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Limassol, Cipro- Due argenti e un bronzo, oltre al primo posto nella classifica a squadre, per l’Italia della vela giovanile all’ISAF Youth World Championship. I due secondi posto sono arrivati nel 420 maschile con Matteo Pilati-Michele Cecchin della Fraglia Vela Malcesine e nel windsurf RS:X femminile con Marta Maggetti del Windsurfing Club Cagliari. Il bronzo arriva nel 420 femminile con Ilaria Paternoster- Benedetta di Salle dello Yacht Club Italiano. Per la seconda volta nella sua storia, l’Italia vince il Nations Trophy.

Pilati-Cecchin, argento nel 470 maschile
Pilati-Cecchin, argento nel 470 maschile

Le dichiarazioni:

Carlo Croce (Presidente della Federazione Italiana Vela e dell’ISAF)

“Sono entusiasta perché questa è una vera vittoria di squadra ed è un successo che riguarda il piccolo mondo che abbiamo creato, quello dei ragazzi, su cui puntiamo con forza. Sono contento sia dei risultati che del comportamento tenuto dai nostri atleti: faccio i miei complimenti a loro e ai tecnici che li hanno accompagnati, è il primo passo di una ricostruzione in cui crediamo molto”.

Marta Maggetti (argento RS:X F)

“Questo risultato l’ho raggiunto grazie al Windsurfing Club Cagliari e alla Federazione Italiana Vela che continuano a credere in me e mi hanno permesso di allenarmi al meglio per questa competizione. Sento un’immensa felicità e spero di poter fare bene anche al Mondiale di Civitavecchia”.

Matteo Pilati (argento 420 M)

“Una bellissima esperienza, unica per intensità, e particolare per il clima di squadra che abbiamo vissuto. Quanto sono felice da 1 a 10? Oltre il 10, anzi, 10 e lode. Per la nostra medaglia ma soprattutto per la vittoria al Trofeo delle Nazioni, che è molto importante e ha un peso notevole. Voglio ringraziare la FIV e la Fraglia Vela Malcesine, che mi hanno permesso di essere qui”.

Michele Cecchin (argento 420 M)

“E’ stata una regata impegnativa per i ritmi, difficile il campo, e il cambio barca con le donne, ma esaltante per tutto il resto. Un’esperienza che mi è stata concessa grazie agli sforzi del nostro allenatore Luigi Rago della Fraglia Vela Malcesine e della Fiv. Vincere il Trofeo delle Nazioni poi è davvero speciale, ci siamo fatti valere contro squadre molto forti perché siamo un bel gruppo, che ha lottato punto su punto, ed è un risultato che resterà nella storia. Peccato solo che abbiamo poco tempo per goderci questo successo, perché fra poco inizia il Mondiale a Valencia”.

Ilaria Paternoster (bronzo 420 F)

“Una conclusione bellissima… La rabbia dopo quello che è successo ieri e l’entusiasmo, che non manca mai, ci hanno fatto vincere l’ultima regata e siamo davvero molto felici di quello che abbiamo fatto, sia come equipaggio che come squadra nazionale. Un grazie a tutti per averci supportato, a partire dal nostro circolo, lo Yacht Club Italiano”.

Michele Marchesini (DT Squadre Nazionali)

“La gioia per questa vittoria di squadra è tanta e per questo mi complimento con i ragazzi e i tecnici del team per il lavoro svolto, ma dobbiamo restare con i piedi per terra e andare avanti con il nostro lavoro. Abbiamo vinto un trofeo importante, ma finisce lì, perché c’è ancora tanto da fare e non bisogna distrarsi. Quello che però mi lascia molto contento è vedere che il lavoro che abbiamo iniziato sui giovani sta dando i suoi frutti, quindi vuol dire che siamo sulla giusta strada”.

Alessandra Sensini (vice-DT Squadre Nazionali)

“Una soddisfazione enorme, i ragazzi sono riusciti a vincere alla grande e sono stati molto bravi perché non hanno mai mollato. Peccato per qualche errore che poteva essere evitabile, ma nella crescita di un atleta sono importanti anche gli sbagli, quindi va bene così. La squadra ha avuto una grande reazione e questo Trofeo è il giusto premio per il lavoro sui giovani che stiamo portando avanti. Bene così”.

 

Limassol, Cipro- Si conclude oggi a Limassol (Cipro) il Sail First ISAF Youth Sailing World Championship, la manifestazione di vela giovanile più importante a livello internazionale che vede impegnati 351 giovani velisti in rappresentanza di 61 Nazioni. Ilaria Paternoster e Benedetta di Salle nei 420 donne e Marta Maggetti nell’RS:X ragazze sono sempre al secondo posto.

