SHARE

Bahia, Brasile- (Mauro Giuffrè) Clamoroso alla Transat Jacques Vabre. Purtroppo François Gabart e Michel Desjoyeaux hanno comunicato alla Direzione delle Regata il disalberamento di Macif, avvenuto intorno a mezzanotte mentre si trovavano circa 140 miglia al largo di Salvador de Bahia e a 1.160 miglia dall’arrivo in testa alla flotta. I due skipper stanno bene e hanno tagliato fuori bordo ciò che rimaneva del rig e si stanno dirigendo verso Bahia. Non sono ancora note le cause dell’incidente.

Gabart e Desjoyeaux su Macif
Gabart e Desjoyeaux su Macif

Macif stava legittimando la sua leadership con una regata impeccabile: dopo la sosta in Portogallo per la sostituzione di un timone erano tornati presto in testa e conducevano agevolmente in avvicinamento al Brasile. Sempre tra gli IMOCA, Team Plastique con Alessandro Di Benedetto e Alberto Monaco mantiene la nona posizione davanti a Initiative Coeur.

Tra i Class 40, in zona dolldrums, guida sempre GDF Suez, Bet 1128 con Mura-Manuard nonostante la rottura del bompresso, è tredicesimo a 279 miglia, Fantastica con D’Alì-Raspadori quattordicesima a 351. Tra i Multi 50 è sprint finale tra Fenétré a Cardinal di Le Roux-Elies, in testa con 13 miglia di vantaggio, e Actual di Le Blevec-De Pavant, ormai entrambi a poco più di 300 miglia dall’arrivo.
http://tracking.transat-jacques-vabre.com/fr/

Itajaì, Brasile- Macif allunga su PRB tra gli Imoca 60 a 4 giorni dall’arrivo. Bet1128 soffre la rottura del bompresso. Fantastica è 14esima dopo il passaggio di Capo Verde. Nelle news dedicate i dettagli.

Macif naviga nell'Aliseo di Sud Est verso Itajaì
Macif naviga nell’Aliseo di Sud Est verso Itajaì

Itajai, Brasile- E’ Edmond de Rotschild il primo vincitore della Transat Hacques Vabre 2013. Il MOD70 di Seb Josse e Charles Caudrelier ha vinto il lungo match race con Oman Air Musandam di Sidney Gavignet e Damian Foxall, preceduto all’arrivo di circa 80 miglia. EdR ha concluso alle 18:03 di oggi impiegando 11g 05h 03m 54s a 20 nodi di media da Le Havre.

Edmond de Rotschild, vincitore della Jacques Vabre tra i MOD 70
Edmond de Rotschild, vincitore della Jacques Vabre tra i MOD 70

Nei Class 40 continua il recupero di Bet1128 e Fantastica, che navigano ben veloci nell’Aliseo ormai prossimi a Capo Verde. Stefano raspadori e Pietro D’Alì stanno facendo registrare da ieri percorrenze tra le più veloci della flotta con 323 miglia percorse a 13,5 nodi di media nelle ultime 24h, registrate alle 20 di oggi, quando occupavano la 14esima posizione a 367 miglia dal leader GDF Suez. Gaetano Mura e Sam Manuard sono 12esimi a 280 miglia dal leader.

Tra gli Imoca 60 spettacolare il duello a vista tra Macif e PRB, che non si sono più mollati dal riavvicinamento nelle calme equatoriali. Alle 20 Gabart/Desjoyeaux precedevano Riou/Le Cam di 1,5 miglia. Team Plastique di Alessandro Di Benedetto è entrato nei doldrum in serata da ottavo, a 532 da Macif, a sua volta a 1871 miglia dall’arrivo a Itajaì.

http://tracking.transat-jacques-vabre.com/fr/

Isole Canarie- Pit stop forzato, anche se di breve durata, quello che si annuncia per Fantastica di Stefano Raspadori e Pietro D’Alì, in forte recupero nelle ultime ore dopo che finalmente il Class 40 ha trovato condizioni portanti di vento medio-forte per le quali è stata progettata. La necessità di cambiare tre stecche della randa, rottesi durante l’uscita dalla Biscaglia come confermato da Pietro D’Alì via audio alla direzione di corsa, costringerà, quindi, a una brevissima sosta, non più di un’ora si presume, che sarebbe in corso di pianificazione logistica ma che probabilmente si effettuarà in una delle Isole Canarie, comunque ben vicine alla rotta ortodromica per il Brasile (meglio sarebbero Palma, Gomera o Tenerife ovest).

