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Aggiornamento 22:00 Nulla da fare, si torna al codice rosso e quindi niente partenza venerdì. Sembra confermata invece la possibilità di partire nei primi giorni della prossima settimana. Ancora attesa per gli 84 ministi.

Douarnenez, Francia- Codice Orange finalmente sulla Transat 650. La direzione di regata ha comunicato ieri sera che una partenza è possibile a partire dalle ore 6 di domani venerdì 25 ottobre. La lunga attesa della flotta dei ministi, che dura ricordiamo dal 13 ottobre (data originaria per la partenza della prima tappa di 1.257 miglia fino a Lanzarote), potrebbe quindi concludersi. Una situazione meteo molto complessa, con molti fronti in arrivo sulla Biscaglia e su Capo Finisterre, in Galizia, hannoimpedito sin’ora la partenza.

Gli scenari annunciati dal race director Denis Hughes sono due: partenza venerdì per una prima tappa a Gijòn, nelle Asturie, e poi ripartenza per Puerto Calero (Lanzarote), oppure attesa fino a lunedì quando la situazione a Finisterre diventerebbe praticabile per i piccoli e veloci Mini 650.

La flotta dei Mini a Douarnenez. In primo piano Fontanot di Michele Zambelli
La flotta dei Mini a Douarnenez. In primo piano Fontanot di Michele Zambelli

La flotta scalpita, vista la non facile attesa da gestire. Molti concorrenti erano anche tornati a casa lasciando Douarnenez. Ora la direzione di regata li ha richiamati in attesa del momemto decisivo. Attesa per la flotta degli italiani, guidata da Giancarlo Pedote su Prysmian, atteso tra i protagonisti.

Da Federico Cuciuc, in regata con Smart Ocean Racing, riceviamo queste note:

“Ci siamo. Forse no. Ma bisogna essere pronti.
Dopo continui rinvii a causa delle cattive condizioni meteo nel golfo di Biscaglia e al largo di capo Finisterre venerdì 25 ottobre alle ore 6.00 potrebbe iniziare la Mini Transat 2013.
Il condizionale è d’obbligo perché il meteo non sarà veramente ottimale e si tratterebbe di un’inedita tappa di avvicinamento. Sarà dato l’arrivo a Gijon, in Spagna, da dove dovremmo ripartire dopo un paio di giorni.
Quindi tre tappe: innovazione necessaria a causa dell’inverno che non aspetta, delle temperature e delle caratteristiche meteo della zona che rendono settimana dopo settimana sempre più estreme e difficili queste prime miglia verso sud”.

www.minitransat.fr

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