SHARE

La Spezia- (Mauro Giuffrè) Quando si va al timone di una sportiva, un vero fast cruiser di ultima generazione, le aspettative sono alte, soprattutto in termini di sensazioni ed emozioni che la barca è in grado di restituire. Venerdì scorso siamo andati a La Spezia, presso Porto Mirabello, per provare il nuovo Sly 43: una barca che sapevamo essere, sulla carta, in linea con le caratteristiche dei moderni fast cruiser più performanti. Le nostre aspettative sono state confermate, grazie anche a una giornata metereologicamente perfetta.

Lo Sly 43 durante la nostra prova a La Spezia. Foto Tognozzi
Lo Sly 43 in bolina larga durante la nostra prova a La Spezia

Abbiamo provato lo Sly 43, progetto dello Studio Lostuzzi come tutte le barche del cantiere italiano, con vento dagli 11 ai 13 nodi da S, 15-16 sotto raffica, mare calmo dentro la foranea e leggero chop di circa 50 cm fuori dalla diga. Le sensazioni e conferme ci sono arrivate al timone: la barca accelera alla minima raffica e si presta particolarmente a una conduzione sportiva che ne tira fuori l’anima scattante.

In bolina mure a sinistra con 14 nodi di vento e acqua piatta. Foto Tognozzi
In bolina mure a sinistra con 14 nodi di vento e acqua piatta. Si apprezza la pulizia del piano di coperta. Foto Tognozzi

Le appendici fanno il loro lavoro, l’efficienza del timone a grande immersione si fa sentire anche a barca molto sbandata. Ottimo lo studio degli spazi a bordo, sia in coperta sia per gli interni, dove regna la pulizia: manovre a scomparsa per liberare la coperta e interni sobri ma razionali e organizzati al meglio. In definitiva una barca mediterranea, destinata a un armatore sportivo che anche in crociera non sa rinunciare al piacere della navigazione a vela.

La prova completa sul FareVela mensile di novembre.

Questa la nostra video anteprima:

http://www.sly-yachts.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here