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Malta- Ora è ufficiale, la vittoria overall di una barca italiana alla Rolex Middle Sea Race è certa. Si tratta dell’IRC Tp 52 B2 di Michele Galli, socio dello Yacht Club Marina di Loano (a bordo anche Giorgio Benussi dello YCML), con Francesco de Angelis come skipper, e tra gli altri Lorenzo Mazza come tailer e Lorenzo Bodini randista. Nessuna delle barche ancora in regata è infatti in grado di insidiarne la netta leadership in handicap IRC, classifica che assegna lo splendido Middle Sea Race Trophy e la vittoria overall in quella che è la più bella e dura regata d’altura del Mediterraneo e una delle più ambite al mondo. Ottima la regata di B2, che ha saputo mantenere da subito un buon passo restando a poca distanza dai 72 piedi. B2 è dato in testa anche in ORC.

L’equipaggio completo di B2 è: Michele Galli (armatore), Giorgio Benussi, Francesco de Angelis, Lorenzo Mazza, Michele Cannoni, Michele Grassi, Paolo Bassani, Nacho Postigo, Hajme Arbones, Lorenzo Bodini, Marco Cuglianich e Romolo Ranieri.

B2 all'arrivo a Malta. Foto Arrigo/Rolex
B2 all’arrivo a Malta. Foto Arrigo/Rolex

Per la vela italiana si profila quindi una splendida doppietta, visto che al secondo posto overall al momento c’è Nikka sixtyfive, il Baltic 65 charterizzato da Roberto Lacorte e affidato a Tommaso Chieffi come skipper, con a bordo tra gli altri anche Andrea Casale e Andrea Fornaro.

Al rilevamento di Lampedusa, alle 9:30 di oggi mercoledì, sono passate 50 barche sulle 99 partite, 14 sono già arrivate a Malta, e come detto nessuna può impensierire B2 nell’ottica della classifica generale.
Buone le medie di velocità nel gruppone che in queste ore doppia Lampedusa e si lancia nelle ultime miglia verso Malta, con velocità comprese tra i 6 e i 9 nodi, gli equipaggi sono quasi alla fine di questa maratona di 607 miglia.

Ore 14 Si profila una vittoria italiana alla Rolex Middle Sea Race? B2, l’IRC 52 di Massimo Galli, skipper Francesco de Angelis, ha concluso la regata poco dopo le 13 di oggi e si colloca in testa alla classifica in tempo compensato tra le 6 barche che hanno concluso la regata. La sua posizione in IRC Overall, che assegna il Trofeo Middle Sea Race, appare molto forte e lo candiderebbe al successo finale.

Malta- Morning Glory di Hasso Plattner (a bordo Chris Nicholson, skipper di Camper all’ultima Volvo Ocean Race) ha tagliato la linea d’arrivo della Rolex Middle Sea Race alle 04:02:19 di questa mattina conquistando così i line honour della regata del Royl Malta Yacht Club. Secondo è Alegre, staccato di poco più di due ore e terza Robertissima III, arrivata alle 07:30.

L'arrivo di Morning Glory nella Marsamxett Harbour di Malta. Foto Arrigo/Rolex
L’arrivo di Morning Glory nella Marsamxett Harbour di Malta. Foto Arrigo/Rolex

Il grosso della flotta sta affrontando la discesa nel canale di Sicilia, con vento da est-sudest e medie di velocità superiori ai 7 nodi. Per i tempi compensati a Lampedusa l’IRC 52 B2 di Galli è dato in testa davanti ad Alegre e Nikka 65 per l’IRC overall.

Ore 23:30 Ultime 40 miglia di regata per l’86 piedi Morning Glory del tedesco Hasso Plattner, ormai avviato a vincere in tempo reale la Rolex Middle Sea Race. L’ETA nella Marsamxett harbour di Malta è prevista per le prime ore del mattino di domani martedì. Impegnativa la bolina tra Pantelleria e Lampedusa e tra questa e Malta. Al secondo posto in reale, staccato di una quindicina di miglia dal leader c’è Alegre, che a sua volta precede di 6 miglia Robertissima III di Roberto Tomasini, con Vasco Vascotto skipper.

