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Abu Dhabi, EAU- Gli Onboard Reporter della prossima Volvo Ocean Race, overo quello che è stato definito contemporaneamente  come “il lavoro giornalistico più duro e appassionante del mondo”, iniziano ad avere un volto e un nome. Il primo a uscire dalla lunga e frequentata selezione (2.000 candidati) è Tom Bushell, che sarà l’Onboard reporter sul Volvo Ocean 65 Abu Dhabi alla Volvo Ocean Race 2014/15.

Il giornalista e presentatore sportivo ha battuto una folta schiera di concorrenti. Rick Deppe, che è a capo del progetto degli onboard reporter (OBR) dell’evento, ha creato una lista ristretta per i team finora confermati e Tom Bushell è stato selezionato per Abu Dhabi Ocean Racing dopo una serie di prove a terra e in mare, supervisionate dallo skipper britannico Ian Walker.

Lo skipper di Abu Dhabi Ocean Racing Ian Walker con
Lo skipper di Abu Dhabi Ocean Racing Ian Walker con Tom Bushell

“Non ci sono molti ruoli di giornalista dove si partecipa direttamente all’evento con i protagonisti. Questo è uno dei pochissimi, se non il solo, ruoli del giornalismo sportivo dove ci si trova nel cuore dell’azione.” ha dichiarato Bushell. “Quando si lavora nel calcio, si può vedere un atleta arrabbiarsi epr aver mancato un goal, ma non si vive con lui la situazione. E’ questa la sfida e la chiave di questo lavoro con la Volvo Ocean Race e l’Abu Dhabi Ocean Racing: si vive tutto con l’equipaggio. Sono felice di far parte della regata e non vedo l’ora di poter sperimentare i momenti positivi, ma anche ed è strano, le possibili lacrime.”

Tom Bushell, 31 anni, lascerà il prestigioso ruolo di caporedattore allo sport dell’Arabian Radio Network per debuttare nella sua nuova posizione dal febbraio 2014. Bushell ha un’esperienza notevole nel campo dei media ed è anche presentatore televisivo del canale City 7 TV. Inglese, ma residente a Dubai, Bushell inizierà il suo percorso di allenamento per prepararsi alla dodicesima edizione del giro del mondo a vela, lungo 39.379 miglia teoriche, che prenderà il via nell’ottobre 2014.

“Siamo convinti che Tom Bushell abbia le capacità e la personalità giuste per occupare questo ruolo molto difficile” ha dichiarato Jon Bramley, direttore della comunicazione della Volvo Ocean Race. “E’ un po’ come essere un inviato di guerra, che non ha possibilità di scappare dalla linea di fuoco, finché no rimette piede a terra. Per questo motivo noi descriviamo il lavoro come il migliore, ma anche il peggiore nel mondo del giornalismo. Un incarico non da poco!”

Ogni onboard reporter produrrà quotidianamente video, audio, foto e testi per contribuire a costruire la base di appassionati della regata, al di là del tradizionale pubblico, attraverso la televisione, i media sociali e digitali, la radio, i quotidiani e le riviste. Gli onboard reporter, inoltre, non sono autorizzati a contribuire in alcun modo alla conduzione della barca.

Nelle ultime due edizioni della regata, ogni team imbarcava una persona addetta a produrre contenuti media, ma alla fine dell’ultima regata, è stato deciso di migliorare lo standard di comunicazione e di selezionare solo dei professionisti per ricoprire il difficile ruolo di “inviato da bordo”.

A oggi, sono quattro i team confermati per la prossima edizione, ovvero Abu Dhabi Ocean Racing, Team SCA, Dongfeng Race Team, che ha appena iniziato la sua selezione del sailing team di origine cinese a Sanya, e Team Brunel, ma si dovrebbe arrivare a sette.

www.volvooceanrace.com

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