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Lanzarote, Spagna- Nuova iniziativa di Jimmy Cornell dedicata questa volta ai navigatori oceanici in formato amatoriale. Il fondatore della popolarissima Atlantic Rally for Cruisers, dopo aver lanciato negli anni passati cinque eventi per circumnavigare il mondo, adesso presenta la World Odyssey, “ideata perr dare l’opportunità a tutti i velisti amatoriali di competere in regate offshore all’insegna della sicurezza e del divertimento”.

“Parlando tempo fa con diversi armatori – continua il navigatore con più di 200.000 miglia alle spalle – mi hanno espresso il loro desiderio di prender parte a un evento internazionale che li portasse a girare il mondo ma senza la partecipazione dei professionisti e di barche a vela performanti e tecnologicamente avanzate”.

Jimmy Cornell in vista dell'Antartide. Sarà una delle undici mete previste dal World Odyssey, la regata offshore pensata per velisti amatoriali
Jimmy Cornell in vista dell’Antartide. Sarà una delle undici mete previste dal World Odyssey, la regata offshore pensata per velisti amatoriali

Così Jimmy Cornell ha deciso di esaudire le loro richieste organizzando il World Odyssey. Per mantenere i costi di partecipazione accettabili, la famiglia Cornell ha deciso di accettare l’iscrizione di monoscafi tra i 40 e i 60 piedi di lunghezza purché essi non siano stati modificati rispetto al progetto originario.

La regata offshore, la cui durata prevista sarà di circa dieci mesi, si terrà ogni due anni e sarà aperta alle sole imbarcazioni stazzate IRC. La partenza è prevista per l’estate del 2016 da un porto francese, ancora da decidere, e porterà la flotta fino a Lanzarote dopo aver percorso circa 1.200 miglia. La rotta sarà quella tradizionale con il passaggio per i tre capi: Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn per un totale di 28.300 miglia nautiche, suddivise in undici tappe.

Il mitico Capo Horn. Doppiarlo è una sfida per molti velisti. Nel World Odyssey si attraverseranno i tre Capi: Buona Speranza, Leeuwin e Horn
Il mitico Capo di Buona Speranza

Tra le città che ospiteranno gli skipper del World Odyssey ci sarà anche Wellington, la capitale della Nuova Zelanda, dove gli equipaggi e i familiari potranno festeggiare insieme le vacanze di Natale. Un’altra sosta interessante dal punto di vista culturale e naturalistico sarà a Ushuaia dopo la traversata dell’Oceano Meridionale. Qui saranno organizzate gite nell’entroterra per esplorare la Patagonia durante l’estate nell’emisfero australe.

Infine gli equipaggi iscritti prenderanno parte a progetti oceanografici e meteorologici con la raccolta di dati per contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta. Grazie a sofisticati strumenti di rilevazione, i dati saranno trasmessi e poi studiati dalla Commisisone Intergovernativa Oceanografica dell’Unesco e dall’americana NOAA (National Oceanographic and Atmospheric Administration).

Di seguito pubblichiamo il programma provvisorio del World Odyssey:

Miglia   Giorno della partenza
1. Start port (tba) – Arrecife (Lanzarote)     1.200    Sabato 23.07.16
2. Arrecife – Rio de Janeiro             3.650     Giovedì 4.08.16
3. Rio de Janeiro – Cape Town         3.320    Mercoledì 7.09.16
4. Cape Town – Fremantle             4.720    Domenica 9.10.16
5. Fremantle – Melbourne            1.720    Domenica 20.11.16
6. Melbourne – Wellington             1.660    Sabato 10.12.16
7. Wellington – Ushuaia             4.600    Lunedì 2.01.17
8. Ushuaia – Mar del Plata             1.180     Domenica 19.02.17
9. Mar del Plata – Salvador da Bahia     1.920     Giovedì 8.03.17
10. Salvador da Bahia – Horta (Azores)     3.200    Domenica 26.03.17

 http://www.cornellsailing.com/sailing-rallies/world-odyssey-race/

1 COMMENT

  1. E’ prevedibile che anche quest’ultima iniziativa dell’intramontabile Jimmy Cornell avrà un gran successo.

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