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Las Palmas de Gran Canaria- Partenza bagnata per l’ARC 2013, che tra le 12:30 e le 13 locali di oggi ha visto 224 yacht prendere il mare per le 2.700 miglia di oceano fino a Saint Lucia. Tre le partenze, prima quella, che più tranquilla non si può, dei 25 multiscafi da crociera. E’ seguita quella dei 35 yacht della Racing Division, all’estremo opposto della gamma velica con non poca aggressività sulla linea. Tanto quasi da non riconoscere il classico spirito dell’ARC. Per ultimi sono partiti i 151 iscritti nella classe Cruising, con ovvia tranquillità ma molta emozione per quella che è la prima volta in una traversata atlantica per la stragrande maggiornza dei 1.179 velisti coinvolti, tra cui 26 bambini sotto i 16 anni.

Il C&C 61 Rainbow di Gianfelice Rocca (skipper Paolo Sanna) è una delle nove barche italiane iscritte all'ARC 2013. Foto Delfina Vicente Santiago
Il C&C 61 Rainbow di Gianfelice Rocca (skipper Paolo Sanna) è una delle nove barche italiane iscritte all’ARC 2013. Foto Delfina Vicente Santiago

 

La flotta è quanto mai composita, con ben 89 modelli differenti di imbarcazioni. La taglia media è di 48 piedi. Quella più rappresentata è il First 40.7 con 4 barche. La più piccola è il Pogo 850 francese Pollux, mentre la più grande è la Goletta d’epoca inglese Texel, di 35 metri, varata nel 1921 e come tale barche più vecchia della flotta.

La nazione più rappresentata è al solito la Gran Bretagna, con 79 yacht, seguita dalla Germania. L’Italia ha nove iscritti, dal supertranquillo Amer Supermaramu Nefeli di Fernando e Daniela Liello, una coppia (lui napoletano, lei triestina) che regata in doppio, ai super agonistici X-50 Sveva di Clemente Di Paola e Southern Wind 72 Kiboko Tuja di Edoardo Lanzavecchia (a bordo anche Mardo Rodolfi).

La flotta della divisione Racing lascia a dritta Gran Canaria
La flotta della divisione Racing lascia a dritta Gran Canaria

Le previsioni meteo sono complesse, con un sistema che ha portato un paio di giorni di pioggia nei pomeriggi delle solitamente asciuttissime Canarie (la media di pioggia a Gran Canaria è di 15 giorni all’anno) e degli Alisei instabili nella fascia alta. Bisognerà, quindi, scendere probabilmente fino a Capo Verde per poi dirigere a ovest.

Ecco le foto (courtesy Delfina Vicente Santiago) delle 9 barche italiane iscritte:

Southern Wind 72 Kiboko Tuia, Edoardo Lanzavecchia
Southern Wind 72 Kiboko Tuia, Edoardo Lanzavecchia (Racing)
C&C 61 Rainbow di Rocca
C&C 61 Rainbow di Rocca (Racing)
Jeanneau 53 At Last di Carassa
Jeanneau 53 At Last di Carassa

 

Bavaria 36 Tangaroa di Repetto
Bavaria 36 Tangaroa di Repetto
Sun Odissey 45,2 Nonnonando 3 di Crivellari
Sun Odissey 45,2 Nonnonando 3 di Crivellari
Swan 46 MkII MIlanto di Bardi
Swan 46 MkII MIlanto di Bardi (Racing)
X-50 Sveva di Di Paola
X-50 Sveva di Di Paola (Racing)
Amel SuperMaramu Nefeli di Fernando e Daniela Liello
Amel SuperMaramu 2000 Nefeli di Fernando e Daniela Liello
Amel SuperMaramu Festinalente di Sighinolfi
Amel SuperMaramu 2000 Festinalente di Sighinolfi

 

Per seguire il tracking dell’ARC: www.worldcruising.com/arc/viewer.aspx

 

 

4 COMMENTS

  1. Ho visto le vostre bellissime foto. Mio marito ha partecipato all Arc su Tangaroa. Purtroppo non siamo riusciti a comprare le foto dell arrivo. Sapete a chi possiamo rivolgerci? Grazie e complimenti per le descrizioni e le foto!

    • Ciao Franca, grazie a te. Troverai uno speciale sull’ARC anche su FareVela mensile di febbraio. per le foto puoi provare a scrivere all’ufficio stampa dell’ARC a questa email: Sarah Collins

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