SHARE

Cesenatico- Uno Valerio Petrucci in splendida forma ha portato alla vittoria il suo “Zero” aggiudicandosi la Nazionale Classe A organizzata dal Circolo Vela Cesenatico. Questa manifestazione infatti è stata dedicata a Maurizio Saragoni, per tutti semplicemente Mimmo, l’Ufficiale di Regata Nazionale nonché socio fondatore del circolo recentemente scomparso. La sua splendida figura di velista sportivo appassionato è stata ricordata durante la cerimonia di premiazione da un toccante discorso del Presidente Stefano Morgagni.

Il podio di Cesenatico
Il podio di Cesenatico

33 gli equipaggi iscritti alla regata, con un folta rappresentanza siciliana, sei prove disputate, purtroppo in condizioni anomale. Infatti, nonostante il bel tempo stabile, non è mai “entrato” il vento di Scirocco, la tipica termica estiva della costa romagnola e tutte le regate sono state disputate con un vento da Est con un’intensità tra i 3 e i 4 m/s.

Che Valerio Petrucci fosse in uno stato di grazia lo si poteva già suppore alla fine del primo giorno di regata. Con tre primi di giornata conquistati lottando contro Giovanni Calabria e Teo di Battista, il timoniere del Circolo Vela Cesenatico metteva una pesante ipoteca sul risultato finale.  Nel giorno seguente, di Battista riusciva a trovare un passo migliore di bolina e quindi vincere due prove ma sempre avendo Valerio a poche lunghezze. In ogni caso con già risultato finale in tasca, Petrucci si è concesso il lusso di non disputare la sesta e ultima prova.

Con Valerio Petrucci già sul gradino più alto del podio, Teo di Battista è riuscito ad aggiudicarsi la piazza d’onore contenendo agevolmente Giovanni Calabria, dell’Associazione Nautica Sebina, forse penalizzato dalla sua stazza fisica che mal si concilia col vento leggero. Subito fuori dal podio l’altro equipaggio di punta del Circolo Vela Cesenatico Gegè Casadei, che si è aggiudicato la quinta prova, seguito dal siciliano Luigi Blancato e dal primo degli equipaggi juniores IACA Luca Maffessoli anche lui dell’ANS; quindi Guido Longhi, Antonino Agosta, Stefano Casadei e il Presidente della Cat A Italia Marco Gaeti per le prime dieci posizioni. Paola Longhi, dell’Unione Velica Maccagno, unica ragazza in regata, si è classificata penultima anche lei evidentemente non a suo agio con aria leggera.

Dal punto di vista tecnico, la regata ha dimostrato ancora una volta la bontà del progetto dello “Zero”, il classe A costruito dal cantiere nautico Bimare, e l’ottima messa a punto di alberi e vele anch’esse realizzati dalla Bimare. E’ evidente che lo “Zero” rappresenta una validissima alternativa alle barche esoteriche che sempre più affollano le regate internazionali.

Il prossimo appuntamento nazionale per il circus della Cat A Italia è dal 22 al 25 agosto a Marsala per il Campionato Nazionale di Classe presso il Circolo Velico Marsala.

http://www.classeaitalia.com/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here