SHARE

Istanbul, Turchia- (Mauro Giuffrè) Siamo stati a Istanbul per un’immersione totale nel mondo Sirena Marine. Oggi abbiamo provato il nuovo Azuree 46, una barca interessante che segna la nuova era del cantiere contraddistinta dalla firma di Rob Humphreys, un designer di successo nel campo dei performance cruise. Il nostro viaggio in Turchia è stato anche l’occasione per visitare la factory di Sirena Marine e osservare le varie fasi di costruzione dei nuovi modelli che, come da tradizione per questo cantiere, vengono realizzati interamente in casa per offrire su una produzione di serie tutta la cura della lavorazione artigianale.

L'Azuree 46 che abbiamo provato oggi a Istanbul. Foto Giuffré
L’Azuree 46 che abbiamo provato oggi a Istanbul. Foto Giuffré

Il nuovo Azuree 46 è una barca esteticamente piuttosto diversa rispetto ai suoi predecessori: gli spigoli sono rimasti ma sono meno pronunciati, i bordi più bassi, il design della tuga armonioso degrada dolcemente verso prua e termina a filo con la coperta. Una barca dal design meno estremo rispetto al passato, ma che mantiene un dna preciso, quello delle barche da crociera mediterranee che sanno divertire a vela. Molto interessanti le soluzioni ideate per il confort, soprattutto in pozzetto, ma anche gli interni sono stati studiati per offrire  comodità ed eleganza sempre nel rispetto di una volumetria filante, adatta a una barca che ha nel Mediterraneo uno dei suoi mercati di riferimento.

Abbiamo avuto la fortuna di provare l’Azuree 46 in una giornata ideale per la sua carena: vento da W-NW tra i 18 e i 25 piuttosto rafficato, ma ottimale per testare le reazioni della barca, e acqua piatta. Il nuovo 46 si lascia timonare docilmente e rimane in controllo anche ad alti angoli di sbandamento, grazie alla doppia pala che è ormai un classico degli Azuree. Buoni i numeri al lasco, ma la nuova era del cantiere porta anche a un notevole incremento prestazionale in bolina.

In bolina mure a sinistra. Foto Giuffré
In bolina mure a sinistra. Foto Giuffré

Abbiamo parlato con il direttore del cantiere Cagin Genç, che ci ha illustrato il concept della barca: qualità e cura nelle finiture e ricerca della performance sono le linee guida principali, anche se l’attenzione di Sirena Marine non va solo ai modelli nuovi, tra i quali spicca la gamma Euphoria, ma passa anche dal continuo aggiornamento della precedente produzione.

Una filosofia che ci ha confermato anche Federico Martini, CEO di  SIRNEW, la società importatrice ufficiale per Italia, Croazia, Slovenia e Francia nonché membro del CDA Sirena Marine :
“L’obbiettivo è quello di riposizionare il marchio in uno standard più alto. Abbiamo riscontrato da subito curiosità intorno al prodotto, sia da clienti stranieri sia italiani. Volevamo realizzare una barca diversa, più boliniera e con soluzioni assolutamente mediterranee come quelle ideate in pozzetto. Per ottenere uno standard alto la lavorazione deve essere accurata, per questo costruiamo tutto in casa, e non bisogna puntare a una super serie con molti modelli ma mantenere uno standard di qualità elevata su un numero contenuto di barche”.

Una fase della costruzione al Cantiere Sirena Marine di Istanbul. Foto Giuffré
Una fase della costruzione al Cantiere Sirena Marine di Istanbul. Foto Giuffré

I dettagli completi della nostra prova dell’Azuree 46 e tutti i particolari saranno pubblicati su FareVela mensile di dicembre.
http://it.azuree.com.tr/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here