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Port Adriano, Maiorca- Sono stati due giorni intensi quelli che abbiamo vissuto a Port Adriano, marina situato sulla costa ovest della più grande delle Baleari, non troppo distante da Palma di Maiorca. Eravamo stati invitati dal gruppo Navico, che rappresenta tre distinti brand specializzati nell’elettronica di bordo per la vela (B&G), la pesca (Lowrance) e le barche sportive a motore (Simrad), per conoscere tutte le principali novità. Nello specifico B&G, che tra l’altro fornisce tutta l’elettronica di bordo ai team iscritti alla prossima Volvo Ocean Race, ha presentato Zeus2 e H5000. Ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

Atterrati la mattina presto di martedì 18 febbraio, abbiamo raggiunto la Terraza, ristorante all’ingresso di Port Adriano. Qui ad attenderci c’erano gli altri colleghi delle principali testate europee e il management al gran completo. Tutto è filato secondo programma (come vuole la perfetta macchina organizzativa anglosassone) con giornate cadenzate da conferenze stampa di presentazione dei brand e delle nuove strategie di sviluppo e da prove in mare.

Leif Ottosson, CEO e Presidente del gruppo Navico, illustra alla platea di gionalisti atterrati a Palma di Maiorca le novità della holding e le strategie per il futuro
Leif Ottosson, CEO e Presidente del gruppo Navico, illustra alla platea di gionalisti arrivati a Maiorca le novità della holding e le strategie per il futuro

Siamo saliti a bordo prima del nuovo Bavaria 56 Cruiser, poi del Xp 38 e infine dell’Hanse 495 per capire le potenzialità  e le principali caratteristiche dei nuovi accessori di B&G. Questo perché su ogni barca erano installati rispettivamente lo Zeus2, lo Zeus2 e l’H5000, lo Zeus Touchscreen e lo Zeus2. Ci è stato così possibile farci un’idea anche generale di come la tecnologia Navico si sia evoluta in questi ultimi due anni. Infatti, come forse ricorderete, l’anno scorso eravamo stati invitati per provare lo Zeus Touchscreen.

A distanza di un anno esatto da quella novità, l’inglese B&G ha presentato sostanzialmente un aggiornamento di quel prodotto, per quanto riguarda sia l’estetica sia il microprocessore e alcune funzionalità. E a bordo dell’Hanse abbiamo proprio appurato come fosse stato migliorato il design avendo entrambi i prodotti uno accanto all’altro, installati sulla doppia timoneria.

Le barche ormeggiate a Port Adrian sono pronte ad accogliere la stampa internazionale per le prove in mare dei prodotti Navico
Le barche ormeggiate a Port Adrian sono pronte ad accogliere la stampa internazionale per le prove in mare dei prodotti Navico

Rispetto alla versione precedente, il nuovo Zeus2 ha un’estetica ancora più accattivante grazie a uno schermo più largo, più piatto e più luminoso, dove il materiale prevalente è il vetro; l’engineering team ha utilizzato poco alla plastica riservandole solo uno spazio a destra del display. Altri miglioramenti: è multitouch; ha la funzione pitch-to-zoom come un qualsiasi iPad; alcune delle voci principali del menu possono essere richiamate facendo scorrere il dito dall’alto dello schermo fino in basso (un po’ come avviene con il sistema Android nei Samsung); ha un’app per iPad e tablet così da controllare e gestire l’accessorio anche a distanza. Per ovvie ragioni di sicurezza, anche nello Zeus 2 non è possibile utilizzare la funzione “pilota automatico” dal tablet.

Zeus2 Multitouch e, accanto, la serie Triton. Quest'ultima presentata allo scorso B&G Event a Las Palmas di Gran Canaria
Zeus2 Multitouch e, accanto, la serie Triton. Quest’ultima presentata allo scorso B&G Event a Las Palmas di Gran Canaria

Ma la vera sorpresa di questo inizio anno è senza dubbio l’H5000, un software pensato per le regate a bastone o lungo la costa. Il concept alla base di questa idea è quella di aiutare i tattici nella gestione di una regata. Uno strumento che è sì professionale (visto che vi è confluita tutta l’esperienza del gruppo), ma allo stesso tempo molto intuitivo e semplice da usare.

Il nostro video in cui Alan Davis, product line director di B&G, illustra le funzioni dell’H5000

Per questo siamo dell’idea che sia uno strumento ideale (e forse indispensabile) per chi si voglia perfezionare il ruolo di tattico o cimentarsi con esso per la prima volta, “toccando con mano” le intuizioni riscontrate con le osservazioni visive. Utilissimo, quindi, per i neofiti o per chi regata a livelli medi, senza troppe pretese.  Quindi un software completamente differente dal noto Deckman, cucito su misura per la grande vela dei professionisti.

L'H5000
Una schermata dell’H5000

Anche qui, come sullo Zeus2, è possibile visualizzare diverse schermate, ognuna pensata per fornire al tattico gli strumenti necessari a prendere decisioni e costruire la sua strategia. Oltre alla funzione Wind Plot (dove sono mostrate direzione e intensità del vento con un breve storico) e a quella Sail Steer, la più interessante è la Startline: distanze dalla barca giuria e dal controstarter, distanza dalla linea di partenza, calcolo del bias, della marea con il consiglio fornito dal sistema su quale lato scegliere per la partenza.

Sul prossimo numero di FareVela in edicola a marzo vi racconteremo nel dettaglio tutte le caratteristiche dello Zeus2 e, soprattutto, dell’H5000.

www.bandg.com

2 COMMENTS

  1. Così non c’è più gusto a scegliere il punto della linea di partenza, diventano tutti di colpo bravissimi!

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