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San Francisco, USA- Luna Rossa conquista la finale della Louis Vuitton Cup per la terza volta nella sua storia. Lo fa strapazzando per 4 a 0 Artemis Racing in una semifinale senza storia, nonostante i miglioramenti progressivi del team guidato da Paul Cayard. Il problema, per l’ex baffo del Moro di Venezia, è stato che anche Luna Rossa ha continuato nella sua progressione, come aveva dichiarato lo skipper Max Sirena. La regata si è risolta in partenza, per una penalità  inflitta dagli umpire ad Artemis, con un giudizio che probabilmente ha ribaltato quanto visto in acqua visto che Luna Rossa aveva virato mure a dritta nell’acqua di Artemis mentre gli umpore hanno considerato la manovra un semplice mure a dritta/mure a sinistra con precedenza per Luna Rossa. Ma poco importa, visto che poi Luna Rossa si è dimostrata notevolmente superiore nel corso della regata, conclusa con 2’12” di distacco.

Luna Rossa in foiling. Foto Martin Raget
Luna Rossa in foiling. Foto Borlenghi/Luna Rossa

Luna Rossa in partenza era stata un po’ sotto pressione di Artemis, con un Draper che, presentatosi un po’ troppo presto vicino alla linea, era rimasto in balia delle mosse di Outteridge. La penalità, scontata un po’ in ritardo da Artemis, ha messo fine alla regata, anche perché Percy e compagni ne hanno poi rimediate altre due per uscita dai boundaries del campo di regata. A proposito, ripetiamo ancora quanto già scritto in passato: i confini virtuali del campo di regata sono uno degli errori più clamorosi dei molti commessi durante questa Coppa. Non hanno alcun senso tecnico e limitano molto le già poche possibilità della barca che deve recuperare. Tanto più in un campo di regata come San Francisco, nella sua porzione ristretta tra Golden Gate, Alcatraz e North Waterfront, che già presenta a causa della corrente delle “autostrade” obbligatorie disegnate sull’acqua.

Luna Rossa, comunque, mette a tacere le voci che la volevano sconfitta da Artemis e lo fa con autorità mostrando evidenti miglioramenti a ogni regata delle quattro disputate. Ora la sfida si fa terribile, contro i veloci e sicuri kiwi, ma certo l’obiettivo minimo del team di Patrizio Bertelli è stato già raggiunto. Poi si vedrà, in una serie al meglio delle sette vittorie che inizia il 17 agosto, con due regate.

Lo skipper Max Sirena ha dichiarato: “Sono molto orgoglioso di questo risultato. Voglio ringraziare l’equipaggio e lo shore team per quello che ha fatto in questi giorni, per lo sviluppo della barca. Abbiamo sempre detto che il nostro obiettivo era arrivare alla finale della Vuitton Cup e ci siamo arrivati. Contro un team che è andato in acqua un anno e mezzo prima di noi e che ha potuto fare un lungo sviluppo tecnologico della barca. Ora faremo il massimo per farci trovare pronti contro Team New Zealand, in questa terza finale della Vuitton Cup per Luna Rossa.”

Il video della conferenza stampa finale, con Bertelli, Tornqvist, Sirena, Percy, Draper, Outteridge, Bruni:

Tra le dichiarazioni più significative quella di Torqvist che ha annunciato che “questa per Artemis non sarà l’ultima Coppa America”, e quella di Patrizio Bertelli sul caso “truffa” di Oracle con gli AC45: “C’è una Giuria Internazionale al lavoro sulla vicenda e nel Regolamento di Regata ci sono tutti gli strumenti per eventualmente sanzionare se si dovesse constatare l’infrazione”. Sulle prestazioni di Luna Rossa Max Sirena ha detto chesi sente molto orgoglioso del lavoro fatto dal team che è riuscito a migliorare giorno dopo giorno le prestazioni di una barca che, rispetto agli avversari, è scesa in acqua in ritardo e senza un progetto originale raggiungendo l’obiettivo che era stato prefissato, al finale di LVC.