Accesa la lotta per la vittoria overall in compensato IRC, con una lotta tra i grandi della flotta. A Pantelleria in testa era l’IRC 52 B2 di Michele Galli con Francesco de Angelis skipper davanti al Mills 72 inglese Alegre e a Nikka 65 di Roberto Lacorte con Tommaso Chieffi skipper.

Ore 11.55 Da Andrea Casale (North Sails) imbarcato su Nikka 65 di Roberto Lacorte, riceviamo:

Day 3. La notte è stata convulsa. Abbiamo esploso il tuff luff e distrutto un fiocco. Adesso siamo costretti a procede con il jib 3 sui garrocci. Abbiamo pagato lo Scirocco dopo Capo San Vito e i frangenti dei bassi fondi nei Banchi prima di Pantelleria.
Adesso l’isola è in vista. E B2 avanti.  Bravi… L’obbiettivo è riuscire a finire la regata.

Pantelleria in vista da Nikka 65. Foto Casale
Pantelleria in vista da Nikka 65. Foto Casale

Ore 08:30 (Mauro Giuffré) Lo Z86 Morning Glory ha ormai preso un buon vantaggio in tempo reale su Alegre e  Robertissima III. Mentre il trio di testa ha da poco passato Pantelleria e sta procedendo in bolina verso Lampedusa mentre il grosso della flotta si muove tra Stromboli e Favignana, con il vento da est-sudest in diminuzione ma ancora sufficiente per far muovere a buone medie la flotta. Un gruppo di barche tra le quali troviamo l’IMOCA 60 Hugo Boss di Alex Thomson, il B2 di Natali, Nikka Sixty Five di Lacorte e Canatankerous di Tognella, ha superato Favignana e forma il secondo tronco della flotta.
Per quanto riguarda i tempi compensati il gate più attendibile resta ancora Stromboli, dove è già passata tutta la flotta e in IRC troviamo in testa Alegre, ma ci sono delle sorprese: al secondo posto c’è il One Off Yawl Infanta, e terzo l’Oceanis 430 Amapola, con un ottimo quarto parziale per il Sun Fast 3200 Hakuna Matata. A Favignana, tra le barche già passate, invece B2 era in testa in compensaro IRC davanti ad Alegre. La battaglia è quanto mai aperta.

Ore 23:50 L’86 piedi Morning Glory ha ormai raggiunto e superato le Egadi e, alla mezzanotte di domenica si trovava già lanciata verso Pantelleria a 14 nodi di velocità. Circa 17 le miglia di vantaggio sul Mills 72 Alegre e 30 quelle sul 72′ Robertissima III, con Vasco Vascotto alla tattica. In tempo compensato, al passaggio di Stromboli era in testa alla classifica overall IRC Alegre. Sin’ora si tratta per i primi di una regata molto veloce, anche se il record appare fuori portata. Le barche medio-piccole, invece, sono prigioniere di una bolla di poco vento all’altezza di Filicudi. In Classe 1 continua il duello a vista tra B2 e Nikka 65.

Il passaggio da Stromboli. Foto Arrigo/Rolex
Il passaggio da Stromboli. Foto Arrigo/Rolex

Ore 17:20 Morning Glory è in testa a nord di Palermo su Alegre e Robertissima III. In tempo compensato al passaggio di Stromboli comandava la flotta il Mills 72 Alegre.

Ore 10:45 (Mauro Giuffrè) Viaggia a buona velocità la Middle Sea Race 2013, spinta da venti dai quadranti meridionali che hanno garantito ottime medie di velocità durante la notte un po’ a tutta la flotta. L’ottima notizia del momento è la posizione del JV 72 Robertissima, ex Ran, che viaggia a oltre 7 nodi quasi a Nord di Filicudi mentre i suoi diretti avversari, Alegre e Morning Glory hanno scelto una rotta molto più a nord e hanno perso il flusso dello Scirocco e navigano adesso a poco più di un nodo.

