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Palermo- (FMacaluso) Week-end di regate nel Golfo di Palermo per il Tropheum Autumni Ubi Maior, organizzato dal Centro Universitario Sportivo del capoluogo siciliano.

Sabato 7 è scesa in acqua la folta flotta dei Minialtura con tutti i migliori specialisti dell’Isola. Tre prove agguerrite con grandi scontri fin da molto prima della partenza. Mancano inspiegabilmente gli specialisti della North Sails ma si presenta sulla linea di partenza Massimo Barranco su Extra 1, fino ad ora assente per il contemporaneo impegno sull’RC 44 Team Italy al campionato del Mondo a Lanzarote. Ha con se un  gruppo di giovani atleti del Club Nautico Gela e tanta voglia di mettersi ancora alla prova regatando in monotipia con barche ben più piccole ma molto più sensibili.

Il resto della flotta non si scompone, Giuseppe Cascino sa di aver quadrato il cerchio del suo equipaggio portando a bordo Michele Valenti, Alberto Wolleb vuole cercare di raggiungere la vetta della classifica con la sua Brera Hotels, i catanesi di Japhlin guidati da Cesare dell’Aria non si preoccupano più di tanto. L’equilibrio in acqua è massimo, Alberto Wolleb su Brera Hotels fa sua la prima prova è dimostra che è in acqua solo per vincere. Il marcamento nella seconda prova diventa asfissiante. A venti secondi dalla seconda partenza della giornata Brera Hotels viene prima bloccata fisicamente con una serie di collisioni da Birbante, poi viene spinta fuori dalla linea di partenza da una barca sottovento. E’ OCS, il Comitato richiama Brera Hotels via radio per avvisarla del’infrazione, ma Alberto Wolleb sembra non accorgersi anche della bandiera “X”. Fatto fuori il diretto avversario, Birbante si concentra sui catanesi di Jhaplin, lasciando libera Extra 1. Una manna per Massimo Barranco che conquista indisturbato la piazza d’onore giusto alle spalle di Birbante. La terza prova è un capolavoro per la messinese Panza e Presenza. Il vento scende un po’ e comincia ad avere dei salti. L’attento timoniere Domenico Campo è il primo ad accorgersene e riesce a fare un break di 400 metri sul resto della flotta. Nessuno riesce a bloccare la vittoriosa corsa dei messinesi verso il traguardo. Ben distanti  arrivano Birbante e Brera Hotels.

La classifica generale è cortissima. Birbante è leader, ma sente sul collo il fiato di Panza e Presenza, di Brera Hotels e di Jahplin. Tutto può ancora cambiare perché in settimana verrà discussa una interessante protesta di Brera Hotels, proprio contro Birbante, per le collisioni avvenute poco prima della seconda partenza della giornata. Inoltre nella ultima giornata di prove previste per Sabato 21 Dicembre scatterà un ulteriore scarto. Nella  classifica dedicata alle scuole di vela conduce il Canottieri Palermo con l’equipaggio guidato dal promettente Dario Gueci. Subito dietro l’equipaggio di Giuggiola con al timone  Elio Galluccio, sempre del Canottieri Palermo, quindi il gruppo di lavoro del CUS Palermo guidato da Andrea Frenda.

Birbante. Foto Nuccio
Birbante. Foto Nuccio

Domenica 8 in acqua le barche più grandi. Si parte puntuali con vento da Sud, dalla linea escono bene Siculiana su Alvarosky e Blueray, il First 44.7 di Salvatore Sieli. Il Comitato becca in OCS L’irascibile, X35 di Luca Ciancimino, e Julies et Jim timonata da Jimmy Brucato. La prima rientra dagli estremi, la seconda no. Ma la natura aiuta i “discoli”. Dopo un bellissimo duello sul filo di ogni refola tra Alvarosky e Blueray che raggiungono insieme la prima boa, il vento prima ruota poi termina. Il comitato annulla la prova e ferma tutto in attesa di aria più stabile. Si attende circa un’ora, poi il vento comincia a soffiare da Nord. Il campo è pronto in pochi minuti e si parte immediatamente. E’ di nuovo Alvarosky a prendere le testa della flotta per non cederla mai più. Su Julies et Jim non si sbaglia niente ed i compensi lo mettono al secondo posto. Subito dietro Cochina di Giorgio Fabbri.  Tra i Gran Crociera la vittoria della prima prova va a Joshua di Salvo caradonna che regola il suo più temibile avversario, Mago Blu di Fulvio Palumbo.

Il vento cresce ed il comitato allunga il percorso. La flotta si lancia compatta sulla linea di partenza, la lotta per accaparrarsi la migliore posizione si accenda ancor di più già a tre minuti dallo start. Tante barche partono in anticipo ed il Comitato richiama la flotta con il primo ripetitore. Si ricomincia la procedura, ma neanche l’esposizione della bandiera nera raffredda i bollenti spiriti. Daimadda di Marco Lo Bello, la trapanese Elima e Cochina partono in anticipo e sono costretti a lasciare la gara. Alvarosky, liberatosi dei due avversari più pericolosi, si limita a controllare il resto del gruppo per vincere la prova. Luca Ciancimino su L’irascibile si prende la piazza d’onore, confermando i suoi miglioramenti prova dopo prova. Julies et Jim chiude al terzo posto. Tra i Gran Crociera di nuovo un uno-due di Joshua e Mago Blu.

Ultime prove tra quattordici giorni. Scatterà un altro scarto, ma le leadership di Alvarosky e Joshua sembrano siano fuori discussione.

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