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Palermo- (Mauro Giuffrè) Sono 20 gli iscritti alla Palermo-Montecarlo 2013. Partenza il 18 agosto dal Golfo di Mondello, arrivo nel Principato di Monaco per 500 miglia marine. Si tratta di una prova d’altura valida per il Campionato Italiano Offshore con coefficiente 2.5, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, già partner di Luna Rossa in Coppa America. Nella entry list troviamo alcune delle barche che si stanno giocando il tricolore d’altura, su tutte lo Swan 42 Mandolino di Martino Orombelli e il Comet 41s Prospettica di Giacomo Gonzi.

Mandolino guida la classifica con 15 punti di vantaggio su Prospettica, ma il Comet 41s ha disputato soltanto tre prove contro le quattro dello Swan 42: per Mandolino con la Palermo-Montecarlo subentrerà quindi lo scarto, mentre Prospettica disputando la quarta regata può seriamente insidiare il rivale diretto e potrebbe essere la favorita per il titolo offshore 2013.

Tanti quindi i motivi di interesse verso questa prova, che quest’anno avrà la novità del cancello obbligatorio al largo di Porto Cervo: una decisione sensata da parte del Comitato Organizzatore, che consentirà anche alle barche più piccole di figurare in classifica. Una prima graduatoria verrà infatti stilata con i passaggi di metà percorso.

La partenza della reata edizione 2012
La partenza della reata edizione 2012

Come d’abitudine i circoli velici palermitani mandano in acqua il meglio dei propri atleti: scelte confermate per il Circolo della Vela Sicilia, che regaterà nuovamente con l’X-41 WB Five con skipper Piero Majolino. Il Lauria ha optato per un altro X-41, Extra 1 di Massimo Barranco con skipper Marco Bruni, ma la vera novità è la presenza forte del Vela Club Palermo: sarà l’IMS 80 Our Dream a difenderne i colori, guidato dall’esperienza di Maurizio D’Amico e Alessandro Candela, già protagonisti dell’ultima edizione con il First 40.7 Cattivik. Our Dream è il favorito per la vittoria in tempo reale.

Attenzione al meteo e alle trappole tirreniche: in regime di alta pressione, come dimostrato nelle ultime due edizioni della regata, il Tirreno Centrale può diventare insidioso per le bonacce prolungate, mentre la costa est della Sardegna offre un regime di termiche che può fare la differenza prima dell’arrivo alle Bocche di Bonifacio.

 http://www.palermo-montecarlo.it

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