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Dusseldorf, Germania- Si è svolta sabato sera serata di gala degli European Yacht of the Year 2014. Dal nostro inviato al Boot di Dusseldorf Federico Maselli riceviamo questa cronaca:

Sono le sette di sera. All’ingresso Ovest del Messe, il grande polo fieristico di Dusseldorf dove si sta tenendo in questi giorni il Boot, l’ultimo dei grandi saloni nautici europei, una folla di persone vestite in abito da sera scende dai taxi e con passo deciso si dirige verso l’entrata. Ormai é solo questione di minuti e avrá inizio la tanto attesa serata degli Oscar dedicati al mondo delle barche a vela: gli European Yacht of the Year, i piú alti riconoscimenti per i cantieri specializzati.

Le speranze per gli amministratori e i progettisti delle venti candidate sono molto alte così come lo sono le attese. Per molti di loro vincere l’ambito premio potrebbe rappresentare non solo la conferma del buon lavoro fatto in passato, ma soprattutto un’iniezione di fiducia per il domani. E magari qualche contratto in più da stipulare.

Vista la perfetta e puntuale macchina organizzativa tedesca, tutto é filato liscio secondo il programma. Dopo aver sorseggiato un delizioso cocktail di benvenuto, con cameriere che si aggiravano tra i tavoli del foyer al primo piano dell’edificio con vassoi carichi di bicchieri di vino e birra, gli ospiti si sono accomodati in una grande sala dove si é svolta la consegma dei premi.

I vincitori dello EYotY 2014 sul palco insieme ai Giurati del Concorso. Per FareVela il tester ufficiale Vanni Galgani
I vincitori dello EYotY 2014 sul palco insieme ai Giurati del Concorso. Per FareVela il tester ufficiale Vanni Galgani

Dopo aver premiato James Spithill come Seamaster 2014 per la vittoria della 34th America’s Cup come skipper di Oracle e aver consegnato i premi per il parallelo Powerboat of the Year, il direttore della rivista tedesca ideatrice del concorso Yacht, Jochen Rieker, ha chiamato sul palco i cantieri vincitori dell’European Yacht of the Year.

Il vincitore per la categoria Performance Cruiser è il Dehler 38 del cantiere tedesco Dehler. Progetto Judel/Vrolijk. “Il Dehler 38 rappresenta il ritorno alle origine del cantiere tedesco”, spiega Vanni Galgani, tester ufficiale di FareVela per l’EYotY e membro della stessa giuria, “ed è una barca molto centrata: un prodotto ben disegnato con soluzioni interne molto studiate”. “Siamo molto orgogliosi del premio perché rappresenta per noi una conferma di quanto stiamo facendo alla Dehler”, dichiara il direttore del cantiere Jens Gerhardt.

Il vincitore per la categoria Family Cruiser è l’Oceanis 38 del cantiere francese Beneteau. Progetto Finot Conq. “L’Oceanis 38 è un prodotto molto innovativo”, spiega Vanni Galgani, “perché apre le porte al concetto di poter ristrutturare una barca dagli interni proprio come avviene per le case: le paratie possono ad esempio essere montate e smontate secondo esigenze dell’armatore”. “Serata magnifica per noi di Beneteau perché nonostante il periodo di crisi questo riconoscimento dimostra che il mercato può e devevessere aperto alle novità”, dichiarano dal cantiere francese.

Il vincitore per la categoria Luxury Yacht è il Contest 42CS del cantiere olandese Contest Yachts. Progetto Nissen/Wetzels Brown Partners. Il membro della giuria Vanni Galgani così spiega la scelta del Contest: “È un’ottimo compromesso perché pur mantenendo le caratteristiche del cantiere specializzato nel blue water cruising, è una barca più orientata verso le prestazioni”.

Il vincitore per la categoria Special Yacht è il Saphire 27 del cantiere svizzero Saphire AG. Progetto dell’italiano Claudio Maletto. “Una barca molto divertente e allegra con un bello studio sugli interni. Claudio Maletto disegna barche molto equilibrate”, è il commento del nostro tester ufficiale.

Un premio che rappresenta il meglio della cantieristica europea, ottimamente organizzato e che quest’anno ha visto ben 66 barche prese in esame, da cui sono state selezionate poi le venti nominate, testate a fondo dai giurati delle maggiori riviste europee nelle due sessioni di Southampton e Portovenere. Da notare come quest’anno le quattro vincitrici siano tutte di taglia medio-piccola, anche nel settore Performance e Luxury, a conferma del riposizionamento del mercato cantieristico verso nuove fasce di mercato.

Ecco le foto delle barche vincitrici:

Oceanis 38, Family Yacht
Oceanis 38, Family Cruiser

Beneteau Oceanis 38
Lft 11,50 m; Beam 3,99 m Dspl: 6.340 kg; pescaggio 2,00/2,05/1,60 m

 

Dehler 38, categoria Performance Cruiser
Dehler 38, categoria Performance Cruiser

Dehler 38
Lft 11.30 m; Beam 3,75 m; Dspl 7.000 kg; pescaggio 2,00 + 2,20 + 1,60 m

 

Contest 42CS, Luxury Cruiser
Contest 42 CS, Luxury Cruiser

Contest 42 CS
Lft 12,85 m; Beam 4,15 m; Dspl 11.000 kg; pescaggio 2,20 + 1,80 m

 

Saphire 27, Special Yacht
Saphire 27, Special Yacht

Saphire 27

Lft 8,00 m; Beam 2,50 m; Dspl 1.300 kg; pescaggio 0,40–1,70 m

Su FareVela di febbraio l’analisi completa delle quattro barche vincitrici.

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