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Plymouth, UK- Dopo Spindrift tra i multiscafi, è la volta di Esimit Europa 2 a conquistare i line honour per i monoscafi al Rolex Fastnet. Il supermaxi condotto da Jochen Schuemann ha concluso le 609 miglia della regata oggi 14 agosto 2013, alle 03:17 CET, con un tempo di percorrenza di 60 ore e 27 minuti.

Questa volta la cronaca non è legata alle burrasche, alle scuffie o ai disalberamenti che nei decenni ne hanno costruito la reputazione, ma alla difficoltà di navigare con venti leggeri per tutto il percorso.

Condizioni particolari, che non hanno colto di sorpresa I 18 componenti dell’Esimit Sailing Team, guidato dallo skipper Jochen Schumann, tre volte oro olimpico, e due volte vincitore della Coppa America: I venti leggeri, ampiamente previsti, sono stati affrontati con una perfetta preparazione dell’imbarcazione per questa regata d’altura, un assetto che ha portato l’equipaggio alla vittoria anche prima della partenza del Fastnet – avvenuta a Cowes domenica 11 agosto alle 14:50 CEST – durante le regate della Cowes Week, che hanno visto Esimit Europa 2 protagonista e vincitore.

Esimit Europa 2 alla partenza da Cowes
Esimit Europa 2 alla partenza da Cowes

Nelle prime ore dopo la partenza del Rolex Fastnet Race, domenica, un gruppo di cinque imbarcazioni hanno preso il largo, imponendo il ritmo e costruendo un significativo vantaggio sul resto della flotta, composta da più di 340 concorrenti. Dietro ad Esimit Europa 2, il gruppo delle “lepri” includeva ICAP Leopard (GBR), vincitore di due edizioni della regata in tempo reale, i due Volvo 70 Team SCA (GBR), Abu Dhabi (UAE) – il detentore dell’attuale record di percorrenza della regata – l’americano Bella Mente e l’inglese Ran. Dopo aver doppiato le Scily Islands, nel Mar Celtico, solo una di loro – ICAP Leopard – hanno tenuto il ritmo di Esimit Europa 2, insidiando la testa della regata.

Lo scafo di Igor Smicic, Esimit Europa 2 – maxi yacht da 30 metri, sponsorizzato da Gazprom – ha dovuto impegnarsi a fondo e combattere duramente per tenere la prima posizione dagli insidiosi attacchi dello scafo inglese, della stessa dimensione e magistralmente condotto. Una situazione che ha obbligato il navigatore di Esimit Europa 2, Andrew Cape, e il tattico Jordi Calafat a utilizzare tutta l’esperienza per trovare le migliori condizioni per navigare di bolina, sempre alla massima velocità. Per mantenere una elevata performance di navigazione sono state necessarie una serie di virate lungo la rotta per raggiungere il Fastnet, che Esimit Europa ha deciso di approcciare da Ovest, mentre ICAP Leopard ha scelto di rimanere sul lato a Est. Questa scelta tattica ha dato la svolta alla regata, mettendo Esimit Europa 2 nelle condizioni di navigare a una maggiore velocità proprio mentre girava attorno al Fastnet, alle 02:00 CEST, incrementando in maniera progressiva il distacco dal suo diretto avversario. La discesa, dal Fastnet verso l’arrivo di Plymouth avrebbe potuto favorire ICAP Leopard, costruito proprio per avere massima performance con vento medio-forte; Esimit Europa 2 non ha mollato la presa, mantenendo il controllo, spingendo alla massima velocità, con l’obiettivo di fare proprio uno dei trofei più ambiti e più celebri della storia della vela.

“Conquistare il Line Honours alla Rolex Fastnet Race, che rappresenta una delle più grandi sfide delle regate d’altura, è stato sempre uno dei miei più grandi desideri. Sono felice che il mio sogno realizzato grazie al duro lavoro di tutto l’equipaggio.Sono orgoglioso del nostro skipper Jochen Schümann e del team di ingegneri che hanno fatto un lavoro incredibile nel preparare la barca nel miglior modo possibile per le condizioni difficili che abbiamo dovuto affrontato durante l’intero percorso. Vorrei ringraziare il nostro sponsor principale, la Gazprom e tutti i nostri sostenitori che condividono con noi la nostra visione di unire gli europei attraverso l’eccellenza, una stretta cooperazione e la fiducia reciproca. Solo così possiamo avere successo e noi l’abbiamo appena mostrato con questo fantastico risultato”, ha dichiarato Igor Simcic, proprietario di Esimit Europa 2, a bordo con il team durante questa regata.

“La Rolex Fastnet Race ha ancora una volta dimostrato di essere una regata difficile. Siamo esausti, ma molto soddisfatti del risultato ottenuto. Praticamente, si è trattato di una gara a due fasi, controvento verso la Fastnet Rock e vento in poppa dopo la Fastnet Rock. Nella prima fase abbiamo avuto un’ottima brezza di 16 – 20 nodi e abbiamo eseguito diverse virate. Inoltre, abbiamo dovuto tenere d’occhio al nostro più vicino concorrente, l’ ICAP Leopard. Sapevamo che loro sono molto forti in condizioni di controvento e, pertanto, dovevamo mantenere un buon ritmo e, allo stesso tempo, seguire le loro prestazioni. Dopo aver girato la Fastnet Rock e superato la boa, il vento è diminuito anche fino a 5 nodi nella fase finale della gara, ma grazie alle giuste tattiche intraprese e la giusta scelta delle vele, tutto era sotto controllo in ogni momento. Essere in testa per tutta la gara e conquistare il Line Honours alla Rolex Fastnet Race è un grande risultato e sono molto orgoglioso della prestazione della squadra e dello yacht,” ha aggiunto lo skipper dello scafo, Jochen Schümann.

Nel duello tra i due Volvo 70 alla fine Abu Dhabi di Ian Walker ha avuto la meglio su Team SCA, equipaggio femminile rinforzato da un paio di elementi chiave maschili. Adesso l’attesa è tutta per il vincitore overall del fastnet in tempo compensato IRC. oggi alle 14 in testa era dato il Ker 39 francese Inis Mor. Aniene, a 63 miglia dall’arrivo, al momento è accreditato di un ottimo sesto posto overall.

http://fastnet.rorc.org/2013-fleet-tracking.html

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