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Aggiornamento ore 15 lunedì 4 novembre- Un nuovo briefing è stato predisposto per mercoledì 6 novembre alle ore 15, per decidere se partire giovedì. In esame la possibilità di fermarsi a Brest perché tra sabato e domenica in Biscaglia sono previsti fino a 60 nodi.

Aggiornamento ore 22 domenica 3 novembre- La partenza è stata rimandata ancora. Domani dovrebbe essere resa nota la prossima chance.

Le Havre, Francia- La partenza della Gransat Jacques Vabre è stata rimandata ufficialmente alle 14,15 di lunedì 4 novembre. L’XI edizione della Transat Jacques Vabre prevede 5.450 miglia con partenza da Le Havre in Francia e arrivo a Itajai in Brasile. La regata si disputa ogni due anni con equipaggi composti da due persone. Gli organizzatori, infatti, valutate le pessime condizioni meteo previste per notte di domenica hanno deciso di posticipare la partenza al giorno successivo al fine di garantire la sicurezza di tutti gli equipaggi.

Le imbarcazioni partecipanti sono 44 in rappresentanza di 12 nazioni.  La flotta è divisa in 4 classi: IMOCA (10 iscritti), Class 40 (25 iscritti), Multi 50 (6 iscritti) e MOD70 (2 iscritti). L’arrivo dei primi concorrenti è previsto tra il 15 e il 18 novembre prossimi.
Sei i velisti che difenderanno i colori italiani alla Transat Jacques Vabre 2013: Stefano Raspadori e Pietro D’Alì sul Class 40 Fantastica, Gaetano Mura su BET1128 (Class 40)  in coppia con il francese Sam Manuard, Andrea Mura sul Multi50 Rennes Metropole, Alessandro Di Benedetto e Alberto Monaco sull’IMOCA Team Plastique.

Fantastica di Raspadori-D'Alì
Fantastica di Raspadori-D’Alì

Nella classe più numerosa e agguerrita, quella dei Class 40, Stefano Raspadori e Pietro D’Alì a bordo di Fantastica dell’armatore Lanfranco Cirillo, mordono il freno in attesa della partenza. Pietro D’Ali, genovese, 50 anni, è alla sua seconda partecipazione alla Transat jacques Vabre (nel 2007 aveva vinto in coppia con Giovanni Soldini) e non nasconde la sua impazienza: “La voglia di partire è tanta, siamo chiusi qui nel bacino Paul Vatine da diversi giorni e non vediamo l’ora di tornare a navigare. Le previsioni meteo indicano che almeno per i primi 4 giorni avremo tempo duro, ma eravamo consapevoli che questa è una delle possibilità e siamo preparati”.

“Il maltempo dei giorni scorsi”,  aggiunge Stefano Raspadori, 47 anni ravennate e co-skipper di Fantastica, “ha creato qualche ulteriore problema che dovremo affrontare in particolare sulla rotta in uscita del Canale della Manica, già di solito caratterizzata da un importante traffico di navi commerciali. Alcune di esse, infatti, a causa proprio delle recenti pessime condizioni meteo che hanno caratterizzato il Nord Europa, hanno abbandonato in acqua un numero considerevole di container, ben 45 sono quelli ufficialmente dichiarati. Ci sarà da fare un po’ di slalom”, aggiunge Stefano Raspadori sorridendo.

Il video di Fantastica in allenamento (courtesy Raffaele Fredella)

Stefano Raspadori ha partecipato alla progetto Class 40 Fantastica sin dall’inizio, contribuendo personalmente alla costruzione della barca. “Quello di Fantastica è un progetto italiano, fortemente voluto dal nostro armatore Lanfranco Cirillo che, oltre ad avere messo a disposizione le risorse necessarie, è stato il general manager di tutta l’operazione contribuendo in particolare alle scelte tecniche più delicate. Fantastica è stata costruita a Ravenna presso il Cantiere Nautico Orioli. Siamo orgogliosi di sottolineare che per realizzare Fantastica abbiamo sempre utilizzato fornitori italiani, dall’albero costruito della Maxspar di Genova con la consulenza di Lorenzo Loick, alle vele realizzate in T4 FORTE da OneSails International, fino all’attrezzatura di coperta della Antal, all’abbigliamento (Slam) per finire con il nostro meteorologo Andrea Boscolo, veneziano doc, che è qui con noi in questi ultimi importantissimi giorni prima della partenza”.

