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Panama- Si trovano in questi giorni nel porto di Colòn in attesa di attraversare il Canale di Panama. Sono i 40 equipaggi da 13 differenti nazioni che lo scorso 11 gennaio hanno levato le ancore dalla Rodney Bay sull’isola caraibica di Saint Lucia per circumnavigare il mondo in sicurezza secondo gli standard e l’assistenza degli organizzatori del World ARC. Arrivato alla sua quarta edizione, il rally porterà i partecipanti a percorrere in 15 mesi 26.000 miglia toccando alcune delle località più suggestive e affascinanti del pianeta.

Alcune di queste barche avevano preso parte all’edizione passata del noto Atlantic Rally for Cruiser (che FareVela vi racconta in uno speciale sul numero in edicola a febbraio), di cui questo World Rally ne rappresenta la prosecuzione naturale per quei velisti che desiderano navigare intorno al mondo in compagnia.

arc

Sospinti dai 18-25 nodi del caldo Aliseo di ENE, i 31 partecipanti iniziali hanno diretto le prue prima verso le San Blas, dove erano lì ad attenderli gli altri nove equipaggi, e poi verso Panama, dove alla spicciolata stanno attraversando in questi giorni il Canale per tuffarsi nel blu del Pacifico. Da qui navigheranno verso le Galapagos, Hiva Oa, Tahiti, Bora Bora, Niue, Vava’u, Fiji e Vanuatu per poi finire la prima parte della circumnavigazione in Australia. Alcuni armatori hanno già deciso di sostare qui più a lungo per esplorare il Paese in attesa del secondo gruppo di barche che salperà da Darwin a settembre.

Nell’Oceano Indiano si dirigeranno verso Bali, Cocos Keeling, Mauritius e Reunion e toccheranno le sponde di Cape Town giusto in tempo per festeggiare Natale e Capodanno. E sempre in tema “festeggiamenti”, gli equipaggi saranno coinvolti nelle danze e nella musica del carnevale per eccellenza, ovvero quello brasiliano. Una volta ripreso il largo, la flotta farà rotta verso i Caraibi dove ad aprile dovrebbero terminare il giro del mondo.

www.worldcruising.com

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