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Lanzarote- Aumentano i Volvo Ocean 65 in acqua e schizzano subito in alto le prestazioni del nuovo monotipo della Volvo Ocean Race. In attesa di vedere le prima miglia di Azzam Abu Dhabi (a Cascais), Team Dongfeng (ad Hainan) e Team Alvimedica (che farà base a Valencia), a Lanzarote proseguono gli allenamenti intensi delle ragazze di Team SCA e quelli del Team Brunel guidato da Bouwe Bekking.

Prime emozioni dai Volvo Ocean 65. Team Brunel vola tra le onde nel trasferimento verso le Canarie. Foto Essink/Team Brunel
Prime emozioni dai Volvo Ocean 65. Team Brunel vola tra le onde nel trasferimento verso le Canarie. Foto Essink/Team Brunel

Proprio di Team Brunel è il primo eccellente risultato di questa fase di preparazione al giro del mondo, visto che il VO65 olandese ha coperto ben 540 miglia nelle 24 ore nel corso del suo trafserimento di cinque giorni dall’Inghilterra a Lanzarote. Ricordiamo che il record assoluto sulle 24 ore per un monoscafo sono ancora le mitiche 596,6 miglia colte da Torben Grael a bordo di Ericsson 4 durante la prima tappa della VOR 2008-2009. 22,5 nodi la media di Team Brunel per coprire le 540 miglia.

“Abbiamo avuto 45 nodi di punta di vento in faccia e 35 nodi in poppa”, ha detto Bekking, “Le condizioni erano molto dure ma l’equipaggio ha retto bene. Non ci sono stati danni alla barca e sono tutto sommato felice di come è andata”.

Tecnicamente è stato confermato come uno dei fattori decisivi del progetto è l’inclinazione di 6° dell’asse della Canting Keel, il che consente un “lift”, a chiglia basculata, ovvero un sollevamento della barca verso l’alto che previene i rischi di ingavonamento della prua, uno dei rischi maggiori nelle scorse edizioni della regata. Un particolare questo che ci era stato già segnalato dal coach di Team SCA, il brasiliano Joao Signorini, nella nostra intervista a Lanzarote. “Tale accorgimento di fatto tende a creare un effetto di sollevamento dello scafo che alleggerisce molto la conduzione rendendo la barca più sicura e anche meno bagnata dei Volvo 70”.

Eccezionale immagine di Team SCA in allenamento a Lanzarote. Si nota la barca come "sollevata" sull'acqua dal lift della canting keel inclinata. Foto Tomlinson
Eccezionale immagine di Team SCA in allenamento a Lanzarote. Si nota la barca come “sollevata” sull’acqua dal lift della canting keel inclinata. Foto Tomlinson

www.volvooceanrace.com

Gallery di Team Brunel (by Sander van der Borch / Team Brunel)

2 COMMENTS

  1. SE ho capito bene, con l’nclinazione dell’asse della canting keel, quando questa è tutta spostata a sopravento riceve una spinta dal basso verso l’alto. Ma ciò non va a contrastare l’azione del bulbo, diminuendo non poco la coppia antisbandamento?

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