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Genova- La Federazione Italiana Vela fa il punto sull’attività della vela giovanile italiana, in vista dei i due grandi obiettivi della stagione: il Mondiale ISAF Youth di Tavira, in Portogallo (12-19 luglio) e la seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili, in programma a Nanchino, in Cina, dal 16 al 28 agosto 2014.

A parlarne è Alessandra Sensini, la campionissima azzurra che dopo un oro, un argento e due bronzi in sei edizioni dei Giochi Olimpici, è diventata Direttore Tecnico della Squadra Nazionale Giovanile di vela, e responsabile di tutta l’attività Under 16 e Under 19 della Federazione Italiana Vela.

Byte CII. Foto Giolai
Byte CII. Foto Giolai

“Il 2013 è stato un anno eccezionale per la nostra vela giovanile, quindi non sarà facile ripetersi: oltretutto c’è stato un cambio generazionale e tanti ragazzi sono passati di categoria”, esordisce la Sensini. “Il mio primo obiettivo è riuscire ad allargare la base cercando di far crescere più equipaggi possibili, magari aiutando con un lavoro specifico le classi che hanno dei numeri più bassi. I traguardi della stagione sono il Mondiale ISAF Youth e i Giochi Olimpici Giovanili, ma a noi interessa che a crescere sia tutta l’attività giovanile, a partire dalla base”. Agonismo e risultati, quindi, ma soprattutto l’allargamento e la crescita del movimento giovanile, dagli stessi giovani atleti ai tecnici federali, che ricoprono un ruolo di fondamentale importanza.

“Le classi presenti ai Giochi di Nanchino sono la deriva Byte CII e la tavola a vela Techno 293, in entrambi i casi sia maschile che femminile, dunque abbiamo formato due gruppi distinti con due tecnici di riferimento: Francesco Caricato per la prima e Mauro Covre per le tavole. Per quanto riguarda il Byte, la FIV ha acquistato quattro barche che sono state assegnate a due ragazzi e due ragazze, selezionati dopo un trial organizzato a Campione del Garda in ottobre, con cui proseguiremo gli allenamenti e le regate fino all’inizio delle selezioni olimpiche. Selezioni che sono due: nella prima, in occasione del Campionato Mondiale Byte CII, in programma a fine aprile a Riva del Garda, dovremo conquistare il posto ai Giochi come nazione. Poi, come indicato nella Normativa federale, ci saranno le selezioni degli equipaggi, che chiaramente sono “aperte” e che iniziano con lo stesso Mondiale Byte. In generale, il livello del gruppo è omogeneo e ci sono diversi ragazzi che possono andare bene, ma il lavoro è ancora lungo e proprio in questi giorni è prevista una nuova serie di allenamenti tra Marina di Loano e il Garda.

Techno 293
Techno 293. Foto Taccola

Riguardo alla tavola Techno 293”, prosegue la Sensini, “il percorso è abbastanza simile: c’è un bel gruppo, formato da 8 ragazzi e 5 ragazze, molto affiatato e dal livello omogeneo, che recentemente ha portato avanti una serie di allenamenti in Sicilia, tra Marsala e Palermo, appuntamenti a cui ha partecipato anche la nazionale israeliana, sempre legata alla fascia d’età “olimpica”, con la quale c’è grande collaborazione. Anche in questo caso, al momento la priorità è qualificarci come nazione, cosa che avverrà al Campionato Europeo di classe in programma sempre sul Garda, ma a Torbole, dal 21 al 27 aprile, quindi nello stesso periodo del Mondiale Byte. La selezione per il posto in squadra invece inizierà prima, con la Regata nazionale di Marina di Loano, per poi proseguire con lo stesso Europeo e con la Regata nazionale di Termoli, prove che avranno coefficienti diversi. A fine maggio la squadra sarà definita e così i mesi successivi saranno dedicati alla preparazione specifica per i Giochi: un evento importante, senza dubbio, ma che è pur sempre una tappa intermedia di una lunga strada”.

“A novembre abbiamo costituito il team Under 19, che si sta allenando tra Formia e Loano, in attesa delle selezioni per il posto in squadra che si disputeranno tra marzo e maggio. Chiaramente”, conclude Alessandra Sensini, “sarà difficile difendere il titolo conquistato l’anno scorso, ma daremo il massimo, cercando soprattutto di fornire ai ragazzi, visto che l’Under 19 è un momento di passaggio molto delicato, i corretti contenuti tecnici per effettuare la preparazione con un certo tipo di metodologia di allenamento, in linea con il lavoro portato avanti dal Team Olimpico”.

È stata anche definita in FIV nel dettaglio l’attività Under 16, di cui Marinella Gorgatto è coordinatrice a livello nazionale, con la nomina dei Coordinatori Tecnici Zonali (CTZ) di riferimento. Nei giorni scorsi, si è disputato a Ostia il primo Corso di Formazione per i CTZ e i rappresentanti tecnici delle classi giovanili (e in contemporanea il Corso di Aggiornamento per tecnici Techno 293), organizzato appositamente a inizio stagione per dare a tutte le Zone FIV la possibilità di vivere un momento di confronto e per esporre i propri programmi, con la possibilità di trovare sinergie tra le varie Zone e con i rappresentanti tecnici delle classi giovanili. Il corso ha avuto piena adesione. Al corso era presente lo Staff tecnico della giovanile al completo, formato, oltre che dal DT Sensini, da Francesco Caricato (Responsabile singoli), Mauro Covre (Responsabile tavole a vela) e Gigi Picciau (Responsabile doppi), tecnici che sono gli artefici delle ultime, grandi vittorie della vela giovanile e la cui professionalità e competenza è stata riconosciuta in forma unanime da tutti i presenti.

Le date delle tre manifestazioni di spicco organizzate dalla FIV in ambito nazionale nel 2014: la Coppa Primavela-Coppa Cadetti-Coppa del Presidente è in programma a Napoli dal 31 agosto al 2 settembre, mentre i Campionati Nazionali Giovanili Classi in doppio sono previsti e a Formia dal 22 al 24 agosto e i Campionati Nazionali Giovanili Classi in singolo si svolgeranno sempre a Napoli dal 4 al 7 settembre (per Optimist, RS:X, Laser 4.7 e Laser Radial).

Strutturata questa fascia di età, che ha portato negli ultimi anni ottimi risultati alla vela italiana, vedremo come la Federvela riuscirà a risolvere quello che negli ultimi 15 anni si è rivelato il problema maggiore, ovvero la prosecuzione degli atleti e il passaggio dal circuito giovanile e juniores a quello “adulto”, dove in sede di preparazione olimpica e di Olimpiade si sono ripetuti alcuni errori che dovranno essere definitivamente risolti.

 

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