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San Francisco, USA- E se vi interrompessero la partenza in cui state per vincere la Coppa America a 13 secondi dal via, come reagireste? E’ quanto è successo in race 12, quando il vento medio negli ultimi 5 minuti ha superato i 19,9 nodi, limite fissato per la regata a causa dei tre nodi di corrente contraria che usciva dalla Baia. Chissà se Larry Ellison, dall’alto delle sue infinite possibilità, avrà sistemato degli enormi ventilatori sottomarini dalle parti di Oakland per rimandare la regata che avrebbe potuto portagli via quella Coppa America vinta appena tre anni fa a suon di avvocati. Immaginiamo che Dean Barker stia subendo una pressione enorme, ma il sorriso di Ray Davies e lo sguardo di Grant Dalton lo staranno certo confortando… A domani sera per lo spettacolo finale

Guarda qui la diretta della conferenza stampa, alle ore 00:10

Jimmy Spithill: “Sempre approcciamo la regata per vincere, senza guardare lo score. E’ sempre così per noi, facciamo una regata alla volta, Ben e Tom stanno facendo un gran lavoro lì dietro e cerchiamo di vincere le prossime”.

Ben Ainslie: “Solo bisogna continuare a crederci, siamo un gran team, non è facile rimontare i kiwi ma una possibilità c’è e più regate riusciamo a fare più tale possibilità aumenta”

Ben Ainslie: “Giocare a scacchi su dei razzi… è una buona definizione di ciò che è successo oggi. Abbiamo un gran rispetto per gli altri ragazzi, li abbiamo visti venire dalla Louis Vuitton Cup e stiamo ogni giorno imparando gli uni dagli altri”.

Dean Barker: “è davvero incredibile vedere le prestazioni a cui sono arrivate queste barche in tutte le condizioni. Un grande spot per la vela presso le nuove generazioni”.

Race 11 E siamo al match point… NZL vince race 11 e si porta sull’8 a 1 (8-3 nelle vittorie). Se vince la prossima regata la Coppa torna ad Auckland… spettacolo superbo, tattica sopraffina, Ainslie che attacca come un ossesso e Ray Davies che si difende con un sangue freddo da non crederci. Grande spettacolo davvero e vela di altissimo livello. Regata tattica a 30 nodi di velocità in bolina, buoni e scarsi da sfruttare. Bravissimi tutti e due i team e ora tutti Goooo Kiwiiii. Ne vedremo delle belle tra poco. Stay tuned…

I commentaristi ufficiali sembrano un attimino schierati con Oracle, ma tutta la Nuova Zelanda a questo punto spinge l’ala di Aotearoa verso quello che sarebbe un successo storico: vincere la Coppa andando a strapparla ai detentori nel suo campo, con la barca da loro scelta e creata e contro una lunga serie di dispetti. Al di là di questo, però, la Coppa nel suo atto finale ha mantenuto le attese che prevedevano un gran match. Equilibrato, al massimo livello ipotizzabile e con i velisti che portano a esaltare le doti della vela: velocità, tattica, destrezza, tecnologia. Vedere oggi una bolina tattica giocata sulle pressioni e sui salti di vento, a 30 nodi di velocità, è stato esaltante. Ben Ainslie che cercava di azzannare Dean Barker provandole tutte. Il tattico più concreto e gioviale della storia della vela, Ray Davies, che rispondeva colpo su colpo. Dean Barker eseguiva manovre perfette, così come Jimmy SPithill, che però aveva sbagliato il time-distance in partenza, finendo per inseguire i perfetti kiwi di una lunghezza sulla linea. Barker orzava poi per difendere il suo sottovento, rallentando ancora l’avversario prima di scatenare tutti i foil e lanciarsi in testa a 38 nodi contro 3 di corrente contraria.

ETNZL supera Oracle Team nel prepartenza. Foto Martin Raget
ETNZL supera Oracle Team nel prepartenza. Foto Martin Raget

Alla boa di poppa Ainslie ordina una strambata supplementare per splittare a pochissimo dalla boa. Manovra eccezionale che riapre il match. Kiwi a destra, oracliani a sinistra. E nel gioco di rimbalzo delle virate, a un certo punto, Davies non copre e attraversa lasciando l’impressione di dare una possibilità a USA, che infatti si avvicina, ma poi all’incrocio decisivo una perfetta lee bow rispedisce le truppe di Coutts a destra fino alle opposte layline. Il calcolo riesce, perché al cancello di bolina NZL va a destra mentre USA va a sinistra con 17″ di ritardo.

Nella poppa, però, Spithill scende bene a destra verso Alcatraz, mentre Barker è più al centro, contro una corrente maggiore. Non è finita perché i kiwi devono fare una strambata in più e all’incrocio decisivo Barker manca per una volta la strambata perfetta. Il margine è però minimo ma sufficiente, anche perché i neozelandesi riescono a puggiare quel tanto che basta per prendere la boa senza fermare il cat (che, come non, in poppa proprio non va) mentre USA deve strambare. Dean Barker inizia a sorridere mentre Aotearoa si invola verso l’arrivo, tagliato con 15″ di vantaggio. 8 a 1 per la piccola ma fiera Nuova Zelanda contro il quinto uomo più ricco del mondo. Domani sera si ripete race 12, che uno strano gioco del destino e un po’ di corrente in più richiamata dalla luna piena ha annullato a 13 secondi dal via mantenendo una flebile luce nelle speranze di Oracle Team USA.

 

Punteggio ETNZL vs Oracle Team USA 8-1 (8-3 per le regate)

Farevelanet seguirà come sempre la diretta streaming della sfida, a partire dalle 22 di questa sera, con il player che trovate qui sotto. Un ringraziamento a tutti i lettori che numerosissimi hanno seguito la nostra copertura live dell’evento. Race 11 partirà alle 22:15 italiane, race 12 alle 23:15

Diretta sulla nostra pagina Facebook con aggiornamenti, foto e commenti.

Durante la regata diretta twitter sul nostro account.

L'arrivo di NZL in race 11. Siamo al match point
L’arrivo di NZL in race 11. Siamo al match point

La previsioni meteo parlano di 14-17 nodi di vento, quindi ampiamente il limite previsto. La corrente sarà ancora uscente dalla baia sui 2 nodi, quindi contraria al lato di poppa. Ciò abbasserà il limite di vento a circa 21 nodi per la prima regata e a poco più di 20 per la seconda.

I duellanti sullo sfondo del Golden Gate. Foto Martin Raget
I duellanti sullo sfondo del Golden Gate. Foto Kingman

 

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