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Takapuna, Nuova Zelanda- Filtrano le prime informazioni sulla nuova classe dell’America’s Cup, che sarà annunciata nel mese di marzo dal defender Oracle Team USA. La fonte è il bene informato Pete Melvin, noto progettista di multiscafi e padre con lo studio Morelli & Melvin della formula AC72 ma che è poi passato a Emirates Team New Zealand. Pete Melvin ha parlato di alcune delle nuove tendenze progettuali alla fine del Mondiale Classe A, a cui ha preso parte come timoniere a Takapuna. Un Mondiale che, ripetiamo, ha visto per la prima volta il foiling pieno del cat singolo, da sempre terreno di sperimentazione tecnica.

Pete Melvin sul Classe A
Pete Melvin sul Classe A

L’intervista è stata rilasciata a Sail World, che l’ha pubblicata in video (vedi player in basso).

In sintesi, Pete Melvin ha detto che avremo ali one design, ma non di un unico fornitore. Una piccola quantità di energia potrà essere immagazzinata in accumulatori idraulici. Gli equipaggi ridotti dovranno quindi ancora manovrare i coffee grinder con elevatissimo dispendio di energia umana. Avremo stabilizzatori dei timoni regolabili in navigazione. Una previsione di velocità del nuovo 60 o 65 piedi, a seconda di cosa decideranno Coutts e compagni, dovrebbe vedere una diminuzione di velocità netta intorno a un 10 per cento rispetto agli AC72.

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