SHARE

Correggiamo quanto scritto domenica scorsa: la classifica degli Altura è stata vinta dal First 40 Cochina di Giorgio Fabbri, che ha riportato  seguenti risultati parziali nelle 8 prove: 1-1-2-1-1-3-4-5, che con due prove di scarto porta il totale a 9 punti. Jules et Jim ha ottenuto 2-2-1-2-3-1-3-1, che porta il totale a 9 punti. Per il maggior numero di primi posti (4 per Cochina contro i 3 di Jules et Jim), il campionato WaveDogSail Winter Cup viene vinto da Cochina, a cui vanno i nostri complimenti.

Palermo- (FMacaluso) Conclusa la WaveDogSail Winter Cup organizzata dal Centro Universitario nel Golfo di Palermo.

Minialtura Sabato la flotta dei Minialtura scende al gran completo per l’ultima serie di prove in una giornata praticamente estiva. Si molla il sartiame perché è prevista poca aria e si scelgono i set di vele per il vento leggero. Giuseppe Cascino su Birbante, forte della sua leadership in classifica generale, sa che deve solo controllare la flotta per assicurasi la vittoria finale.

Ma la matematica non è dalla sua parte e gli altri non sono disposti a dargli vita facile. Così sarà la giornata di Alberto Wolleb e del trapanese Luigi Ciaravino. Si prendono con autorità una prova per uno, dimostrando che Brera Hotels e Grande Evento si muovono al massimo quando c’è da pennellare ogni minima raffica dei venti più leggeri. Bene anche ha fatto l’equipaggio marsalese di Little Sciù guidato da Raffaele Gambina. I lilibetani, avvezzi al vento forte delle loro terre, dopo tre mesi di intenso lavoro sono riusciti a mettere a punto barca ed equipaggio per le bavette di vento. A Giuseppe Cascino comunque basta un terzo posto nelle prima prova della giornata per mettere meritatamente in cassaforte il titolo invernale.

Julies et Jim. Foto Nuccio
Julies et Jim. Foto Nuccio

Altura Domenica, tra le barche più grandi, capolavoro del First 34.7 Julies et Jim. La classifica generale sembra ormai in mano a Cochina, First 40 di Giorgio Fabbri, ma Jimmy Brucato non è sceso in acqua per passare una domenica al sole. Salvatore D’amico ed il team della North Sails guidato da Giuseppe Leonardi lo supportano alla ricerca di una difficile rimonta. Si inizia quasi puntuali appena la brezza si stende e sulle bavette Julies et Jim non perde un colpo. Il fine è minimizzare il distacco da Cochina e fare in modo che i compensi rimettino le cose in pari. Complice anche la lotta serrata tra tutti i concorrenti, l’impresa riesce. Bene hanno fatto Dieci e Lode guidata dall’esperto Stefano Reina, che è riuscito finalmente a fare girare bene barca ed equipaggio con venti più leggeri e ancor meglio è andato Luca Ciancimino sull’X35 L’Irascibile, che paga però il rating di questo progetto nata per la monotipia. Alla fine di tre prove corse in tutte le condizioni di vento, Julies et Jim riesce sempre a sopravanzare i diretti avversari di Cochina e li raggiunge in testa nella classifica finale.
Tra i Gran Crociera vittoria del team dello Sporting Village.

L’altissimo numero di prove disputate ha permesso a tutti di mettere a punto tutto quello che occorre per presentarsi al meglio agli eventi della stagione nazionale. Jules et Jim punta decisamente a vincere il Campionato Italiano Offshore. Roderà ancora il suo fortissimo team nella Palermo-Ustica-Palermo per presentarsi al meglio alla Onehundredandthirtymiles da Palermo a Salina, quindi la Tre Golfi di Napoli e la Cyclopes Route in Calabria.

Per i Gran Crociera l’evento principe sarà la Eolian Sailing Week dei primi di maggio nel paradiso delle Eolie. L’evento è gia “sold out” con due mesi di anticipo e Sporting Village troverà una flotta fortissima a contrastarla. A metà Giugno San Vito  Lo Capo ospiterà il Campionato del Mediterraneo Orci. Dopo la edizione “epica” dello scorso anno, le più forti barche del Mediterraneo si scontreranno nelle acque di uno dei posti più belli di Italia. Elima, Dieci e Lode e L’Irascibile saranno padroni di casa e dovranno vendere cara la pelle nelle acque amiche.

Subito dopo ferragosto si andrà a “South”. South è il nome della regata offshore che partirà da Sciacca e porterà la flotta nella acque più meridionali di Italia. L’arrivo dopo 140 miglia sarà a Lampedusa che accoglierà dal 21 al 23 agosto la Lampedusa Sailing Week. Si correrà anche in IRC per agevolare i concorrenti maltesi.

3 COMMENTS

  1. A me risulta invece vincente, nella classe crociera regata, il first 40 COCHINA, con equipaggio non professionista, e non JULES AT JIM, con equipaggio professionista.
    L’autore dell’articolo, che spesso è distratto quando scrive (molto distratto, visto che le regate sono organizzate da lui) , potrebbe avere il garbo di correggere.
    saluti

    • Gentile lettore, la notizia ci è pervenuta dall’ufficio stampa dell’evento, quindi per noi è fonte ufficiale. Verificheremo certamente e correggeremo se necessario dando il giusto riconoscimento a Cochina.
      Saluti

    • Correggiamo quanto scritto domenica scorsa: la classifica degli Altura è stata vinta dal First 40 Cochina di Giorgio Fabbri, che ha riportato seguenti risultati parziali nelle 8 prove: 1-1-2-1-1-3-4-5, che con due prove di scarto porta il totale a 9 punti. Jules et Jim ha ottenuto 2-2-1-2-3-1-3-1, che porta il totale a 9 punti. Per il maggior numero di primi posti (4 per Cochina contro i 3 di Jules et Jim), il campionato WaveDogSail Winter Cup viene vinto da Cochina, a cui vanno i nostri complimenti.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here