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Aggiornamento ore 17:15- Usciti finalmente dalla Biscaglia, dopo aver iniziato la discesa lungo la costa occidentale della Galizia per doppiare Finisterre, si notano subito le prime scelte tattiche con la flotta che inizia a separarsi. Il leader dei serie Boidevezi ha scelto di restare molto vicino alle Rias galiziane, mentre Giancarlo Pedote ha scelto di portarsi più al largo, al limite della Zona di Traffico Marittimo di Finisterre. Ciò ha portato, al rilevameto delle 16 di oggi, a un vantaggio di 10,5 miglia per Boidevezi. Secondo è ora Benoit Marie a 8,5 miglia. In teoria, Pedote potrebbe avere più vento nelle prossime ore rispetto a Boidevezi.

Bene Tra i Serie Alberto Bona con Onlinesim.it, salito in quinta posizione tra i serie, a sole 2,5 miglia dal primo Jonas Gerckens.

Finisterre, Spagna- E’ subito battaglia per la leadership della Transat 650 tra Giancarlo Pedote su Prysmian e Nicolas Boidevezi su Nature Addicts nelle prime ore seguite alla partenza di questa mattina (alle 9:37) della Transat 650. Dopo un mese di attesa e varie vicende, quindi, la mitica transatlantica in solitario e senza assistenza per Mini 650, è riuscita finalmente a partire e a uscire dalla Biscaglia. E lo sta facendo per quelle che sono le prime miglia della tappa più lunga della sua storia, da Sada, in Galizia, a Pointe a Pitre, in Guadalupa, 3.700 miglia di oceano via Lanzarote che saranno una prova durissima per i 27 Proto e i 47 Serie ancora in regata.

La partenza della Transat da Sada. Prysmian di Pedote è al centro della foto
La partenza della Transat da Sada. Prysmian di Pedote è al centro della foto

La partenza da Sada è avvenuta con vento medio e in queste ore, la flotta sta navigando al lasco con 17-20 nodi in intensificazione fino al passaggio di Finisterre, prima della discesa lungo le coste del Portogallo. Curiosamente, la flotta della Mini segue di poco quella dei Class 40 della Transat Jacques Vabre. In totale ci sono 12 velisti italiani impegnati in oceano tra i due eventi (Davide Lusso si è dovuto ritirare a Sada e non è partito per la Mini), un risultato ottimo che testimonia come la nostra vela finalmente stia diventando numericamente importante anche in questa disciplina della regata oceanica.

Nella MiniTransat, il capofila della flotta italiana è Giancarlo Pedote, fiorentino di gran impegno e serietà professionale, che ha lavorato duro negli ultimi anni dopo il suo trasferimento a Lorient, così come si deve fare per avere chance di vincere. Il suo Prysmian dalla prua a Scow, già vincitore della Transat 650 due anni fa con David Raison, era già giunto per primo nella frazione poi annullata da Douarnenez a Sada. Adesso è subito in lotta per la leadership. Al rilevamento delle 12, Prysmian e secondo a 0,8 miglia da Nicolas Boidevezi. Terzo è Benoit Marie a 0,9 miglia e quanto Gwenole Gahinet a 1,3 miglia. Favoriti subito avanti, quindi, per quella che sarà una regata lunghissima.

Michele Zambelli, su Fontanot, è 23esimo tra i Proto a 3,2 miglia.

Tra i Serie al comando c’è Ian Lipinski su Pas de future sans numerique, con 0,8 miglia di margine su Yannick Le Cleac’h. Miglior italiano allo start è stato Alberto Bona su Onlinesim.it, al momento 20esimo a 1,5 miglia. Seguono: 38.Federico Cuciuc su Your Sail, 39.Andrea Jacopini su Umpalumpa; 42.Federico Fornaro su Raw news Jolie Rouge

La flotta sta transitando a metà pomeriggio a nord di A Coruña.

http://www.minitransat.fr/cartographie?lang=en

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