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Marina di Loano- (Mauro Giuffrè) La terza giornata del CICO 2013 a Marina di Loano era iniziata all’insegna dell’incognita meteo: pesanti nuvoloni carichi d’acqua e previsioni temporalesche lasciavano non pochi dubbi al Comitato, e un vento alquanto instabile come direzione e intensità non presagiva nulla di buono. Intorno alle 13 uno squarcio di azzurro cambia le carte in tavola: sembra quasi che qualcuno abbia aperto una finestra a sudovest per lasciare entrare un Libeccio intenso, a tratti rabbioso con picchi sui 30 nodi, che ha esaltato le capacità dei migliori e bastonato chi sta partecipando a queste regate solo con la voglia, assolutamente apprezzabile, di esserci. Ottima l’organizzazione a terra del Circolo Nautico Loano, con il supporto di Marina di Loano che mette a disposizione un porto all’avanguardia con gli spazi giusti per i grandi eventi.

Planatona per Giorgio Poggi in Finn. Foto Taccola/FIV
Planatona per Giorgio Poggi in Finn. Foto Taccola/FIV

Due prove portate a termine per gli RSX, i Laser Standard e Radial, una per tutte le altre classi con percorso ridotto per i 2.4 dato il moto ondoso molto formato. Scuffie a volontà, planate infinite, molte rotture e vela allo stato puro: su una deriva olimpica un gesto atletico come quello di risalire un’onda, o di andare in strapoggia scendendola, diventa un concentrato di forza, tecnica e determinazione. Pazzesco il primo giro di boa dei Laser, con due atleti scuffiati in boa e bagarre totale con la flotta in arrivo, contatti al limite del regolamento e adrenalina vera.

Bagarre alla boa dei Laser. Foto Giuffré
Bagarre alla boa dei Laser. Foto Giuffré

Complesse le condizioni meteo, non soltanto per l’intensità del vento e dell’onda ma per la rapidità con cui è aumentato, impedendo ai velisti di potere fare una centratura ottimale delle barche. Particolare che ci ha confermato anche a fine giornata Francesco Falcetelli del C.C Aniene, già bronzo ai Giochi del Mediterraneo nella classe 470: “Poco prima delle procedure il vento era intorno ai 15-16 nodi e abbiamo fatto un settaggio per vento medio forte, ma subito dopo la partenza è quasi raddoppiato d’intensità e non ce lo aspettavamo così rapidamente. Potevamo optare per l’ultimo step di regolazioni da vento forte, avremmo guadagnato un sacco in termini di velocità. Di bolina abbiamo faticato a stare dietro ai primi e il quarto posto di oggi è un po’ condizionato anche da questo”.

Riflessione simile da parte di Veronica Fanciulli, mattatrice di giornata tra gli RSX F: “Questo ventone è stato un po’ una sorpresa, pensavamo di scendere in acqua con vento leggero e abbiamo dovuto adattarci in fretta. Il vento è entrato proprio durante la procedura di partenza. Abbiamo fatto due prove e le ho vinte tutte e due. Di solito, preferisco il vento medio. Ma così è più divertente. Domani  sarà una regata decisiva, peccato che ho sbagliato i primi giorni”.

Problemi comuni a tutti i concorrenti, con le ragazze a soffrire condizioni fisiche e impreviste, come ha raccontato Roberta Caputo (Circolo Canottieri Aniene) ,470 femminile: “Abbiamo fatto una sola prova, avevamo le regolazioni dell’albero troppo alte per questo vento, di bolina la barca era molto difficile da tenere. Regatare insieme ai maschi ha complicato le cose, a un certo punto l’obiettivo è diventato finire la regata e non compromettere il campionato. Non siamo state brillanti come avremmo voluto e la vedo dura per il titolo, quindi puntiamo al secondo posto”.

Nella giornata odierna si segnalala costanza di Sivitz Kosuta-Farneti tra i 470 (YC Cupa) e quella di Francesco Marrai (Fiamme Gialle) tra i Laser;  nei Finn brilla Giorgio Poggi (Fiamme Gialle) anche con vento forte, che vince battendo i compagni di squadra Enrico Voltolini e Filippo Baldassarri, e il dominio di Mattia Camboni (LNI Civitavecchia) tra gli RSX.

Vento forte oggi a Marina di Loano. Foto Taccola/FIV
Vento forte oggi a Marina di Loano. Foto Taccola/FIV

Classifiche complete:
Classe Laser Standard (64 barche)
1.Francesco Marrai (Fiamme Gialle) 10 punti (4-2-3-1-2-2); 2.Alessio Spadoni (Circolo Canottieri Aniene) 14 punti (16-7-1-2-3-1); 2.Marco Gallo (Fiamme Gialle) 16 punti (2-3-2-11-6-3).

Classe Laser Radial (25 barche)
1.Silvia Zennaro (Compagnia della Vela Venezia) 15 punti (5-4-5-3-2-1); 3.Joyce Floridia (Fraglia Vela Riva) 17 punti (11-1-2-6-3-5); 3.Laura Cosentino (Compagnia della Vela Venezia) 18 punti (1-9-6-1-4-6).

Classe 470 M (22 barche)
1.Sime Fantela-Igor Marenic (CRO-SC Krsevan) 6 punti (4-1-2-1-1-1); 2.Matteo Capurro-Matteo Puppo (YC Italiano) 15 punti (1-4-1-DNF-6-3); 3.Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti (YC Cupa) 16 punti (2-8-10-2-2-2).

Classe 470 F (10 barche)
1.Francesca Komatar-Sveva Carraro (Aeronautica Militare) 38 punti (8-9-7-7-8-8); 2.Roberta Caputo-Giulia Paolillo (Circolo Canottieri Aniene) 60 punti (7-17-15-10-15-13); 3.Anna Bettoni-Sofia Carluccio (Centro Velico 3V) 62 punti (6-13-9-18-16-DNF).

Classe 2.4 mR (20 barche)
1.Antonio Squizzato (Canottieri Garda Salò) 8 punti (2-2-2-2-1-1); 2.Nicola Redavid (LNI Milano) 10 punti (1-3-1-5-2-3); 3.Cristian Tarasco (CN Andora) 14 punti (OCS-1-4-3-4-2).

Classe Finn (18 barche)
1.Giorgio Poggi (Fiamme Gialle) 6 punti (1-1-4-2-1-1); 2.Enrico Voltolini (Fiamme Gialle) 12 punti (2-5-1-5-2-2); 3.Filippo Baldassari (Fiamme Gialle) 15 punti (3-6-2-4-3-3).

Classe RS:X M (9 tavole)
1.Mattia Camboni (LNI Civitavecchia) 7 punti (1-1-1-1-1-2-3); 2.Daniele Benedetti (LNI Civitavecchia) 11 punti (3-2-2-2-3-1-1); 3.Federico Esposito (Fiamme Oro) 15 punti (2-3-4-3-2-3-2).

Classe RS:X F (4 tavole)
1.Marta Maggetti (Windsurfing Club Cagliari) 11 punti (1-3-1-3-1-3-2); 2.Veronica Fanciulli (Aeronautica Militare) 12 punti (4-4-3-1-2-1-1); 3.Elena Vacca (Windsurfing Club Cagliari) 14 punti (3-2-2-2-3-2-3).

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