Aggiornamento ore 12:30- Alle 12 di oggi il vantaggio di Pedote è salito a 23,4 miglia, con altre 6,4 miglia guadagnate nelle ultime 16 ore. La velocità al momento favorisce però Marie, più rapido all’ultimo rilevamento. I due dovranno affrontare una relativa rotazione a sinistra del vento nelle prossime 12 ore.
Guadalupa- Allunga ancora Giancarlo Pedote, in testa alla Minitransat 2013. Alle 20 di mercoledì, il suo vantaggio su Benoit Marie è salito a 17 miglia, frutto di una velocità media superiore di almeno mezzo nodo nelle stesse condizioni (11,7 per Prysmian contro 11,1 nodi per Benoitmarie.com). L’Aliseo di NE si è finalmente stabilito nella parte occidentale dell’Atlantico, con 930 miglia ancora da percorrere per Pedote prima dell’arrivo in Guadalupa. Dietro i leader, però, si è formata una voragine senza vento, che inevitabilmente inghiottirà la metà inferiore della flotta, per la quale si prevede una lunga traversata, superiore alle previsioni con i problemi di tenuta, riposo e alimentazione che ciò comporterà. E dopo la bonaccia dovrebbe arrivare anche della bolina.
Prysmian naviga al lasco mure a dritta verso la Guadalupa, coservando un sopravvento su Marie che risulta evidentemente assai comodo con un vento proveniente da NE. L’Aliseo dovrebbe resistere fino alle Antille per i 4-5 di testa. Mantenendo una media di 10 nodi, Prysmian e Marie dovrebbero riuscire a restare nel vento, evitando di essere risucchiati dalla bolla di alta pressione. Ciò potrebbe far pensare a un arrivo in Guadalupa in 5 giorni alle media attuali.
Ce la farà Pedote? La velocità di Prysmian, ulteriormente messo a punto dal velista fiorentino negli ultimi due anni di permanenza a Lorient rispetto alle già eccellenti prestazioni che lo videro vincere con David Raisom la Transat 2011, è notevole in queste andature e Pedote è riuscito a limitare i danni nel vento leggero, quando la superfice bagnata maggiore sarebbe uno svantaggio. Non resta che tifare per l’italiano, che sta compiendo una regata eccellente, ben preparata e studiata con capacità professionali e tecniche di prim’ordine. Una grande notizia per la vela italiana, che potrebbe cogliere un successo senza precedenti in una delle regate più dure di tutta la vela oceanica. Marie, da parte sua, non molla un metro, per cui occorrerà la massima attenzione per arrivare per primo in Guadalupa, visto che alle attuali media il vantaggio di Prysmian è comunque inferiore alle due ore. Una prova, questa di Pedote, che, al di là dei media di settore che la stanno seguendo con attenzione, merita di arrivare anche sui media generalisti, per non perdere un’occasione di dare il risalto dovuto a un’autentica impresa sportiva e umana.
La splendida Transat italiana è completata dal giovane Michele Zambelli, che resiste al decimo posto tra i Proto con il suo Fontanot, a 608 miglia da Pedote, e da Alberto Bona, che con Onlinesim.it è salito fino al settimo posto tra i Serie, a 434 miglia dal leader Aymeric Belloir, che naviga con ben 107 miglia di vantaggio sul secondo, circa 150 miglia dietro a Pedote. Seguono: 21.Fornaro a 765 miglia; 30.Cuciuc a 924; 32.Iacopini a 1.024 miglia.
http://www.minitransat.fr/cartographie?lang=en
RT @farevelanet: @Minitransat2013: #Pedote aumenta il vantaggio nell’Aliseo a 5 giorni dalla Guadalupa: http://t.co/CQhPkTec4X
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speriamo che poggi un po altrimenti lo rulla sul traguardo