Paternoster-Di Salle
Paternoster-Di Salle

Ieri primi verdetti, con la norvegese Line Flem Host che ha vinto il titolo con una giornata di anticipo. Luca Devoti, corrispondente di Farevelanet a Limassol, ce ne invia questo ritratto:

“Norvegese, 17 anni, impressionante, campionessa del mondo Laser Youth con una giornata d’anticipo, il miglior spot per la vela che si possa immaginare. Le abbiamo parlato quando è arrivata a terra, dopo essersi assicurata il titolo e mentre stava ballando di felicità. “Ho cominciato quando avevo sette anni, un amico mi ha chiesto di andare a navigare, mio padre a volte regata su barche grandi ma io non lo avaveo mai fatto. Semplicemente amo la vela e adesso sogno di andare alle prossime Olimpiadi ma la Norvegia ha veramente un team forte e solo due anni fa un altro norvegese aveva vinto il titolo mondiale Youth”. “Mi piace allenarmi, mi piace anche la fatica e il senso di sfida. In inverno mi alleno fisicamente cinque volte alla settimana e in estate navigo sei giorni a settimana con una sessione diaria in palestra. All’Europeo di Spalato ho pensato che avevo una chance di farcela ma vincere con una prova d’anticipo… A tutti quelli che non navigano posso solo dire che la vela è uno sport fantastico e uno splendido stile di vita, viaggiare e incontrare nuove persone e farsi amici, a casa tutti i miei amici sono invidiosi del mio fare vela…”. E noi siamo invidiosi della sua felicità e della sua energia magica, nessuno meglio di lei può promuovere al meglio la vela, una ventata rinfrescante e ispiratrice per promuovere il nostro sport, nonostante l’America’s Cup e tutto il resto”. (Luca Devoti)

Line Flen Holm
Line Flen Host

LASER RADIAL M (56 barche)
Con un 33mo e un 27mo di giornata, Zeno Gregorin (Sv Oscar Cosulich) scende fino al
23mo posto (16, 12, 21, 10, 10, 28, 37, 33, 27 i parziali). Mantiene la testa della classifica
il portoricano Juanky Perdomo (11, 1, 2, OCS, 1, 1, 2, 3, 1).

LASER RADIAL F (40 barche)
Perde qualche posizione anche la triestina Martha Faraguna (Yc Adriaco), che dopo dieci
prove è 14ma (BFD, 21, 9, 5, 16, 7, 11, 12, 22, 16), mentre la norvegese Host (1, 1, 11, 1,
3, 4, 5, 2, 2, 2) ha già vinto il titolo.

WINDSURF RS:X M (28 barche)
Tre prove oggi per il windsurf maschile, con Daniele Benedetti (Lni Civitavecchia) che
scala di due posizioni ed è sesto (10, 5, 4, 3, 9, 12, 4, 4, 5, 11, 10, 10). Al comando c’è
sempre l’inglese Kieran Martin (1, 2, 3, 1, 1, 2, 3, 2, 4, 1, 3, 4).

WINDSURF RS:X F (22 barche)
L’ottima Marta Maggetti (Windsurfing Club Cagliari) mantiene la seconda piazza della
classifica provvisoria con un terzo, un quinto e un secondo di giornata (2, 7, 3, 2, 2, 3, 4, 5,
5, 3, 5, 2 lo score), dietro la cinese Yunxiu (6, 5, 1, 4, 3, 4, 3, 2, 2, 2, 1, 1) già oro matematico.

420 M (31 barche)
Giornata eccellente per Matteo Pilati-Michele Cecchin (Fraglia Vela Malcesine), che
ottengono due secondi posti nelle prove del giorno e sono terzi in classifica (6, 3, 1, 18,
DSQ, 3, 1, 2, 2). In testa i brasiliani Brito-Kneipp (5, 1, 8, 1, 5, 5, 3, 3, 5).

420 F (28 barche)
Splendide anche Ilaria Paternoster e Benedetta di Salle (Yacht Club Italiano), che vincono
la prima prova del giorno e chiudono al terzo posto la seconda, mantenendo la seconda
piazza della classifica provvisoria (1, BFD, 1, 3, 1, 4, 3, 7, 1, 3) dietro le kiwi Smith-Clark
(2, 1, 5, 2, 10, 1, 1, 1, 2, 1).
29ER OPEN (29 barche)
Buona giornata anche per Andrea Criscione-Andrea Pustina (Circolo Velico 3V), che
guadagnano tre posizioni grazie a un quarto, un 21mo e un settimo nelle tre regate del
giorno. I due romani sono 18mi (OCS, 16, 13, 2, 23, OCS, 25, 13, 20, 4, 21, 7), nella
classifica dominata dai francesi Rual-Amoros (4, 1, 2, 1, 1, OCS, 1, 4, 3, 3, 4, 1).

SL 16 OPEN (15 barche)
Mantengono invece la posizione Gianluigi Ugolini-Giulio Zizzari (Compagnia della Vela di
Roma), che sono 13mi (12, 9, 8, 14, 15, 12, 7, 12, 10, 14, 9, 10) nella graduatoria che
vede sempre al comando i kiwi McHardie-Wilkinson, (1, 1, 2, 5, 1, 2, 1, 1, 7, 6, 1, 4).

www.isafyouthworlds.com

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