. vorrei solo invitare tutte le persone ad impegnarsi per questo drammatico problema di queste fantastiche persone e dei gruppi che sostengono i Bambini Farfalla tutti insieme dobbiamo aiutarli insieme allieveremo il loro dolore

  3. Ciao a tutti,
    nel corso del week end ero tra le boe di Torbole come responabile della comunicazione delle Audi Sailing Series.

    Vi do alcune informazioni circa l’affaire Melges 32-Optimist:
    – i campi di regata erano uno accanto all’altro, separati da meno di mezzo miglio, ed era impossibile per chi ha scelto di navigare lungo la bresciana non entrare nel campo di regata degli Optimist: ciò per significare che non ci troviamo davanti a una deliberata intromissione dei Melges 32 nel mezzo della flotta Optimist;
    – il comitato di regata delle Audi Sailing Series, lavorando in concerto con quello del Mondiale Optimist, ha cercato in ogni modo di evitare la sovrapposizione delle regate, ma purtroppo gli Optimist hanno avuto bisogno di alcuni richiami generali prima di avere partenza valida;
    – se non vado errato l’eventualità è contemplata dal regolamento di regata, che da ai componenti delle flotte la possibilità di presentare protesta contro i componenti la flotta di un’altra regata in caso di mancate precedenze o cose del genere. La protesta verrebbe poi discussa a giurie riunite;
    – la flotta Melges 32 era seguita dagli umpire, incaricati di giudicare e sanzionare eventuali infrazioni regolamentari;
    – il Comitato di Regata delle Audi Sailing Series ha seguito con attenzione il transito dei Melges 32 in mezzo agli Optimist, informandosi tramite gli osservatori impegnati sui mezzi appoggio circa eventuali infrazioni.

    A mio modo di vedere il problema è più un problema di gestione: i due circoli avrebbero potuto pensare a questa eventualità e accordarsi per evitare di essere in acqua negli stessi orari, anche in considerazione del fatto che per gli Optimist si trattava ancora di un Pre-World e non del Mondiale vero e proprio.

    A mio modo di vedere sono cose che possono capitare su un tratto di lago largo circa due miglia e sul quale si svolgono contemporaneamente 3-4 regate: tra Torbole e Riva, sabato, regatavano 19 Melges 32, 300 e passa Optimist e una quantità non meglio precisata di surfisti del Trofeo Nazionale Techno 293. Ah, senza contare i vacanzieri in acqua con ogni genere di mezzo a propulsione eolica.

    MM

    • Ciao Mauro, grazie del tuo contributo, è tutto verosimile ciò che scrivi. Ma ciò non toglie che, in quella situazione, devono comunque prevalere il buonsenso e la marineria che impediscono di infilarsi a 16 nodi di velocità in mezzo a una flotta di Optimist (per i più pignoli anche mure a dritta con il M32 mure a sinistra, al di là dell’evidente differenza di velocità e manovrabilità). Basta strambare prima e, se proprio si vuole, si farà poi a terra una protesta con richiesta di riparazione per l’errato posizionamento dei due campi di regata contigui. Ciao

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