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Roma- È stata presentata questa mattina a Roma la “Roma per 1”, il nuovo format che si andrà ad aggiungere alle classiche “Roma per 2” e “Roma per Tutti”, organizzate dal Circolo Nautico Riva di Traiano dal 1994. La partenza della regata in solitario è fissata per il 6 aprile quando, nelle acque antistanti il porto Riva di Traiano, si darà inizio alla competizione su un percorso di 530 miglia lungo la rotta Riva-Ventotene-Lipari-Riva senza scalo.

Una regata adrenalinica dove non saranno concessi errori né distrazioni perché, per i solitari, il Mediterraneo è una trappola piena di insidie.

Una partenza della flotta partecipante alla Roma per 2, la regata organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano dal 1994
Una partenza della flotta partecipante alla Roma per 2, la regata organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano dal 1994

“La sicurezza dei partecipanti viene al primo posto e per questo abbiamo organizzato dei seminari, alcuni obbligatori”, sottolinea Alessandro Farassino, presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano. E dunque corsi di sopravvivenza così come descritti dall’ISAF (la Federazione mondiale della vela) e di gestione del sonno. Quest’ultimo è il più delicato perché, navigando per diversi giorni in solitario, i velisti devono saper quando dormire e per quanto tempo. Così il Circolo ha affidato il corso a Claudio Stampi, medico neurologo e bioingegnere.

“Il modo migliore per gestire una regata di questo tipo è riuscire a spezzettare il sonno in tanti piccoli break, anche riuscendo a dormire a comando”, spiega il medico con il quale concorda Pasquale De Gregorio, una Ostar e un Vendée Globe alle spalle: “La mancanza di sonno comporta una perdita di lucidità e questo significa più pericoli per barca e skipper”. “Per fortuna oggi la tecnologia ci viene in soccorso grazie ai sistemi AIS, radar e satelliti”, conclude il navigatore oceanico Matteo Miceli.

La prima edizione della lunga da Riva di Traiano all’isola di Lipari fu organizzata nel lontano 1994. Era il 25 aprile quando sulla linea di partenza si presentarono 53 barche a vela iscritte alla “Roma per 2”. La regata, dedicata agli equipaggi in doppio, si snodava su un percorso di 530 miglia senza scalo dal porto laziale fino a Lipari e ritorno. Un successo inaspettato che spinse gli organizzatori ad allargare l’iscrizione anche agli equipaggi numerosi. Nasceva così la “Roma per tutti”.

Da quel giorno sono passati vent’anni durante i quali la regata ha visto la partecipazione di alcuni dei più importanti nomi nel panorama della vela nazionale, da Giovanni Soldini ai fratelli Malingri, dai fratelli Mura a Guido Maisto e Pietro D’Ali. Con il passare del tempo la flotta è cresciuta fino a raggiungere numeri da capogiro dell’ordine di 120 armatori iscritti. “Certo i tempi non sono più gli stessi – commenta Alessandro Farassino – visto che nell’ultimo anno sono state immatricolate solamente 70 barche, ma noi contiamo di arrivare a portare in acqua una sessantina di equipaggi, numeri comunque importanti”.

www.cnrt.it

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