SHARE

San Francisco, USA- Tre minuti e ventuno secondi sul timer, poco meno di un miglio e mezzo sull’acqua. Il distacco rimediato da Luna Rossa nella quinta e ultima sfida del round robin con Emirates Team New Zealand pare ancora enorme eppure è il miglior risultato raccolto sin’ora dagli uomini di Max Sirena. Sembrerà strano ma è proprio così. La sconfitta era inevitabile, vista la notevole differenza che ancora esiste tra i kiwi, sempre più a loro agio sull’AC72 che portano sul campo di regata di San Francisco come se si trattasse del cortile di casa, ovvero l’Hauraki Gulf di Auckland. Ma la sensazione è che qualche passo in avanti oggi Luna Rossa l’abbia fatto, per lo meno come convinzione, velocità in bolina e qualche scelta tattica positiva.

Una regata diversa dalle precedenti, in cui Luna Rossa pareva rotolare mentre NZL volava, sobbalzare mentre i kiwi decollavano. L’AC72 di Patrizio Bertelli ha giocato bene le sue carte sin dalla partenza, dove è però stato evidente come la capacità di accelerazione dei kiwi sia superiore, con Dean Barker che faceva schizzare il suo cay a 42 nodi in pochissimi secondi, mentre gli italiani arrivavano a 39 e un po’ in ritardo. Si spiegano così subito gli 8 secondi di ritardo alla prima boa, che diventano poi 35 alla boa di poppa.

NZL oggi. Foto ETNZL
NZL oggi. Foto ETNZL

Mentre i kiwi macinano nodi e miglia, incutendo ormai timori al defender, Luna Rossa si dà da fare, più determinata rispetto alle precedenti uscite e il distacco non diventa una voragine: 1’35” alla prima bolina, 1’55” alla seconda poppa, 2’50” alla seconda bolina e, appunto, 3’21” all’arrivo.Luna Rossa potrà avvicinarsi ancora un po’ anche se gli uomini di Grant Dalton sembrano decisamente di un altro pianeta su quelle astronavi che sono gli AC72. D’altra parte, in questa derelitta Louis Vuitton Cup non c’era nessun’altro in grado di affrontarli, visto che altri sfidsanti non si sono presentati e che Artemis sarà in regata solo a partire dal 6 agosto. A qualcuno doveva pur toccare… Adesso dovrebbero arrivare le nuove derive ipertecnologiche e si punterà alla sfida con Artemis, che inizierà il 6 agosto. Regata al meglio delle quattro prove. ETNZL, come era ovvio, ha infatti scelto di andare direttamente alla finale di Louis Vuitton Cup (17-30 agosto).

LR ed ETNZL nel traverso iniziale. Foto Martin Raget
LR ed ETNZL nel traverso iniziale. Foto Martin Raget

In conferenza stampa lo skipper di Luna Rossa Max Sirena ha dichiarato che: “Alla fine si tratta di una regata, abbiamo il massimo rispetto per Artemis, loro hanno molti ragazzi di talento a bordo e li abbiamo visti bene nel loro foiling iniziale l’altro giorno ed è un piacere vederli navigare nella Baia. Ora cambieremo il nostro obiettivo e vogliamo essere pronti ad affrontare Artemis al meglio per arrivare alla finale di LVC (…) Queste barche sono nuove, stiamo ancora sviluppando la nostra barca ogni giorno, abbiamo migliorato forse un 20% negli ultimi dieci giorni. Artemis è piena di grandi velisti e sono sicuro che spingeranno al massimo per essere sul campo di regata al meglio”.

“Oggi è stata una giornata positiva: abbiamo regatato meglio e anche la messa a punto della barca ha dato dei risultati positivi. Ovviamente, anche se questi segnali ci fanno piacere, siamo consapevoli che non sono sufficienti e che dobbiamo rimanere concentrati per migliorare ulteriormente barca e lavoro a bordo. Aspettiamo le nuove modifiche che contiamo ci consentano di fare quell’ulteriore passo avanti necessario per essere competitivi nei prossimi appuntamenti.”

Iain Percy, lo skipper di Artemis, ha detto: “E’ stato molto bello vedere il cameratismo tra i team. Per le prossime settimane il nostro focus sarà comunque la sicurezza, visto che non è passato molto da quando abbiamo avuto il gravissimo incidente che sapete. cercheremo di fare di tutto per essere pronti a dare il meglio in regata e siamo riusciti a risolvere i principali problemi di gestione della barca in poco tempo. Certo, sappiamo che il tempo che abbiamo davanti è certamente un fatto e limitante per noi”.

Guarda qui la conferenza stampa di Max Sirena, Paul Cayard e Dean Barker in diretta streaming, ore 00:30 italiane:

Percorso: 7 lati, 15.27 miglia nautiche
Tempo impiegato: ETNZ 45:05; LR 48:26
Velocità media: ETNZ 25.21 nodi; LR 24.5 nodi
Velocità di punta: ETNZ 42.76 nodi; LR 39.55 nodi
Velocità del vento: media 15,3 nodi; raffica fino a 19,6 nodi

Classifica round robin:

ETNZL 9 punti

Luna Rossa 4 punti

Artemis Racing 0 punti

Nota di gossip: oggi alla termine della regata su NZL è salito l’attore Tom Cruise, che ha partecipato ad alcune manovre con il figlio Connor.

Tom Cruise con l'equipaggio kiwi
Tom Cruise con l’equipaggio kiwi. Foto Martin Raget

Il video con Tom Cruise:

 

San Francisco, USA- Ultima sfida del Round Robin tra Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand. Diretta streaming a partire dalle 21 (start alle 21:15 italiane, le 12:15 a San Francisco). Qui sotto il player:

Previsto vento tra 15 e 18 nodi con nebbia. Luna Rossa dovrà necessariamente ridurre le distanze dai sin’ora pressoché perfetti kiwi.

Emirates Team New Zealand crew list
Skipper/helmsman: Dean Barker, Tactician: Ray Davies, Wing trimmer: Glenn Ashby, Trimmer: James Dagg, Pit: Jeremy Lomas, Bow: Adam Beashel, Grinders: Winston MacFarlane, Rob Waddell, Grant Dalton, Chris McAsey, Floater grinder: Derek Saward

Luna Rossa Challenge crew list

Skipper/pit: Max Sirena, Helmsman: Chris Draper, Tactician: Francesco Bruni, Wing trimmer: Xabi Fernandez, Trimmer: Pierluigi de Felice, Bow: Nick Hutton, Strategist/grinder: Giles Scott, Grinders: Lele Marino, Simone de Mari, David Carr, Freestyle: Marco Montis

Luna Rossa ed ETNZL pronte alla nuova sfida. Foto Martin Raget
Luna Rossa ed ETNZL pronte alla nuova sfida. Foto Martin Raget

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here