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Vieux Fort, Saint Lucia- Un altro caso di omicidio a seguito di una rapina di un velista ai Caraibi. Questa volta, purtroppo, si tratta proprio di Saint Lucia, l’isola di arrivo dell’ARC, anche se le autorità locali hanno precisato che il velista ucciso, il 62enne skipper inglese Roger Pratt, e la sua barca, Magnetic Attraction, non facevano parte della flotta delle 213 barche arrivate a Saint Lucia con il Rally Atlantico ma erano impegnati nella prima parte di un giro del mondo di un anno per celebrare il sessantesimo compleanno della signora Roger.

Roger Pratt, la vittima della rapina a Saint Lucia
Roger Pratt, la vittima della rapina a Saint Lucia

Pratt navigava appunto con la moglie Margaret, di 60 anni, ed era all’ancora al Seaport in Vieux Fort, Saint Lucia. Il 17 gennaio, intorno a mezzanotte, secondo quanto riportato dalla polizia locale, tre uomini sono saliti a bordo per una rapina e nella susseguente colluttazione Roger Pratt sarebbe stato ucciso. Non è stato ancora reso noto se vi sia stato uso di armi da fuoco.

L’incidente ovviamente ha destato preoccupazione nella comunità velica internazionale, sempre attenta alle zone a rischio violenza. Non a caso il Ministro del Turismo di Saint Lucia Lorne Theophilus si è affrettato a dichiarare che “Saint Lucia resta una destinazione relativamente sicura per i cittadini e i visitatori stranieri”.

L’incidente ci ricorda che una delle regole da seguire in caso di attacchi di pirateria o banditi armati è quella di non reagire mai per evitare escalation.

http://www.noonsite.com/Countries/StLucia/saint-lucia-vieux-fort-british-skipper-dies-in-armed-robbery

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