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Genova- Il mondo della nautica sembra risvegliarsi e lancia i primi segnali inequivocabili di ripresa. Questo grazie al miglioramento del rapporto qualità/prezzo nei porti (25%) e alla cancellazione o riduzione della tassa di possesso. A scattare la fotografia nitida della situazione odierna del settore in Italia è l’Osservatorio Nautico Nazionale che ha pubblicato da poco il suo primo “Instant report”. Tra gli altri aspetti messi in luce dall’indagine, spicca il gradimento di armatori e di tutta la filiera per l’introduzione del “Bolino Blu” e per l’abolizione della tassa di possesso per imbarcazioni fino ai 14 metri. Ma non ci sono solo note positive, perché un terzo degli intervistati ha dichiarato di destinare meno soldi alla manutenzione/gestione della barca.

L’attività di “instant report” dell’ONN sfrutta un proprio panel che comprende diportisti, strutture portuali, operatori del settore, enti e associazioni. Attraverso l’utilizzo della metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interview), l’ente è così in grado di testare  in ogni momento gli umori del mercato, i giudizi e le opinioni dei soggetti coinvolti. A prender parte all’iniziativa anche Assomarinas, Assonat e le strutture portuali che hanno collaborato diffondendo l’iniziativa ai clienti.

La ricerca, che si è svolta nella seconda metà di luglio ha interessato un campione rappresentativo sia dal punto di vista geografico, sia per quel che riguarda la  tipologia e la lunghezza dell’ unità da diporto. L’obiettivo è fornire un’anticipazione su come potrà evolvere la stagione 2013, a fronte di un ultimo anno in cui la nautica è stata da un lato fortemente penalizzata da provvedimenti fiscali e legislativi, integrati poi da ulteriori iniziative volte ridare impulso al settore.

Tassa-di-stazionamento-sulle-barche

È stato chiesto ai diportisti quanto pensano di utilizzare la barca durante la stagione 2013 rispetto al 2012. Oltre il 65% prevede di navigare gli stessi giorni (45,2%) o più giorni (20,3%) dell’anno scorso, mentre il 34,4% navigherà di meno.

Un atteggiamento che ha immediate ricadute sull’indotto e sul portafoglio dei diportisti. Per quanto riguarda le spese destinate alla barca, due terzi di essi pensa di spendere la stessa cifra o di più rispetto al 2012, un terzo ha preventivato una drastica riduzione delle spese per la propria barca. Chi spende di più è colui il quale vede un miglioramento del rapporto qualità/prezzo nei porti (25%) e applaude la decisione del governo di cancellare (o ridurre) la tassa di possesso (15%).

È stato chiesto inoltre ai diportisti di specificare se abbiano o meno ridotto le spese per trasporti, ristorazione, shopping, intrattenimento e cultura. In questo caso si segnala una riduzione della spesa del 41,5%, quindi una contrazione superiore rispetto a quanto rilevato per la voce “barca”.

Per quel che riguarda le recenti iniziative, i giudizi espressi dai diportisti – in una scala da 1 a 10 punti – sono molto positivi. In particolare sono stati apprezzati i provvedimenti come l’introduzione del “Bollino blu” – che evita la duplicazione dei controlli in mare da parte delle forze dell’ordine (voto: 7,1) – e la cancellazione della tassa di possesso per barche fino ai 14 metri (voto: 8,2). Le altre iniziative, come le modifiche del Redditometro (voto: 6,3), l’istituzione del Registro Telematico (voto: 6,1) e le facilitazioni al noleggio occasionale (voto: 6,7) hanno riscontrato apprezzamenti fra diportisti e operatori del settore.

www.osservatorionautico.org

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