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Camogli- A Camogli, nel Parco Marino di Portofino, il mondo del cinema si appresta a rendere omaggio al mare e alla sua cultura nel primo Inmare Film Festival, il concorso cinematografico dedicato interamente al mondo marino in programma dal 6 all’8 dicembre.

Sul “blue carpet” sfileranno, oltre ai registi dei lungometraggi in concorso, anche gli studiosi e i comunicatori che da sempre si occupano del mare e dei suoi ecosistemi come Danilo Mainardi e Folco Quilici. La passerella immaginaria porterà tutti i protagonisti fino al Centro Congressi del Cenobio dei Dogi, location dell’evento.

La kermesse di tre giorni si propone di rappresentare la vita dei parchi marini di tutto il mondo, la divulgazione cinematografica dei loro aspetti più spettacolari e scenografici, ma anche un approccio corretto con lo studio e la fruizione compatibile di un mondo dall’equilibrio delicato. Per questo il Festival di Camogli aspira a diventare un punto di riferimento tra ambiente, scienza, cultura e spettacolo.

Camogli International Marine Film Festival non è soltanto una rassegna di corti, medio e lungometraggi, ma vuole essere anche un momento di incontro fra il pubblico e la realtà delle Aree Marine Protette, attive nella salvaguardia del patrimonio marino mondiale. Oltre alle proiezioni programmate, il Festival ospita una serie di iniziative collaterali e laboratori per coinvolgere il pubblico in attività pratiche e di scoperta assecondandone le curiosità, accompagnandolo alla scoperta del territorio locale e delle risorse che il nostro mare quotidianamente ci offre. Perciò sono previste diverse tavole rotonde incentrate sul ruolo delle aree marine sia per la conservazione del patrimonio ambientale per l’incentivazione del turismo nazionale e straniero.

inmare film festival

Camogli ha voluto fortemente ospitare l’evento e attraverso il vice-sindaco Elisabetta Caviglia ha sostenuto l’idea del direttore dell’AMP Portofino, Giorgio Fanciulli, contribuendo alla sua realizzazione. “Il borgo marinaro, oltre a essere inserito nell’area protetta, rappresenta una cornice speciale – dichiara Caviglia –  infatti è l’esempio di come una città, con le sue esigenze e le dinamiche che la caratterizzano, possa far parte di un ecosistema tutelato senza escludere la sua vivibilità ed aumentandone anzi la fruibilità turistica”.

Aspetti apparentemente limitanti, come l’accessibilità esclusivamente pedonale, l’impossibile sviluppo edilizio o gli scarsi approdi, si rivelano come una protezione naturale del borgo e dell’ambiente ed una plus valenza per i turisti più consapevoli.

Il vice-sindaco poi continua: “Il forte sviluppo della subacquea e del suo indotto dimostra come questo festival possa rivolgersi a coloro che riconoscendo nelle Aree Marine Protette una sorta di certificazione di qualità, desiderano approfondire l’argomento senza temere di approcciarsi ad un mondo spesso ritenuto solo limitativo ed esclusivo”.

“Le AMP devono riuscire a trasmettere al proprio esterno un messaggio di apertura, di accoglienza, sicuramente anche di regolamentazioni e di attenzioni, ma nell’ottica di poter offrire a tutti la fruibilità di un mondo unico ed insostituibile, un festival su questo argomento capace di diventare un appuntamento fisso ed un riferimento per la documentaristica mondiale rappresenta un’occasione irripetibile”.

Il festival è stato promosso dal Comune di Camogli e dall’AMP di Portofino che hanno ricevuto il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Liguria. Diversi gli enti patrocinatori:  Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, MEDPAN – The Mediterranean Marine Protected Area Managers’ Network, Federparchi – Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali e Università degli Studi di Genova – DISTAV

http://inmarefestival.eu

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