Stefano Raspadori e Pietro D'Alì
Stefano Raspadori e Pietro D’Alì

Questa notte alle ore 05.15CET un’onda particolarmente “aggressiva” e una raffica a oltre 30 nodi hanno provocato una strapuggia a causa della quale tre stecche della randa si sono rotte urtando violentemente sulla sartia volante in forza al momento. Il loro ETA alle Canarie è previsto per venerdì 15 tra le ore 21.00 e le le 03.00. Questo il racconto al telefono satellitare di Pietro D’Alì: “Avevamo inserito il pilota automatico per riposare qualche minuto dopo aver sostituito il Code 0 con il fiocco Solent a causa dell’aumento del vento. Purtroppo un’onda ci ha fatto fare la classica strambata cinese, la randa è passata due volte da una parte all’altra e tre stecche si sono rotte”.

“Eravamo sicuramente in una situazione limite al lasco con molto vento, la barca lanciata in velocità e pochissima visibilità perché le nuvole nascondevano la luna – ha continuato Stefano Raspadori  –  l’onda che ci ha raggiunto era davvero ‘fuoriserie’ rispetto alle altre e il pilota automatico non ce l’ha fatta… il danno fortunatamente è limitato. Le stecche, anche se rotte, sono tenute insieme dalle tasche integrate della randa. Il tessuto della vela, infatti, ha resistito e sarà sufficiente sfilare le stecche rotte e inserire quelle nuove, Infatti, dopo esserci consultati con il nostro armatore Lanfranco Cirillo che ci segue costantemente, abbiamo pianificato una sosta alle Canarie, sosta che non dovrebbe essere più lunga di un’ora. Le nuove stecche sono già pronte e che ci raggiungeranno alle Canarie con il flying doctor di OneSails International. Al momento stiamo navigando con 30-35 nodi al lasco, tre mani di terzaroli sulla randa e fiocco Solent. C’è talmente tanto vento che, a parte il tempo che abbiamo perso al momento dell’incidente, non pensiamo di essere meno veloci degli altri”.

Entrata finalmente nell’Aliseo portoghese, lungo le coste lusitane, Fantastica ha recuperato posizioni e alle 16:30 di oggi era 14esima a 213 miglia dal leader GDF Suez. Secondo è Mare del tedesco Riechers, a 28 miglia. Ottima la velocità media nelle ultime 24 ore, con anche un vmg che appare superiore a quello delle barche più vicine. Bet1128 di Gaetano Mura e Sam Manuard è ripartita dallo scalo tecnico di A Coruña, dopo l’eccellente prova marinaresca dimostrata nella gestione dell’avaria allo strallo del Solent che ha portato al parziale disalberamento, ed è ora 21esima a 286 miglia dal primo.

Nel frattempo il Class 40 britannico Concise 8 ha informato la direzione di gara del suo ritiro definitivo dovuto ad avarie tecniche, mentre un altro Class 40 Solidaires en Peloton si sta dirigendo a Cascais in Portogallo per una sosta tecnica.

PRB al lasco
PRB al lasco

Negli Imoca 60, spettacolare la rimonta di Macif di Gabart-Desjoyeaux, che è già terzo a 21 miglia dal duo di testa PRB di Riou/Cheminess Poujolat di Stamm, che battagliano a 6 miglia di distanza, a 3.608 miglia dall’arrivo di Itajaì. Team Plastique di Alessandro Di Benedetto è nono a 312 miglia da Stamm.

Nei MOD70 Edmond de Rotschild di Seb Josse continua a marcare Oman Sail Musandam, con 79 miglia di margine, negli ultimi sbuffi di Aliseo ormai prossimi al passaggio delle Calme Equatoriali.

Nei Multi 50 Fenetre ACardinal di Le Roux/Elies precede di 50 miglia Actual. Rennes Metropole St. Malò di Lamire, dove è imbarcato Andrea Mura, è terzo a 497 miglia.

L’analisi meteo

Andrea Boscolo, responsabile Area Sport e Performance di MeteoSport presso l’Università di Torino, spiega l’attuale situazione meteorologica che interessa l’area dove stanno transitando i concorrenti della Transat Jacques Vabre 2013:
“Il fronte freddo che nei giorni scorsi si trovava ad W del Golfo di Biscaglia è transitato nella giornata di ieri, martedì 12 novembre, sul Golfo di Biscaglia. L’alta pressione presente ad E del fronte freddo è stata “trasferita” ad W generando un nuovo anticiclone di 1040 hPa.
Il nuovo anticiclone ha dato vita ad un robusto Aliseo, con venti di oltre 30 nodi ad ovest del Portogallo, che ha raggiunto la flotta che naviga alle andature  portanti ormai dalla scorsa notte. L’alta pressione prevista per i prossimi giorni si sposterà con il suo centro a Sud delle Azzorre sembra proprio aver aperto una vera e propria autostrada ai Class 40. Per i prossimi 4/5 giorni infatti, la flotta sarà prima accompagnata per far rotta sulle Canarie e successivamente su Capo Verde, da venti con intensità comprese tra i 20 e i 30 nodi.”

http://www.transat-jacques-vabre.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here