Gli skipper della TJV a Le Havre
Gli skipper della TJV a Le Havre

Andrea Boscolo, 45 anni, responsabile dell’area sport di Meteosport è a Le Havre per fornire a Raspadori e D’Alì il necessario supporto dal punto di vista dell’analisi e della strategia meteo fino alla partenza della regata.
“Il mio compito è quello di collaborare con Stefano e Pietro nelle scelte delle prime 48 ore. Le possibili strategie successive relative agli scenari che si presenteranno in Oceano sono già state raccolte in un ‘Call Book’ con particolare riferimento a quelli che saranno i momenti critici, quali ad esempio l’uscita dal Canale della Manica, il doppiaggio di Capo Finisterre, la discesa lungo il Portogallo, il passaggio della zona di convergenza equatoriale che sarà senz’altro uno dei più delicati della regata. Il routage è vietato dal regolamento dell’evento, per cui dal momento in cui molleranno gli ormeggi lunedì mattina non potrò più essere con loro in nessun modo”.

La rotta della regata
La rotta della regata

La partenza della Transat Jacquest Vabre 2013 sarà trasmessa in diretta streaming al link: http://www.dailymotion.com/TransatJacquesVabre
I MOD70 parteciperanno lunedì a una regata prologo che sarà valida per la loro classifica finale, per poi partire per la traversata vera e propria mercoledì 6 novembre.

Le posizioni dei concorrenti saranno disponibili sul sito ufficiale della regata alle ore 5.00, 8.00, 11.00, 14.00, 17.00 e alle 20.00 (ora italiana).
A partire dal 16 novembre, sarà disponibile un ulteriore aggiornamento alle ore 23.00

Il focus sulle altre classi:

Mauro Giuffré- Tanta Italia alla Transat Jacques Vabre 2013, e come dicevamo non solo tra i Class 40 con Bet 1128 e Fantastica: Alessandro Di Benedetto torna a regatare con Team Plastique, l’IMOCA 60 con il quale ha completato un buon Vendée Globe, durante il quale lo skipper italo-francese ha fatto esperienza, migliorandosi e chiudendo il suo giro del mondo con un tempo complessivo in linea con le possibilità della sua barca, che ricordiamo non è dotata di chiglia basculante come gli altri IMOCA attualmente in attività, essendo un modello di vecchia generazione. Proibitiva l’entry list degli IMOCA per Di Benedetto: i favoriti della vigilia sono senza dubbio François Gabart e Michel Desjoyeaux su Macif, ma Bernard Stamm-Philippe Legros su Cheminées Poujoulat e il terribile duo Vincent Riou-Jean Le Cam (Roi Jean per chi conosce le vittorie di questo skipper sui Figaro) non saranno in regata per guardare scappare Macif, ma promettono battaglia fin dalle miglia iniziali.

Ritorna in regata anche Safran di Guillemot, barca che si era ritirata dal Vendée per la perdita della chiglia, mentre ci riprova il polacco Gutkowski su Energa, ko al Globe per disfunzioni ai piloti automatici. Da seguire la regata di Maitre Coq con Beyou- Pratt: dopo il ritiro dal Globe Beyou ha acquistato Banque Populaire di Le Cleac’h, barca giunta seconda al giro del mondo, che non teme affatto le performance di Macif e può dire la sua al vertice. Per Team Plastique, gli avversari con i quali potere realisticamente competere sono Initiative Coeur di Tanguy De Lamotte – François Damiens (barca vecchia ma con un Lamotte che ha dimostrato enorme talento in tante occasioni), Votre Nom Autour du Monde dei veterani De Broc – Boissières, mentre Louis Burton su Bureau Vallée, se riesce a tenersi alla larga dai pescherecci, dovrebbe essere fuori portata per l’italo-francese.

Tra i Multi 50 troviamo anche Andrea Mura su Rennes Metropole, co-skipper di Gilles Lamiré: per lo skipper sardo, che non ha mai nascosto il sogno di partecipare al Vendée, un’esperienza in multiscafo dopo le tante stagioni su Vento di Sardegna, un modo per restare in contatto con l’ambiente della grande vela oceanica. Sono sei i Multi 50 in partenza, tra i quali potrebbe fare la voce grossa il duo Yves Le Blévec-Kito de Pavant. Due i MOD 70: Edmond de Rothschild CON Sébastien Josse – Charles Caudrelier e OMAN AIR – MUSANDAM di Sidney Gavignet – Damian Foxall.

www.transat-jacques-vabre.com

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