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San Francisco, USA- Gli organizzatori del ‘Bart’s Bash’ (21 settembre 2014) hanno presentato ufficialmente l’evento in ricordo di Andrew Simpson, che si propone di essere la più numerosa regata velica del globo, con un video di 90 secondi i cui protagonisti sono alcuni dei più famosi e vincenti velisti del mondo. Il video, intitolato ‘Alignment’, promosso anche con l’hashtag #thestarsarealigned è stato interamente prodotto in soli sette giorni, a dimostrazione dell’enorme entusiasmo e supporto che l’evento ha già raccolto.

Logo Bart's Bash

Fra i velisti testimonial del video Jimmy Spithill, il più giovane timoniere a vincere la Coppa America, Sir Ben Ainslie, il velista olimpico più titolato della storia, Robert Scheidt, il brasiliano con 5 medaglie olimpiche al collo, John Bertrand, skipper di Australia II che portò alla vittoria nella Coppa America del 1983 ponendo fine al dominio statunitennse durato 132 anni. E ancora il francese Loïck Peyron, detentore de Trofeo Jules Verne,  Fredrik Lööf, lo svedese che ha partecipato sei volte ai Giochi Olimpici, Xu Lijia, la velista cinese medaglia d’oro a Londra 2012 e portabandiera per i suo paese durante la cerimonia di chiusura, oltre a Iain Percy, Grant Simmer, Nathan Outterridge, Paul Goodison, Shirley Robertson, Tom Slingsby e lo spagnolo Xabi Fernandez.

Jez Payne, il direttore dell’evento ha dichiarato, a proposito del video: “Siamo scesi in acqua sette giorni fa. Abbiamo chiesto ai grandi protagonisti della vela mondiale, sia del giorno d’oggi che del passato, di inviarci un messaggio a supporto del Bart’s Bash. Il video è solo l’inizio, e mostra solo alcuni di tutti i messaggi che abbiamo ricevuto. Ne renderemo pubblici di più nelle prossime settimane.” A proposito dell’idea di lanciare la regata in questo modo così particolare, Payne ha detto che: “Non è mai stato fatto prima. La regata sarà un’opportunità per tutti, davvero per chiunque, senza considerare bravura, età o provenienza di battersi contro i migliori del mondo. E’ come se la squadra di quartiere affrontasse il Real Madrid. E’ una follia, ma ci divertiremo un sacco. Perché non provarci? Immaginate di poter dire di aver battuto Sir Ben Ainslie o Jimmy Spithill!”

A oggi sono 322 i circoli, provenienti da 17 paesi diversi, ad aver confermato la loro partecipazione e gli organizzatori prevedono che il loro numero possa crescere ancora in maniera significativa. Non ci sono scadenze per l’iscrizione, i club che intendono partecipare e desiderano maggiori informazioni posso mandare una email all’indirizzo: tim@bartsbash.co.uk. La lista degli iscritti si trova alla pagina web: http://www.yachtsandyachting.com/club/bartsbash.aspx

I responsabili di club interessati possono richiedere un documento, in inglese, con i dettagli dell’evento e alcune linee guida per l’organizzazione.

La data del Bart’s Bash è stata fissata per domenica 21 settembre.

Per maggiori informazioni si può contattare: Amanda Simpson – Event Director

www.andrewsimpsonsailing.org

Dove si possono avere più informazioni?
Gli organizzatori del progetto Bart’s Bash stanno lavorando per poter ottenere il riconoscimento del primato mondiale da parte del Guinness World Record. Per questo motivo i dettagli definitivi dell’evento non saranno disponibili prima di primavera, ma la regata è stata annunciata con grande anticipo in modo da poter essere inserita nei calendari sportivi. Con l’annuncio del primo febbraio verrà diffuso un documento più articolato. Per il momento gli strumenti di comunicazione e di informazione sono la pagina Facebook www.facebook.com/thebartproject e il relativo sito web ASSF website. I giornalisti che intendono ricevere comunicati stampa possono mettersi in contatto con Jez Payne a questo indirizzo email jez@thebartproject.com

L’evento è internazionale?
Certamente, ma le regole del Guinness World Record saranno molto rigide e specifiche e, attualmente, prevedono una partenza comune alle 11 GMT per tutte le località. Quindi gli amici australiani e neozelandesi dovranno accendere le luci di via…

Potranno partecipare solo le derive o anche barche più grandi?
Sì! Il progetto originale prevedeva la partecipazione solo di derive, ma la grande richiesta da parte di molti yacht club di partecipare ha fatto estendere l’evento anche a barche più grandi. Il Bart’s Bash iè quindi diventato il primo evento a livello mondiale con l’obiettivo di riunire velisti di diversi yacht club del paese, di altri paesi e di altri continenti, che possano regatare tutti insieme in tutte le classi, dalle derive alle barche grandi e ai multiscafi. E’ in corso uan ricerca per definire quale sia la regata più numerosa del mondo registrata dal Guinness World Record. Ma basti pensare che la regata Round the Island dell’isola di Wight coinvolge 30.000 velisti, quindi l’obiettivo sarà di averne almeno più di 50.000, ossia cinque volte di più di quanto inizialmente previsto

I circoli e yacht club che intendono partecipare possono inviare una email a tim@bartsbash.co.uk oppure visitare il sito www.bartsbash.co.uk, dove sarà pubblicata la lista dei club. Per diffondere ulteriormente l’idea e raccogliere adesioni utilizzate anche l’hashtag di Twitter #sailonbart

Andrew Simpson sul podio olimpico di Weymouth 2012
Andrew Simpson sul podio olimpico di Weymouth 2012

A questo link coloro che hanno già confermato la loro partecipazione: http://www.bartsbash.co.uk/assf-barts-bash-clubs
La ASSF
L’Andrew Simpson Sailing Foundation è stata creata per ricordare e onorare la vita di Andrew Simpson soprannominato dagli amici e colleghi “Bart”, vincitore di un oro e un argento olimpici nella classe Star ai Giochi di Pechino e Londra e scomparso tragicamente durante un allenamento in vista della 34ma Coppa America con il team di Artemis a San Francisco nel maggio 2013.
Andrew si impegnò sempre, impiegando tempo ed energie, a incoraggiare i giovani nel mondo della vela e, in suo ricordo, è stata creata la Fondazione, un ente di beneficenza che ha l’obiettivo di introdurre ragazzi che altrimenti non ne avrebbero la possibilità, allo sport della vela.

Andrew era un velista e una persona amata e rispettata a livello internazionale e la sua scomparsa ha addolorato velisti e appasssionati. La Fondazione è in continua crescita e, negli ultimi sei mesi, ha raccolto oltre 30.000 sterline da impiegare per i suoi progetti. I responsabili della Fondazione sono Sir Ben Ainslie, Iain Percy OBE, Leah Simpson, Amanda Simpson, David Tyler, Richard Butcher

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