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San Francisco, USA- E alla fine Oracle Team USA se la cavò con poco. La sentenza della Giuria Internazionale, postata alle 21:45 ora italiana sul sito americascup.com, prevede due punti di penalizzazione per il defender nell’AC Match che inizierà il 7 aprile: quindi a Oracle non verrebbero assegnati i punti relativi alle prime due eventuali vittorie contro Emirates Team New Zealand nella finale al meglio delle 17 regate. Ciò significa che Oracle dovrà vincere 11 regate su 17 per difendere l’AC mentre ai kiwi basteranno 9 vittorie per vincerla.

La Giuria Internazionale dell'America's Cup. Foto Martin Raget
La Giuria Internazionale dell’America’s Cup. Foto Martin Raget

In più, per la regola 69 delle RRS, è stata provata la grave condotta antisportiva di 5 membri del team. Quattro di questi sono stati esplusi dall’America’s Cup e dal team Oracle: il più noto è il velista (wing trimmer) olandese Dirk de Ridder, più tre membri dello shore team Bryce Ruthenberg AUS, Andrew Walker NZL e Matt Mitchell NZL. Il quinto, il velista Kyle Langford, è stato “perdonato” per la giovane età e il sincero comportamento nell’udienza con la raccomandazione di non “farlo più in futuro”. Per i primi quattro è stata poi rimandata alle federazioni nazionali la decisione se applicare una squalifica o meno.

A Oracle Team USA è stata poi inflitta una sanzione di 250.000 dollari, di cui 125.000 da versare alla fondazione Andrew Simpson e 125.000 da destinare a programmi sociali della SF Area.

La sentenza sull’Articolo 60 del Protocollo della AC:

JN117

La sentenza sulla Regola 69:

JN116

La comunità velica internazionale ha vissuto questa giornata nell’attesa di una sentenza che si era intuito ormai essere di colpevolezza per l’azione di avere deliberatamente modificato alcuni AC45 monotipo del team Oracle durante le passate AC World Series. Si è presto sparsa la voce, poi confermata dal verbale della Giuria pubblicato, che poderosi avvocati erano arrivati da New York per difendere gli accusati e che le pressioni sui membri della Giuria non sarebbero mancate. Poi i ritardi che non potevano che significare che, a quel punto, occorreva attendere la fine delle due regate della Red Bull Youth America’s Cup in programma nella Baia. E, infatti, poco prima delle 13 ora locale (le 22 in Italia) i comunicati ufficiali sono stati pubblicati. Stephen Barclay di AC Event Authority ha subito annunciato via twitter un comunicato, di cui vi daremo conto appena perverrà.

Da parte sua Oracle Team USA ha affidato al CEO Russell Coutts una dichiarazione ufficiale: “Le infrazioni coinvolgono solo pochi dei nostri 130 membri e sono state fatte senza che fossero note né al management del team nè agli skipper che timonavano le barche. Mentre non siamo d’accordo con queste penalità senza precedenti imposte dalla Giuria, non abbiamo altra scelta se non quella di apportare i necessari cambiamenti di personale alla nostra barca e di fare il nostro meglio per usare i prossimi quattro giorni per allenare il nuovo team ed essere pronti alla partenza della 34th AC”.

“The rules infractions involved only a few of our 130 team members, and were done without the knowledge of either our team’s management or the skippers who were driving the boats,” said team CEO Russell Coutts. “While we disagree with the unprecedented penalties imposed by the Jury, we have no choice but to make the necessary changes to personnel on our race boat and do our best to use the next four days for the new team to practice and get ready for the start of the 34th America’s Cup.”

L'AC72 del defender. Foto Navas
L’AC72 del defender. Foto Navas

La sentenza è mite in confronto alle attese, vista la gravità del comportamento del defender e dei grossi nomi coinvolti (da Coutts a Spithill e Simmer, tutti i capi di Oracle sono stati chiamati a testimoniare dalla Giuria). I due punti di penalizzazione sono certo rilevanti, ma di fatto, se Oracle si dovesse dimostrare più veloce di ETNZL potrebbero essere presto recuperati in una serie al meglio delle 17 regate. Se saranno più veloci i kiwi allora la partita sarà chiusa comunque. Gli uomini squalificati sono marginali e sacrificabili, a parte de Ridder, che però potrà essere facilmente sosituito a bordo dell’AC72 defender. Resta quantomeno curioso il fatto che uomini dello shore team modifichino delle barche ufficiali senza autorizzazione di capi dipartimento. In udienza Sir Ben Ainslie e Sir Russell Coutts, citati nei verbali con il loro titolo di baronetti, si sono dichiarati “sorpresi e sconcertati dal comportamento dei singoli accusati”. Il capo della commissione di stazza si è detto d’altra parte tradito dal comportamento di Oracle. Per i 250.000 dollari di multa… beh, per uno come Larry Ellison equivalgono a una colazione al bar e appaiono un’inezia in confronto alla portata dell’infrazione. La Coppa, quindi, va avanti e il 7 settembre assisteremo alle prime due regate tra OTUSA ed ETNZL senza però dimenticare che il depositario della storia della Coppa America ne ha tradito colpevolmente lo spirito barando lì dove non era necessario farlo. Saremo a San Francisco per provare a raccontarvi questa sfida all’ultimo Avvocato… ops, volevamo dire all’ultimo bordo.

Il diagramma tratto dai verbali della Giuria, dove si vede la zona legale per i pesi correttori e quella usata da Oracle, nei puntoni mediano e prodiero della struttura
Il diagramma tratto dai verbali della Giuria, dove si vede la zona legale per i pesi correttori e quella usata da Oracle, nei puntoni mediano e prodiero della struttura

6 COMMENTS

  1. Che figura di m…a!
    Complimentoni a Coutts e ai suoi compari…
    E chissà cosa si sono inventati per barare anche con i AC72, lo scopriremo presto…

  2. questi miliradari non si accontentantano di essere i più forti, si prendono la licenza di barare, infrangendo le regole sportive che, loro stessi si sono dati, in una competizione di livello mondiale.

  3. Complimenti Russel Coutts e soci questa non l’ avevate proprio prevista, e adesso fate finta che i responsabili non siete voi e che tutto e’ stato fatto a vs insaputa. Ma cosa potevamo aspettarci da gente che della vela non gliene frega niente e che la Coppa 33 l’ hanno vinta solo grazie agli avvocati!!!!! Forza TNZ riportate la Coppa a casa, saremo sicuri che la rimetterete in palio da Velisti Veri con la V maiuscola!!!!!!

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