Luna Rossa festeggiata dopo la vittoria
Luna Rossa festeggiata dopo la vittoria

Su Artemis poco da dire, se non che si tratta di uno dei più clamorosi fallimenti della storia della Coppa. Cento milioni di euro e tre anni di campagna spesi per disputare solo 4 regate, una modica media di 25 milioni a regata… Paul Cayard e un design team che hanno sbagliato progetto, la tragedia di Andrew Simpson, una rincorsa impossibile che va solo a onorare l’impegno di campioni come Iain Percy o Nathan Outteridge. Per non parlare del ruolo di quasi “sparring” di Oracle Racing come challenger of record. La Coppa America non sono gli RC44, cari owner-driver…

Regata 4 performance

  • Course: Seven legs
  • Course length: 15.49 nautical miles
  • Elapsed time: LR – 47:11; ART – 49:23
  • Delta: Luna Rossa +2:11
  • Total distance sailed: LR – 18.8 NM; ART – 19.6 NM
  • Average speed: LR – 24.17 knots (28 mph); ART – 23.99 knots (28 mph)
  • Top speed: LR – 40.82 knots (47 mph); ART – 42.05 knots (48 mph)
  • Wind speed: average 15.6 knots; peak gust 19.3 knots

Luna Rossa-Artemis 4-0 Luna Rossa avanza alla finale di Louis Vuitton Cup, che vinse nel 2000 e di cui fu finalista nel 2007.

La gallery di Carlo Borlenghi:

San Francisco, USA- Riuscirà Luna Rossa a portarsi stasera sul 4 a 0 e conquistare quindi la finale di Louis Vuitton Cup contro Emirates Team New Zealand (a partire dal 17 agosto, due prove al giorno)? Per saperlo collegtevi qui alle 22:00 di questa sera per assistere alla diretta streaming della quarta regata contro Artemis. Partenza alle ore 22:15 CET.

 LOG

23:05 Luna Rossa vince in scioltezza, non forzando nel traverso finale, e va a concludere con 2’12” di vantaggio su Artemis. 4-0 e finale di Louis Vuitton Cup conquistata. Artemis, 100 milioni di dollari e 3 anni di campagna per disputare solo 4 regate. Chi spiegherà il disastro di Artemis Racing?

22:54 LR gira ancora la boa di sinistra, scelte obbligate dalla corrente nella SF Bay, non molto eccitante a dire il vero. Oltre 2′ di margine. Se non ci sono due AC72 con prestazioni simili è una noia. A parte le immagini degli AC72 lanciati in foiling, a cui però ci si abitua dopo un po’, il resto della Coppa di Coutts è un fallimento totale.

22:35 LR in testa nettamente a boa 3, AR per uscire dalla copertura si porta però nella zona con più corrente contro e infatti perde molto, gira a 1’12”

22:25 La penalità è stata invece assegnata ad Artemis, onestamente sembrava proprio un errore di LR, che comunque adesso scappa in testa e allunga dopo che AR si prende un’altra penalità per i boundary. 19″ di vantaggio alla seconda boa

22:15 penalità per LR, Draper passivo in partenza, si presenta troppo presto sulla linea e subisce una penalità per aver virato troppo vicino ad Artemis. Sarà una regata in salita per LR

22:00 Vento sui 15-16 nodi al momento.

L’equipaggio di Luna Rossa

Max Sirena (4-skipper and pitman)
Francesco Bruni (9-tactician), David Carr (23-pitman/grinder), Pierluigi de Felice (10-trimmer), Simone de Mari (8-primary grinder), Chris Draper (11-helmsman), Xabi Fernandez (14-wing trimmer), Nick Hutton (2-bowman), Lele Marino (13-wing grinder), Manuel Modena (27-freestyler) and Giles Scott (41-strategist/grinder)

Luna Rossa-Artemis 3-0

Foto Borlenghi
Foto Borlenghi

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