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Marina di Ravenna- (Mauro Giuffrè) Si è concluso a Marina di Ravenna, con sei prove portate a termine, il Campionato Italiano d’Altura ORCi, organizzato dal Circolo Velico Ravennate in collaborazione con il Ravenna Yacht Club e il porto turistico Marinara, al termine di una settimana caratterizzata da venti leggeri in regime di brezza.

L'equipaggio del Grand Soleil 43 Athiris&co. Foto Taccola
L’equipaggio del Grand Soleil 43 Athiris&co. Foto Taccola

Non sono mancate le sorprese, soprattutto in un gruppo A che ha visto soffrire molto i Tp 52 e salire alla ribalta i Grand Soleil. Il titolo di Campione Italiano Orci è andato infatti proprio al Grand Soleil 43 Athiris&co di Sergio Taccheo (1-3-7-2-2-3); secondo posto per il First 40.7 Three Sisters del First Sailing SRO, barca della Repubblica Ceca che partecipa ormai da qualche stagione ai principali eventi a rating italiani. Terzo posto per un altro Grand Soleil 43, Blue Sky di Claudio Terriei. Il Tp 52 Hurakan di Marco Serafini, pur regatando bene in tempo reale, non è risultato competitivo con i rating nel vento leggero, a differenza del Mondiale di Ancona dove con vento forte era risultato quasi imbattibile. L’altro Tp 52, Aniene di Giorgio Martin, ha chiuso il suo Campionato Italiano in decima posizione. Risultati in controtendenza rispetto a quanto abbiamo visto ad Ancona: con il vento leggero di Ravenna sono state infatti premiate le “piccole” del gruppo A. Da segnalare la protesta di stazza dela prima giornata contro il Gp42 Airis che si era imposto nelle prove d’apertura e poi squalificato.

Low Noise. Foto Taccola
Low Noise. Foto Taccola

Altra Storia per quanto riguarda il gruppo B, dove i distacchi sono stati sempre ridotti e i duelli combattuti all’ultima strambata. L’M37 Low Noise si prende una meritata rivincita dopo la delusione Mondiale:  la barca ligure, Bodini-Colombi tattica e timone, chiude a pari punti con Scugnizza ma le due vittorie nella serie, contro una di Scugnizza, determinano il risultato finale. L’NM38S Scugnizza di Vincenzo De Blasio chiude comunque l’ennesima rassegna iridata da protagonista, e l’impressione è che queste due barche potrebbero essere competitive anche nelle prossime stagioni. Finisce al terzo posto il sorprendete Vismara 34 Vlag di Salvatore Casolaro.
http://www.campionatoitalianoaltura2013.it/

1 COMMENT

  1. Buongiorno a tutti,
    penso di parlare a nome anche di tutto il team di Airis di cui sono stato tattico. Airis nella prima prova, era stato classificato al primo posto, è stato controllato dalla commissione di stazza ed ha ricevuto si un aggiornamento del rating ma assolutamente ininfluente (9 decimi sul gph) sulla classifica di quella prova e su quelle a seguire. Inoltre Airis nella prima prova non è stato squalificato ma è passato dal primo al 12^ posto MA SOLO A SEGUITO DI UN ERRORE DEL COMITATO DI REGATA che aveva conteggiato il percorso con miglia terrestri e non marine; di conseguenza sono stati ricalcolati tutti i compensi di quella prova che ha subito un vero scombussolamento della classifica. Ne è la prova che anche le altre imbarcazioni come i TP 52, all’inizio classificate nei primissimi posti, hanno perso svariate posizioni nella classifica di quella prova.
    Questo per dovere di informazione che evidentemente è stata mal riportata!
    In ogni caso complimenti ai vincitori, che non hanno certo rubato nulla, e a Michele che ci tiene sempre aggiornati con le sue preziose newsletter.
    A presto.

    Roberto Spata

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