SHARE

Miami, USA- Giornata ventosa a Miami per le 52 US Sailing Series e la Bacardi Miami Sailing Week. Le Star non hanno regatato per il troppo vento, “decisione saggia perché ci sarebbero stati molti alberi rotti”, ha detto Paul Cayard. Le Star recupereranno oggi con la disputa di due prove.

Con una vittoria e due secondi posti, Azzurra si conferma invece al comando del 52 US Championship di Miami davanti a Quantum che insegue con un solo punto di distacco. Il vento da ovest oltre i 20 nodi, con raffiche fino a 30, ha impegnato al limite la flotta dei TP52 che ha portato a termine tre prove, recuperando così la giornata di ieri. Si sono viste planate incredibili, manovre spettacolari e arrivi al photofinish, di fatto la vela da regata nella sua veste migliore, un vero spettacolo sportivo.

Azzurra in planata ieri a Miami. Foto Martinez
Azzurra in planata ieri a Miami. Foto Martinez

Con l’aumentare del vento si sono messi in evidenza alcuni outsider, come Sled che condotto a lungo l’ultima prova prima di venir passato da Azzurra alla seconda boa di bolina, concludendo un’ultima poppa al cardioplama al photofinish dietro alla barca dello Yacht Club Costa Smeralda. Ma le condizioni limite hanno anche amplificato le differenze nell’esperienza degli equipaggi: a fronte degli inevitabili errori che tutti commettono quando il gioco diventa così duro, Azzurra e Quantum hanno dimostrato di essere i più consistenti. Gli americani hanno vinto le prime due prove recuperando abilmente alcune situazioni difficili, mentre i nostri gli sono stati sempre vicini dando la zampata vincente nel finale.

Vasco Vascotto, tattico: “Abbiamo portato a casa una vittoria e due secondi posti, dimostrando di essere consistenti nonostante qualche piccola sbavatura. E’ nostra intenzione continuare a rimanere davanti fino alla fine, nonostante nei prossimi due giorni siano previsti venti molto leggeri poco adatti alla nostra barca. Sappiamo che non sarà facile, ma anche i nostri avversari talvolta sbagliano qualcosa”.

Francesco Bruni, stratega: “Sono state regate epiche, bellissime, con il vento sempre oltre i venti nodi con punte a trenta nell’ultima prova. Tutte le tre regate sono state molto tirate, è successo un po’ di tutto, nella seconda prova abbiamo tagliato la linea di pochissimo davanti a Ran, così come è stato un arrivo al photofinish con Sled nella terza. Anche se abbiamo fatto qualche piccolo errore sono più che soddisfatto delle nostre prestazioni, i risultati dicono che abbiamo sbagliato meno degli altri”.

2014 US 52 SUPER SERIES US CHAMPIONSHIP MIAMI
Standings after six races:
1 Azzurra (ITA) Pablo A Roemmers (ARG) 4,1,1,2,2,1 11pts
2 Quantum Racing (USA) Doug DeVos (USA) 1,3,2,1,1,1 12pts
3 Interlodge (USA) Austin and Gwen Fragomen (USA) 3,5,3,3,5,3 22pts
4 Rán Racing (SWE) Niklas Zennström (SWE) 2,7,4,4,3,6, 26pts
5 Sled (USA) Takashi Okura (USA) 6,6,6,5,4,2 29pts
6 Vesper (USA) Jim Swartz (USA) 5,2,5,6,7,5 30pts
7 Hooligan (USA) Gunther Buerman (USA) 7,4,7,7,6 8DNF 39pts

Shimmer. Foto Dunigan
Shimmer. Foto Dunigan

Negli Audi Melges 20 in testa dopo 5 prove è Ninkasi di John Taylor/Hardesty, davanti a Pacific Yankee e a Shimmer, dove regata Federico Michetti. Miglior italiano è ora Stig di Rombelli con Freddy Loof e Tortarolo, 13esimo. Seguono: 19.Bombarda, Pozzi/Bressani; 21.Maolca, Vianini Tolomei/Bodini, 23.Asante Sana, Dutto/Togni; 28.Fremito D’Arja, Levi/Bianchi.

Nei Melges 24 il vento forte premia l’americano Mikey di Kevin Welch che vince tutte le tre prove disputate e supera in testa alla classifica l’italiano Little Wing di Ardito con Enrico Zennaro al timone.

Una partenza dei Melges 24, con in primo piano Little Wing
Una partenza dei Melges 24, con in primo piano Little Wing. Foto Silken

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here