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Principato di Monaco- Originali, estrosi, avveniristici. Non c’è occasione migliore di un salone nautico per presentare i progetti che si discostano più o meno violentemente (ma anche nel bene e nel male, ovviamente), dai concept di progettazione attuali o tradizionali. 
E questo è il caso della Royal Huisman che durante il Monaco Yacht Show, in programma in questi giorni fino al 29 settembre, ha presentato i disegni e il modellino in scala di Dart, un Maxi di 262 piedi (80 metri).

A caratterizzare lo yacht è sicuramente il progetto delle linee che guardano al mondo marino e più precisamente ai delfini con le loro forme armoniose, pulite e sinuose. Ne è un chiaro esempio il disegno della prua, lunga e magra, con albero arretrato per posizionare i pesi a centro barca e rendere il maxi più stabile ed equilibrato. A ciò contribuisce anche il basso centro di gravità, garantito sia dal profilo ribassato della barca sia dal ballast interno, posizionato intorno a una profonda lifting keel.

Dart 80 è il maxi da favola della Royal Huisman, dove il lusso si sposa al comfort
Dart 80 è il maxi da favola della Royal Huisman, dove il lusso si sposa al comfort

La poppa è bassa sull’acqua, quasi a suggerire un senso di continuità con l’ambiente circostante, che è in sostanza l’effetto voluto dal boatyard: ricordare il movimento del delfino quando esce dall’acqua e far percepire all’armatore e ai suoi ospiti di essere un tutt’uno con il mare e l’acqua. Anche per questo motivo c’è un’abbondanza, una ricchezza di oblò, osteriggi e finestrature: oltre alla luminosità degli interni, risaltata anche dai legni e dalle superfici chiare, si vuole offrire una panoramicità unica, senza paragoni.

In termini di prestazioni il cantiere ha disegnato uno scafo dalla linea al galleggiamento non eccessivamente lunga, foil dall’elevato aspect ratio e una chiglia progettata attentamente per assicurare sia il fast cruising sia la semplicità di ancoraggio anche nelle rade con bassi fondali.

Il piano velico prevede l’armo di un asimmetrico, di un fiocco sovrapposto al 105% della J e randa square top. Per agevolare le manovre, i winch sono tutti elettrici.

I piani del Dart 80
I piani del Dart 80

Ma Dart vuole essere soprattutto una barca da sogno, dove il lusso sfrenato vive in armonia con il comfort. Per questo il cantiere ha posto grande attenzione nella progettazione, curando ogni più piccolo particolare e senza lasciare nulla al caso. Così la vera “chicca” è la piscina di 5 metri, dove gli ospiti possono intrattenersi anche durante una placida navigazione alle portanti. Sul generosissimo fly bridge sono posizionati diversi lettini dall’ampia forma ovale, una jacuzzi (per il massimo del godimento) e un paio di tavolini circolari. Accanto alla lounge area è prevista la timoneria.

www.royalhuisman.com

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