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Tenerife- Prysmian e Giancarlo Pedote hanno vinto la prima scommessa strategica di questa Minitransat, andando a riguadagnare la testa dalla rotta meridionale, con una separazione nord-sud ancora importante (50 miglia) e una miglior longitudine. Ciò significa che le possibilità, almeno al momento, di sorpasso dell’inseguitore Benoit Marie sono nulle. Al rilevamento delle 20 di questa sera, Pedote aveva 24,1 miglia di vantaggio e navigava a 11 nodi contro gli 8,8 di Marie, che sta ora navigando per SW vista la necessità impelletente di scendere in latitudine per evitare l’enorme Alta Pressione che si trova a cavallo della rotta ortodromica diretta per a Guadalupa. Ciò lo ovrebbe portare a incrociare a breve la scia di Prysmian.

Prysmian. Foto Vapillon
Prysmian. Foto Vapillon

Una scelta, quella di navigare più basso, che Pedote aveva già compiuto tre giorni fa alle Canarie, quando aveva deciso di lasciare Gran Canaria a dritta mentre i più vicini rivali la lasciavano a sinistra. Ciò ha ben posizionato il velista fiorentino, che oltre a gran velocità dimostra anche notevole acume tattico in una situazione non facile meteorologicamente e resa ancora più complessa dall’unico bollettino meteo al giorno disponibile via SSB per i regatanti.

Oggi pomeriggio, Pedote aveva deciso di risalire un po’ in latitudine per poi strambare mure a sinistra e tornare infine in serata mure a dritta con rotta ovest sui 24° 10′ N (ricordiamo che la Guadalupa è a 16° N, quindi occorrerà scendere ancora poco meno di 500 miglia in latitudine). Prysmian è a 2.010 miglia da Pointe a Pitre. I prosimi  tre-quattro giorni, però, saranno assai complessi vista l’enorme area di venti leggeri che si stende davanti ai solitari. In generale pare che chi resterà più a sud sarà avvantaggiato, per cui la posizione strategica di Pedote sembrerebbe solida.

Bertrand Delesne ha ripreso il mare dopo la sosta a La Palma ed è ora quinto a 187 miglia da Pedote. Michele Zambelli resta sesto proseguendo la sua ottima regata. Con il suo Fontanot è a 369 miglia da Prysmian.

Tra i Serie continua la superba prova di Aymeric Belloir, in testa a 2.145 miglia dall’arrivo, con 78 miglia di vantaggio sul secondo, Simon Koster. Alberto Bona aveva dato nel pomeriggio qualche preoccupazion per la velocità ridotta, motivata da una probabile avaria, ma in serata ha ripreso a navigare verso WSW sempre in settima posizione a 189 miglia dal leader dopo aver attivato il bottone di segnalazione di non aver bisogno di assistenza. Purtroppo Andrea Iacopini sta dirigendo verso Gran Canaria a bassa velocità dopo una probabile avaria. A Puerto Calero è ancora fermo Federico Cuciuc, mentre Federico Fornaro naviga in 22esima posizione dopo essere subito sceso molto a sud lasciando tutte le Canarie a dritta.

1 COMMENT

  1. Si, la scelta di lasciare a dritta le isole Canarie che poteva apparire arrischiata si è rivelata vincente, anche se probabilmente Prysmian sarebbe comunque davanti alla flotta anche se le avesse lasciate a sinistra.

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