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San Francisco, USA- L’inattesa piega degli eventi che ha preso l’America’s Cup, con la vittoria in rimonta di Oracle Team USA e il redivivo Russell Coutts alla fine vero artefice della riorganizzazione e della vittoria di Larry Ellison, attende ora di conoscere cosa sarà della 35esima edizione. Il defender, per voce dello stesso Coutts, ha scelto di affidare all’inglese Yachting World le anteprime di cosa sarà la prossima Coppa. La rivista inglese pubblicherà in esclusiva un articolo sul numero di gennaio a breve in distribuzione, dove si faranno le prime dichiarazioni. A ricevere la volontà di Coutts è stato il giornalista canadese Peter Rusch, che ricordiamo è dipendente di ACEA come responsabile dei contenuti di americas.com, e quindi non può essere condiderato una fonte critica o autonoma.

Russell Coutts, tornato leader indiscusso di Oracle Team USA
Russell Coutts, tornato leader indiscusso di Oracle Team USA. Foto Di Fazio

Yachting World pubblica un’anteprima sul sito con questo articolo in cui si affrontano alcuni temi.

Sui costi: “L’AC è unica ed è il vertice del nostro sport ma c’è bisogno di essere più sostenibili da un punto di vista dei costi. Bisognerà anche migliorare il deficit costi/profitti per i team. Mi aspetto che i budget siano ridotti di almeno i due/terzi rispetto all’ultima volta”. Da notare come anche prima della Coppa numero 34 Coutts avesse dichiarato qualcosa di simile, per poi invece portare il defender a un budget di 250 milioni di dollari. Vedremo questa volta se tale intento sarà almeno in parte mantenuto.

Sui team: “Credo che sia meglio la qualità che la quantità. Al momento, i quattro team dell’AC34 sembrano tutti attivi, in più c’è il challenger of record australiano. Sembra che ci possiamo aspettare almeno cinque team di qualità. Ci auguriamo che tale numero possa crescere. Per esempio sarebbe ottimo avere un buon team da una delle nazioni asiatiche”.

Vedremo gli altri dettagli su Yachting World di gennaio, anche se la forma consueta di una conferenza stampa sarebbe stata certamente più consona alle attese del mondo velico.

Sulle regole di nazioalità: “Sia noi sia il CoR vorremmo vedere qualche forma di regola di nazionalità…”

Sulle America’s Cup World Series: “Stiamo considerando il fatto che ognuno dei team organizzi una World Series nel suo Paese, sarebbe ottimo per generare attesa nei loro Paesi. Vogliamo iniziare il prima possibile ma vogliamo farlo anche bene per cui non credo che partiremo prima del 2015”.

Sempre in orbita Coppa numero 35, Grant Dalton ha dichiarato ieri che il team kiwi ci sarà ormai “con tutta probabilità” dopo il buon giro di raccolta sponsor, anche se si attendono le decisioni del Protocollo. Team NZL ingloberà certamente anche Peter Burling, vincitore dell’argento olimpico nei 49er nel 2012 e vincitore della Red Bull Youth America’s Cup dello scorso settembre.

 

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