Il grosso della flotta si trova tra Messina e Stromboli e sale a medie di velocità ben superiori ai 7 nodi. Le previsioni meteo della giornata su Stromboli danno vento da Sud tra i 15 e i 18 nodi, la cavalcata può quindi continuare. In queste condizioni la rotta diretta tra Stromboli e Favignana potrebbe essere la carta giusta, proprio quello che sta cercando di fare Robertissima con Vasco Vascotto alla tattica.

Tra le barche italiane bene in reale anche il Baltic 65 Nikka Sixty Five di Lacorte, il Cookson 50 Kantankerous di Germana Tognella, l’IRC 52 B2 di Galli e il Cookson 50 Cippa Lippa 8. In tempo compensato per la classifica IRC a Stromboli viene ancora dato in testa Alegre, ma il passaggio delle piccole che avverrà nelle prossime ora potrebbe rimescolare la situazione.
http://www.rolexmiddlesearace.com/tracker/#pt

Ore 12:40 Da Andrea Casale (North Sails) imbarcato su Nikka 65 di Roberto Lacorte, riceviamo:

Verso Capo Passero, Sicilia

Nikka 65 verso Capo Passero. Foto Casale
Nikka 65 verso Capo Passero. Foto Casale

Ore 12:10 Da Andrea Casale (North Sails) imbarcato su Nikka 65 di Roberto Lacorte, riceviamo:

Off Malta, Verso la Sicilia. Twd 106 tws 12nodi
Match race serrato con B2 di Galli con de Angelis Mazza Bodini….

Chieffi vs de Angelis
Un classico ….

B2 visto da Nikka 65. Foto Casale
B2 visto da Nikka 65. Foto Casale
match race tra Nikka 65 e B2. Foto Casale
match race tra Nikka 65 e B2. Foto Casale

Ore 11:10 Da Andrea Casale (North Sails) imbarcato su Nikka 65 di Roberto Lacorte, riceviamo:

Ci siamo
Si parte per la più bella regata del Mediterraneo.  600 miglia nel percorso e nel periodo più affascinante.
Quest anno a bordo del NIKKA sixtyfive di Roberto Lacorte.
E’ la sua prima 600… accompagnato da un equipaggio solido con a bordo tra gli altri Tommaso Chieffi, Andrea Fornaro, Cigliano, Fantoni.
Spy giuncati. Turni riposo decisi. Adesso abbiamo un sud est che ci fara uscire dalla baia a vele bianche. Issata di gennaker a2 per boa di disimpegno e poi verso 35°x 54 miglia direzione Sicilia Capo Passero.
A dopo.

Roberto Lacorte, Andrea Casale e Tommaso Chieffi nel pozzetto di Nikka 65 questa mattina verso la Grand Harbour di Malta
Roberto Lacorte, Andrea Casale e Tommaso Chieffi nel pozzetto di Nikka 65 questa mattina nella Grand Harbour di Malta

 

La partenza della Rolex Middle Sea Race, con più di 100 yacht che prendono il via dalla Gran Harbour di Malta, potrà essere seguita in diretta, a partire dalle 11 di sabato 19 ottobre, con un live feed dal sito www.rolexmiddlesearace.com

Aggiornamento 17 ottobre: Nelle prime ore della mattina del 17 ottobre l’Esimit Sailing Team ha deciso di abbandonare la corsa al record Trieste-Malta a causa di problemi tecnici (rottura della parte alta dell’albero che non consente di issare completamente la randa), che non consentirebbero all’Esimit Europa 2 di portare a termine la sfida. Dato che l’imbaracazione è ancora molto distante da Malta, non ci sarebbe nemmeno il tempo utile per ripararla per la Rolex Middle Sea Race. Per questo motivo l’Esimit Sailing Team, già sotto osservazione dopo le vicende con Greenpeace alla Barcolana di Trieste, ha deciso di ritirarsi anche dalla Rolex Middle Sea Race a cui era iscritto.

