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Aggiornamento ore 13:00- Wild Oats XI ha completato la sua rimonta e, a metà della traversata dello Stretto di Bass, ha 9 miglia di vantaggio su Perpetual Loyal con 276 miglia ancora da percorrere per l’arrivo a Hobart. Una strana calma… prima della burrasca annunciata per domani, sta impegnando i 92 yacht ancora in regata: condizioni leggere, poco vento e molto variabile, in attesa del vento forte previsto per sabato, che certamente impegnerà non poco la parte centrale della flotta nella traversata verso la Tasmania.

Aggiornamento ore 01:30- Perpetual Loyal continua a condurre alle 02 italiane, ma Wild Oast XI sta recuperando nelle condizioni variabili di queste ore: la distanza tra i due supermaxi da 100 piedi era ormai di solo 2 miglia. La coppia di testa è all’ingresso nello Stretto di Bass, a 368 miglia dall’arrivo. Il terzo, Ragamuffin 100, è a 20 miglia. Il Volvo 70 Giacomo è a 24. Intensa la lotta anche per la leadership in handicap IRC tra i primi quattro, assai vicini nei tempi compensati.

Il video delle prime 24 ore:

Sydney, Australia- Ecco le foto e il video della partenza della Rolex Sydney to Hobart, scattata alle 3 ora italiana di oggi dalla baia di Sydney. Con vento da Sud Est di 12-15 nodi, la flotta dei 94 yacht si è diretta verso le Sydney Heads e il Mar di Tasman per iniziare la discesa delle costa del Nuovo Galles del Sud.

In testa all’uscita della Baia era Wild Oats XI, davanti a Beau Geste e a Perpetual Loyal. Ma alle 13 CET di oggi, ovvero dopo dieci ore di regata, è il 100 piedi Perpetual Loyal di Anthony Bell a condurre la regata, con Tom Slingsby a bordo. Il suo vantaggio sulla coppia Giacomo (l’ex Volvo 70 Groupama vincitore dell’ultima VOR) e su Wild Oats XI è di 2,7 miglia con 519 miglia ancora da percorrere per l’arrivo a Hobart. Si preannuncia, quindi, una regata assai combattuta.

Dopo il sud est iniziale si dovrebbe avere una transizione a condizioni portanti da nord est, seguite da venti di burrasca nello Stretto di Bass per il week end, il che significa che gran parte della flotta esclusi i maxi si troverà a dover affrontare anche onde fino a dieci metri. Una regata da seguire con estrema attenzione.

La flotta lascia la Baia di Sydney. Foto Rolex
La flotta lascia la Baia di Sydney. Foto Rolex

Da Giancarlo Simeoi (Aeronautica Militare), imbarcato per la terza volta consecutiva come randista su brindabella, riceviamo: “Siamo partiti con una brutta partenz , ma ora con il bordo sotto costa stiamo recuperando … Un po’ in anticipo sul segnale di start e un mese di attesa e lavoro  per questo evento lo abbiamo buttato via! C’era una confusione incredibile gli ultimi secondi al segnale… Vento in poppa a 20 nodi cielo sereno e la solita previsione di brutto tempo per quando passiamo lo Stretto di Bass”.

Come testimonia questa foto inviata da Simeoli da Brindabella…

Brindabella in bolina verso il fronte... situazione non incoraggiante sapendo che oltre quel sistema c'è anche lo Stretto di Bass. Foto Simeoli
Brindabella in bolina verso il fronte… situazione non incoraggiante sapendo che oltre quel sistema c’è anche lo Stretto di Bass. Foto Simeoli

La gallery di Carlo Borlenghi/Rolex:

 

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