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Napoli- Alexander Ilsley, dello Yacht Club de Monaco, ha vinto la XXI edizione del Trofeo Marcello Campobasso, regata internazionale organizzata a Napoli dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Le condizioni meteo non hanno consentito lo svolgimento delle ultime prove in programma oggi: gli Optimist sono rimasti sulla banchina di Santa Lucia e le classifiche di sabato pomeriggio non sono più cambiate. Ad esultare, meritatamente, è la giovane stella monegasca, capace di imporsi in quattro delle cinque regate disputatesi nelle acque del golfo di Napoli. “Non posso che essere felice, ho vinto una manifestazione impegnativa contro avversari di valore”, ha detto il quattordicenne Ilsley a margine della cerimonia di premiazione, che si è tenuta nei saloni del Savoia. “Spero che da qui possa iniziare la mia avventura nella grande vela mondiale. Il mio sogno è l’America’s Cup”. Al secondo posto si è classificata Arianna Passamonti del Nauticlub Castelfusano, sul podio anche Andrea Orlando del Tognazzi Marine Village di Roma. Sesto posto per l’alfiere del Savoia, Antonio Persico.

Una fase delle regate a Napoli
Una fase delle regate a Napoli

Il Trofeo Unicef, giunto alla ventesima edizione e destinato agli under 12, è invece stato vinto da Tommaso Viola (Circolo Posillipo), che nelle acque di casa ha preceduto l’ungherese Jeney Matè (Spartacus) e l’altro italiano Andrea Valentino Marotta (Cn Gela). “È emozionante vincere in casa – le parole di Viola, classe 2003 – Il futuro? Voglio continuare ad andare in barca a vela, mi piacerebbe salire un giorno su un 470”.

La manifestazione ha assegnato altri tre trofei: la Coppa Kinder (miglior club) allo Spartacus; la Coppa Branko Stancic (atleta proveniente da più lontano) a Zur Gay, nato a Zrufa, Israele; la targa Irene Campobasso (migliore classificata tra le ragazze) ad Arianna Passamonti. Sabato sera, inoltre, è stato estratto a sorte un Optimist messo a disposizione da uno degli sponsor dell’evento, “Kinder+Sport”: se l’è aggiudicato un velista dello Sdot Yam Sailing Club di Kibbutz, Israele, l’unico club straniero presente al Campobasso sin dalla prima edizione del 1993. In segno di amicizia, il team manager della squadra, Erez Eliahou, ha regalato lo scafo al Savoia.

A consegnare i premi ai giovani velisti sono stati i componenti della squadra del circolo di Santa Lucia, presieduto dallo scorso ottobre da Carlo Campobasso, figlio del compianto Marcello, e i familiari dello stesso Campobasso. “È stata un’edizione da ricordare, vinta tra l’altro dal tesserato di un club gemellato col Savoia – ha detto Campobasso – Abbiamo ospitato 160 ragazzi di 10 differenti nazionalità, ricevendo i complimenti di tutti. Il programma dei primi due giorni è stato completato quasi integralmente, dunque non era necessario sfidare il mare in burrasca odierno. Inizieremo presto a lavorare alla prossima edizione, partendo da una base molto solida”.

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