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San Francisco, USA- Flavio Favini e Blu Moon beffati nell’ultima prova del Mondiale Melges 24 Sperry Top Sider, che concludono al secondo posto dopo aver ottenuto un settimo nelle nona e ultima prova disputata. Meglio di loro ha fatto Full Throttle di Brian Porter, su cui regatava come tailer anche Federico Michetti (arrivato al quinto titolo iridato M24 personale), che ha concluso la prova finale quarto, arrivando quindi a vincere il Mondiale con due punti di vantaggio su Blu Moon (che partita con il punto di vantaggio della vigilia). BLu Moon ha girato la prima bolina quindicesimo cercando poi una rimonta che è quasi riuscita. Un arrivo tiratissimo, in cui Favini e il tattico Gabriele Benussi hanno avuto la chance di tagliare quinti, il che avrebbe comportato la vittoria ma sulla linea due barche si sono inserite portando quindi la barca del ticinese Franco Rossini al secondo posto sul podio del Saint Francis Yacht Club.

L'equipaggio vincitore di Full Throttle, con Federico Michetti
L’equipaggio vincitore di Full Throttle, con Federico Michetti. Foto Contin

Blu Moon, che manca quindi il suo secondo mondiale per sli due punti, chiude con i parziali 2-5-rdg-1-8-4-1-13-7. Full Throttle (Andy Burdick tattico) ha invece ottenuto 12-1-16-3-6-3-2-8-4. La nona prova si è svolta con venti leggeri sui 6 nodi, che non hanno reso possibile la disputa della decina in programma. Al terzo posto i danesi di Soffe 2 di Christensen, al quarto l’americano Bora Gulari, vincitore della prova finale. Quinto è l’oro olimpico di 470 aussie Nathan Wilmot sull’irlandese Embarr.

Maidollis di Giovanni Pizzatti e del tattico Niccolò Bianchi, terzo nella prova finale, conclude sesto sopravanzando di una posizione Audi di Riccardo Simoneschi (tattico Enrico Fonda), quinto nella nona prova. Altea di Racchelli conclude decimo. 26.Maitech di Andrea Pardini. Il Mondiale Melges 24 2014 si svolerà a gennaio a Geelong (Australia).

Federico Michetti soddisfatto e incredulo: “Lo ammetto sono ancora confuso ma felicissimo. E’ stata una vittoria sofferta ottenuta sul filo di lana in un campionato difficile dove sulla carta i possibili vincitori erano tanti. La soddisfazione più grande è quella di aver vinto con un equipaggio di amici. Sono orgoglioso di aver regatato a bordo di Full Throttle. Il Melges 24, che quest’anno ha festeggiato i suoi primi 20 anni, rimane uno dei monotipi più diffusi e più competitivi del panorama internazionale dove professionisti e amatori si confrontano alla pari sullo stesso campo di regata.”

http://melges24worlds2013.files.wordpress.com/2011/12/13_m24_worlds_final.pdf

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