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Pointe a Pitre, Guadalupa- La grande Minitransat della vela italiana si è completata oggi con gli arrivi dei giovani e bravi Michele Zambelli, decimo tra i proto con Fontanot, e di Alberto Bona, quinto tra i Serie con Onlinesim.it.

Michele Zambelli all'arrivo. Foto Vapillon
Michele Zambelli all’arrivo

Il romagnolo Zambelli, 23 anni, è arrivato alle 5:55 di questa mattina concludendo la sua ottima regata in 24g 20h dopo essere sempre rimasto tra il settimo e il decimo posto per tutta la regata con il suo proto Pelizza/Mauri del 2001. Una prova di grande tenacia, che lo porta a essere uno dei nomi più interessanti per il futuro della vela oceanica italiana.

“Questa Transat è stata superba. nella Bibbia c’è la storia di Jona, che se na va in alto mare e solo incontra cattivo tempo o bonaccia. E io mi chiedo chi è Giona? Mi sono detto ce nel maltempo tra sada e Lanzarote, dovevo navigare come un vecchio marinaio. Ho terzarolato e navigato deciso in rotta. Non necessariamente ero molto veloce, ma ho fatto un buon Vmg. Alle Canarie, ero sesto e ho detto, non fermarti”.

Fontanot è un Mini650 considerato “vintage”, costruito nel 2001 dal Cantiere Bert Mauri ed è alla sua seconda Mini Transat, dopo quella corsa con il suo armatore Alessandro Zamagna nel 2003 che ha dichiarato: “ Il risultato del 10° posto è grandissimo anche considerando la sua giovane età e Michele rappresenta la nuova generazione della Classe Mini Italia. Sono molto contento per lui e per la mia barca che è tornata in Oceano con un buon risultato.”

Alberto Bona. Foto Vapillon
Alberto Bona. Foto Vapillon

Alberto Bona, torinese, 27 anni, regata per lo YC Italiano. E’ arrivato alle 12:41 di oggi concludendo in 25g 2h 56m 46s. Bona regatava con un Pogo 2 ed è sempre rimasto tra i primi risalendo delle ultime 400 miglia fino a un meritatissimo quinto posto.

“Sono davvero contento “, ha dichiarato Alberto Bona al suo arrivo, “ho avuto un bel po’ di problemi tecnici che mi hanno costretto a passare la maggior parte del tempo al timone, lasciandomi pochissimo tempo per dormire: è stato difficile. Per fortuna eravamo un gruppo di barche non troppo distanti le une dalle altre e questo è stato fondamentale perché mi ha permesso di capire la mia posizione. Se fossi stato solo non avrei navigato così bene. Fare una regata così, dalle Canarie a Guadalupa, è stato straordinario. Sono davvero felice di essere arrivato, ora devo rendermene conto”.

Alberto Bona all'arrivo in Guadalupa.
Alberto Bona all’arrivo in Guadalupa.

Tra i serie, è il miglior risultato per un italiano dopo il quarto posto ottenuto da Giancarlo Pedote (secondo classificato alla Mini Transat di quest’anno) nell’edizione del 2009.

http://www.minitransat.fr/classement

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