SHARE

Trieste- 1.562 barche iscritte e trecentomila persone sulle Rive oggi per la Barcolana numero 45. Arrivare secondi overall con un Tp52 alla Barcolana non è proprio male. Dietro al supermaxi con canting keel Esimit Europa 2 di Igor Simsic, vincitore scontato overall anche se dopo un po’ di sofferenza in questa edizione, si è piazzato infatti il Tp52 Aniene (CC Aniene/SV Barcola Grignano) di Giorgio Martin, con Stefano Spangaro tattico e Alessandro Maria Rinaldi al timone. Un risultato che ha fatto letteralmente impazzire di felicità l’equipaggio misto triestino-romano, che ha ricevuto un caldissimo applauso dalle migliaia di spettatori presenti sulle Rive.

Esimit Europa 2 esce dalla linea. Foto Esimit Europa/Manuel Kovšca
Esimit Europa 2 esce dalla linea. Foto Esimit Europa/Manuel Kovšca

Una regata disputata tutta con vento leggerissimo, tra i 2 e i 5 nodi, che abbiamo vissuto proprio da bordo di Aniene e che vi documentiamo anche con un nostro video onboard. Al terzo posto overall si è piazzato Tuttatrieste con List, il Ceccarelli 52 di Roberto Di Stefano (YC Adriaco). Quarto lo sloveno Megaenergija, Stag 40 modificato di Uros Zvan. Quinto il 72′ Robertissima (ex Ran) di Roberto Tomasini con Vasco Vascotto tattico. Seguono Sayonara, Shining Umag, Airis, Esco Matto, Raffica, Mini Jena con Mitja Kosmina, Paula, MenoMale 38 con Francesco de Angelis, Orlanda. Da segnalare gli ottimi risultati di alcune piccole, su tutte il Delta 84 Esco Matto di Christian Babich ottavo assoluto.

La regata è stata accorciata alla seconda boa, dopo che il vento, praticamente assente in partenza, non aveva mai superato i 5 nodi. In partenza Esimit sceglie di partire a Miramare, Aniene al centro, mentre Robertissima resta un po’ infognata nelle retrovie. Si vede di tutto, come in classico scenario da Barcolana, la mamma di Spangaro al timone di Divissima che chiama acqua al figlio, piccole barche d’epoca che remano per guadagnare qualche metro, sgassate non autorizzate per conquistare un po’ di abbrivio decisivo, rollate ripetute, spinte, urla, parabordi, incroci improbabili… ma alla fine tutto fila al meglio. La prima fila riesce ad allungarsi e uscire dalla bonaccia per agganciare le prime refoline di brezza entrante.

L'equipaggio di Aniene festeggia il secondo posto. Foto Tognozzi
L’equipaggio di Aniene festeggia il secondo posto. Foto Tognozzi

Esimit si allunga a destra, con alcuni dei piccoli che riescono a sopravanzarla per il primo mezzo miglio. Poi a sinistra Robertissima, finalmente uscita dall’ingorgo, pare riuscire a sfilare tutti da sottovento ma dura poco perché Vascotto finisce in una bolla di bonaccia e si pianta. Non va meglio a Esimit, che ha problemi nei cambi di vele e resta un po’ bloccato mentre tutti orzano per acquistare un po’ d’apparente con a riva tutto il possibile, tra A1, frulloni, code Zero e windseeker. Aniene coglie bene l’attimo e passa dal frullòn all’A1 riuscendo a scendere insieme al maestralino entrante. Per alcuni metri riesce addirittura il sorpasso a Esimit, che alla fine riesce a issare un windseeker e a riprendere la marcia, aiutato da un paio di pompate di canting keel. Tutti devono strambare, però, perché la prima boa è almeno 40 gradi sottovento. Meglio di tutti lo fa proprio Esimit Europa 2, con Alberto Bolzan al timone e lo skipper Jochen Schuemann che trova l’angolo giusto per scendere finalmente verso la prima boa.

Esimit si allunga dalla flotta. Foto Studio Borlenghi
Esimit si allunga dalla flotta. Foto Studio Borlenghi

Esimit gira davanti allo sloveno Megaenergija, a TuttaTrieste e ad Aniene. Nel secondo lato è guerra di nervi sulla pressione mentre finalmente il log tocca anche i 5 nodi… Una buona tattica sul Vmg di Spangaro porta Aniene rapidamente al secondo posto alla boa successiva dove è posizionato il rimorchiatore degli arrivi. Nessuno lo sa ancora, ma la Barcolana 2013 finisce qui… Esimit Europa vince la sua quarta Barcolana consecutiva alle 12:16 dopo 2 ore e 16 minuti di regata. Secondi arriviamo noi su Aniene alle 12:25, con l’equipaggio che scoppia di gioia appena dal rimorchiatore comunicano che la regata si è conclusa. Terzo è Tuttatrieste alle 12:28.

Mentre torniamo verso Barcola e le Rive, sfiliamo centinaia di barche multicolori che scendono ancora verso la prima boa. In pieno spirito Barcolana c’è di tutto, compresi i festaioli e goderecci delle ultime linee.

Il nostro video onboard su Aniene, con le interviste a Spangaro e ad Alessandro Maria Rinaldi:

La partenza. Foto Gianluca Di Fazio
La partenza. Foto Gianluca Di Fazio

“Essere sulla linea di partenza con così tante altre imbarcazioni è veramente una sfida, anche pericolosa. In combinazione con venti deboli, che hanno favorito barche più piccole, è stata una gara difficile. Alla fine sono molto felice della nostra vittoria. Sono molto soddisfatto con la performance della squadra, così come di quella dell’imbarcazione. Ora non vedo l’ora di dirigere il timone verso Malta, per l’ultima sfida della stagione, la Rolex Middle Sea Race, e strada facendo stabilire il record di tempo di percorrenza tra Trieste e La Valletta”, ha detto Jochen Schümann, lo skipper di Esimit Europa 2.

“Arrivare secondi overall con una barca di 52 piedi, ha il sapore di una vittoria morale – ha dichiarato il tattico Stefano Spangaro – il lato più affascinante della vela è proprio questo: può succedere di tutto e spesso le capacità degli equipaggi contano di più degli spunti velocistici di un’imbarcazione”.

Ma a vincere è ancora più di tutti Trieste, davvero splendida in queste giornate di festa. Grande cultura marinaresca e ospitalità, servizi efficienti, un teatro naturale per la vela che si apre davanti alla superba Piazza Unità d’Italia. Bravi muli.

A bordo della barca del presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Vincenzo Spina (“Nothing Personal”), la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani: “Anche con un filo di vento, la Barcolana è sempre una grande festa per tutti, sul mare e a riva. Ogni Barcolana è una storia a sé e anche questo la rende un evento ogni anno straordinario: sono felice di aver condiviso questa esperienza con migliaia di appassionati. Oltre agli organizzatori, voglio anche ringraziare il lavoro di tutti coloro che rendono bella e sicura questa manifestazione, dalle Forze dell’Ordine alla Capitaneria, dai Vigili del Fuoco alla Croce Rossa, alla Protezione Civile regionale e a tutti i volontari. L’appuntamento per un successo più grande – ha concluso – è alla prossima edizione”.

www.barcolana.it

1 COMMENT

  1. Dovreste parlare di più delle barche piccole, un melges 32 ottavo e un Delta 8,4 nono. Arrivare primi con Esimit correndo da soli è bravura relativa.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here