SHARE

Aggiornamento ore 16- Al rilevamento delle 16 CET, Pedote ha riconquistato la testa con 3,9 miglia su Marie. Delesne si è dovuto fermare a La Palma per avaria alla pila a combustibile del suo TeamWork. Conforta la velocità di Prysmian, tornata a 10-11 nodi, superiore di due nodi a quella dell’inseguitore, che nel pomeriggio di oggi ha dovuto appunto affrontare il cono d’ombra di la Palma.

Pedote ha ora prua su WSW e sta spingendo al massimo per restare nella massima pressione dopo aver scelto di lasciare Tenerife, e il suo altissimo Teide, circa 80 miglia sopravvento. Sfida appassionante, che tutta l’Italia velica sta iniziando a seguire come merita.

Continua l’ottima prova di Michele Zambelli su Fontanot, salito fino al sesto posto a 230 miglia da Pedote dopo il passaggio di Lanzarote alle 16. Tra i serie gran regata del leader Aymeric Belloir, che ha scelto di passare tra Tenerife e Gran Canaria. Benissimo Alberto Bona su Onlinesim.it, ottavo a 148 miglia dal leader.

Aggiornamento ore 9- Al rilvamento delle ore 8:00 di lunedì, in testa è data la coppia Marie-Delesne, che ha appena lasciato tenerife sottovento e ha 2 miglia di vantaggio su Pedote, che però è posizionato ben 100 miglia più a sud. Prysmian sta subendo in queste ore un relativo rallentamento, dovuto appunto all’influnza degli alti vulcani dele Canarie, ma tra poco saranno Marie e Delesne a dover transitare sottovento a La Palma. Partita apertissima.

Lanzarote- Ore appassionanti alla Transat 650, che dopo il passaggio da Lanzarote ha ora l’intero Nord Atlantico come campo di regata. Come abbiamo visto nel pomeriggio di domenica, Giancarlo Pedote ha scelto di lasciare Gran Canaria a dritta, passando quindi a sud dell’isola. I due immediati inseguitori, Delesne e Marie, invece, hanno deciso di lasciare a sinistra sia Gran Canaria che Tenerife, il che apre un notevole arco di possibilità. I due dovranno però necessariamente gestire il cono d’ombra di La Palma, che deve essere lascia a dritta e anche lei molto elevata (2.426 metri alla cima più alta, la splendida Roque de los Muchachos). Prysmian si allontana un po’ dall’ortodromica, ma dovrebbe beneficiare del più robusto flusso di Aliseo nel settore a sud delle Canarie. Alle 20 il vantaggio di Pedote si era ridotto a 1,3 miglia, ma il numero non deve trarre in inganno perché la distanza laterale nord-sud tra Prysmian e i due inseguitori è salita a ben 68 miglia.

Prysmian. Foto Vapillon
Prysmian. Foto Vapillon

Vedremo a medio termine chi avrà avuto ragione, visto che la vera domanda è come arrivare ai Caraibi. La rotta ortodromica che stanno seguendo Delesne e Marie, al momento, sembrerebbe dare qualche problema a centro Atlantico, ma l’evoluzione dell’Aliseo nei prossimi 5-6 giorni è ancora da definire e sarà probabilmente decisiva. Considerando che la Guadalupa si trova ai 16° Nord e che Pedote è già a 27° N, Prysmian dovrà cercare gli angoli migliori per scendere ancora 660 miglia guadagnandone 2.650 verso ovest, questa infatti è la distanza che separa il navigatore fiorentino dall’arrivo nella serata di domenica. Certo è che avere due isole come Gran Canaria e Tenerife tra se e gli inseguitori non fa proprio rilassare… Ricordiamo anche che alla MiniTransat non si usano software di navigazione ed è possibile solo ricevere le carte meteo e conoscere la posizione degli avversari comunicata via radio dagli organizzatori una sola volta al giorno.

La carta della MiniTransat alle 20 di domenica sera. Si nota in rosso Prysmian che ha lasciato Gran Canaia a dritta mentre Delesne e Marie hanno deciso di lasciarla a sinistra, quindi sottovento, e sembrano intenzionati a fare altrettanco con Tenerife. Chi avrà avuto ragione?
La carta della MiniTransat alle 20 di domenica sera. Si nota in rosso Prysmian che ha lasciato Gran Canaia a dritta mentre Delesne e Marie hanno deciso di lasciarla a sinistra, quindi sottovento, e sembrano intenzionati a fare altrettanco con Tenerife. Chi avrà avuto ragione?

Da tenere presente, infatti, i coni d’ombra dei vulcani delle Canarie. Celebre è quello del Teide, che con i suoi oltre 3.700 metri influenza per miglia e miglia sottovento l’Aliseo. Pedote, però, sta scendendo molto a sud ovest, con Gran Canaria a dritta, e dovrebbe mantenere un buon vento per le prossime 72 ore. Curiosamente si tratta di quello stesso vento che sta spingendo il Fantastica di Raspadori-D’Alì dopo il pit stop a Tenerife Sud nella contemporanea Jacques Vabre. Un gran affollamento in Atlantico… visto che le due regate si sono praticamente mischiate dopo i noti ritardi nelle partenze.

Nel frattempo Nicolas Boidevezi, uno dei favoriti, ha deciso di fermarsi a Puerto Calero, approfittando della possibilità di pit stop di 12 ore concesso dall’organizzazione.

Molto bene, intanto, sta facendo anche Michele Zambelli su Fontanot, salito all’11esimo posto tra i Proto a 219 miglia da Pedote. Tra i Serie Alberto Bona è ottimo ottavo con Onlinesim.it, a 132 miglia dal leader Aymeric Belloir. Vela italiana protagonsita a questa Transat 650.

http://www.minitransat.fr/cartographie

3 COMMENTS

  1. Sto seguendo come tanti le gesta del “Giancarlo Nazionale”, peraltro ho girato 96° il cancello delle Canarie con il Virtual e ora sono 50° a 12 miglia dal 1°.

    Io ho scelto l’opzione ovest e ora navigo alto a 270°/275 con previsioni di aria interessante nelle prossime 48 ore, vero è che ci vorranno 10/13 giorni per arrivare dall’altra parte, ma la scelta coraggiosa di correre a sud è da scommessa pura e mi pare parecchio azzardata, ovvero o vince con 300 miglia o rischia di prenderne altrettante, voi che ne dite, avete qualche info al riguardo?
    Vigo

  2. Tanti anni fa io feci la stessa rotta di Giancarlo Pedote, portandomi bene a sud prima di accostare per Ovest Sud Ovest. Ciò nonostante il rifiuto delle isole lo sentimmo e come… Speriamo bene!

    • Grazie comandante, bella testimonianza. La fase critica a sud di Tenerife sembra però passata per Pedote e ora si tratta di una gara di velocità e di strategia per restare con il vento, che sulla prua di Prysmian sembrerebbe più continuo, ma… è lunga davvero adesso.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here