SHARE

Porto Cervo- (Mauro Giuffrè) Si è conclusa a Porto Cervo la Maxi Yacht Rolex Cup – Mini Maxi World Championship, organizzata dallo YC Costa Smeralda, che nella giornata finale ha visto solo le barche impegnate nel Mondiale disputare percorsi a bastone mentre tutte le altri classi hanno regatato su un programma costiero.

Migliore delle italiane si conferma lo Swan 90 Altair by Robertissima di Screni/Tomasini, che vince tra i Maxi Racer-Cruiser, con quattro primi posti,  davanti allo Swan 90 Nefertiti e all’altro Swan 90, Freya di Donald Macpherson..

Si laurea campione Mondiale Mini Maxi all’ultima giornata, dopo una lotta al vertice serratissima, Ran 2 di  Niklas Zennstrom, che vince in rimonta davanti al Mills 72 Alegre di Soriano, terzo  RP Shockwave di George Sakellaris.

Ran 2. Foto Borlenghi/Rolex
Ran 2. Foto Borlenghi/Rolex

Tra i Wally l’80’ J One di Jean Charles Decaux vince la classifica con una giornata di anticipo: secondo posto per il Wally 100 Magic Carper 3 di Sir Lindsay Owen Jones. La lotta per il terzo posto trova una grande sorpresa nella giornata conclusiva, con il 94’ Open Season di Thomas Bscher che brucia l’altro Wally 100, Y3K di Peter Claus, e il Wally 80 Inti di Lauro Buoro. Nella categoria Maxi Racing Highland Fling di Irvine Laidlaw e il RP Morning Glory di Asso Plattner  vengono scavalcate dal Carbon Ocean 82 Aegir di Brian Benjamin, che forte del punteggio nell’ultima prova si aggiudica la classifica nonostante il pari merito con Morning Glory.

Tra i Supermaxi fa festa Nilaya, RP 112 di Filip Balcaen, che domina la classifica: secondo il One Off Firefly di Eric Bijlsma, terzo posto per lo sloop Inoui di Marco Vogele. Tra i J Class  Rainbow di Chris Gongriep si piega per un solo punto a Valshed mentre Ranger  RSV si conferma al terzo posto.

www.yccs.it

3 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here