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Londra, UK- Anche Sir Ben Ainslie è alle prese con le difficoltà di trovare un budget sufficiente a rganizzare un teamo competitivo di America’s Cup. Il cinque volte medaglia olimpica inglese e tattico vincitore dell’ultima Coppa con Oracle Team USA, è impegnato in un tour de force di ricerca fondi, che ha però un tempo limite, fissato proprio a inizio gennaio 2014. Lo ammette lo stesso Ainslie nelle dichiarazioni rilasciate ai media inglesi durante una serata dedicata agli UK Coaching Awards Gillette che si è svolta a Londra e che è stata ripresa anche da Eurosport.

Pensieri per Ben Ainslie, impegnatissimo nella ricerca sponsor per la sfida inglese all'AC
Pensieri per Ben Ainslie, impegnatissimo nella ricerca sponsor per la sfida inglese all’AC

“Sto lavorando duramente alla raccolta fondi, che è l’aspetto cruciale per avere una barca inglese di America’s Cup. Ho avuto molte conversazioni positive e sono ancora molto speranzoso ma adesso abbiamo bisogno di ritorni e sostegno effettivo. Ci sono scadenze che dobbiamo rispettare ed entro Capodanno abbiamo bisogno di aver raggiunto quegli obiettivi. Poi avremo bisogno di vedere dove, quando e con quali barche si disputerà la prossima America’s Cup per decidere come integrare tutti i nostri partner”, ha dichiarato il 36enne Ainslie, che dopo la sua sensazionale carriera olimpica ha più volte dichiarato di considerare l’America’s Cup il suo prossimo obiettivo.

“Ovviamente si tratta di un sacco di soldi da mettere insieme per avere un team competitivo ma abbiamo anche un enorme sostegno da parte della gente… Sono fiducioso sul fatto di avere un team inglese molto forte e sono fiducioso di mettere insieme i fondi ma abbiamo bisogno di lavorare ancora molto duramente”, ha concluso Ainslie specificando come oltre agli eccezionali velisti inglesi il team comprenderebbe necessariamente anche alcune professionalità internazionali di alto livello, dato che “L’America’s Cup è basata completamente sul lavoro di squadra”.

Dichiarazioni che confermano quanto (a parte il caso di Team New Zealand) sia davvero complesso mettere su un team di America’s Cup basato sulle sponsorizzazioni e non su un finanziatore privato, come nel caso di Oracle Team USA, Luna Rossa, Artemis, del nuovo challenger of record australiano che fa capo a Bob Oatley o come lo fu anche lo stesso Alinghi di Ernesto Bertarelli.

 

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