Valletta, Malta- La più bella e impegnativa regata d’altura del Mediterraneo, la Rolex Middle Sea Race, scatta sabato dalla Grand Harbour di Malta e lo fa con numeri da record. Ben 116 da 24 nazioni sono, infatti, gli yacht iscritti all’edizione 2013 della grande classica di 607 miglia che prevede partenza e arrivo da Malta dopo aver lasciato a sinistra la Sicilia e le sue isole minori. Una rotta spettacolare, che dopo il colpo di cannone sparato dai bastioni del Battery Point della Valletta regala a tutti i partecipanti, momenti indimenticabili come il passaggio dallo Stretto di Messina, dallo Stromboli, dalle Egadi, Pantelleria e Lampedusa.

Un momento della partenza dell'edizione 2012. Foto Arrigo/Rolex
Un momento della partenza dell’edizione 2012. Foto Arrigo/Rolex

La partenza, scaglionata per gruppi, è prevista sabato 19 tra le 11 e le 12.  Il record della regata resta quello di 47h 55m 3s dell’americano Rambler. Accesissima, al solito, la lotta per la vittoria overall in tempo compensato, che assegna l’ambito Middle Sea Race Trophy. tra i Minimaxi da 72 piedi abbiamo Robertissima di Roberto Tomasini con Vasco Vascotto skipper, Alegre di Andres Soriano. In regata poi l’Imoca 60 Hugo Boss di Alex Thomson. Da seguire anche l’86 piedi Morning Glory. Nei Class 40 presenti, tra gli altri, anche Marco Rodolfi e Matteo Auguadro su TWT UComm e Sergio Frattaruolo su Extreme Sail Academy Cataluna

Da notare la numerosa presenza di nuovi armatori russi. Cospicua, come da tradizione, la flotta italiana alla Rolex Middle Sea Race. Questi tutti gli yacht con la bandiera delle Repubbliche Marinare che saranno al via nella Grand Harbour:

Amapola, Oceanis 430, Maviglia

Aurora, Canard 41, Bruno

Azuree, Azuree 33, Ballerini

B2, IRC 52, Galli

Bellamia, Sun Fast 43, Balassone

Black Bull, J111, Flandin

Blucolombre, First 40.7, Juris

Cantankerous, Cookson 50, Tognella

Capricciricci, X-55, Dubbini

Cippa Lippa 8, Cookson 50, Gamucci

Duffy of Marina di Policoro, Dufour 34e performance, Calvi

Extreme Sail Academy Calaluna, Class 40, Frattaruolo

Hakuna Matata, Sun Fast 3200, Zanotti

J Storm, J111, Colosimo

Lande Catty Sark, Azuree 40, Buonfantino

Libera, Comet 51s, Zichichi

Libertine, Comet 45s, Paolucci

Monomotapa, Swan 46Mk1, Querci

Moonshine, Cori 52.5, Ziccarelli

Nautilus QQ7, Vismara 41, Caramagno

Next, X-34, Galanti

Nikka Sixty Five, 65′, Lacorte

Patricia 2, Class 40, Giglio

Pita Maha, X-40, Grottesi

Pokekiakkiere, Elan 340, De Rossi

Prospettica, Comet 41s, Gonzi

Tresamis, Elan, Quadarella

Rebel Urban Hotel Desifn, First 40, Costantin

Robertissima III, Minimaxi 72, Simone/Tomasini Grinover

Sagola Biotrading Team, GS 37, Fornich

Sciara, First 44.7, Lancellotti

Shaula, Sun Odissey 52,2, De Blasio

Spinone Offshore, X-362, Barzan

TWT UComm, Class 40, Rodolfi-Auguadro

Why Not, Swan 56, Scalsi

www.rolexmiddlesearace.com

6 COMMENTS

  1. non sottovaluterei, e almeno lo citerei all’interno dell’articolo fra gli italiani più rappresentativi, Sergio Frattaruolo con la sua Calaluna – EXTREME SAIL ACADEMY …

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