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Roma- E’ Giancarlo Pedote il Velista dell’Anno 2013. Lo ha eletto la Giuria del premio organizzato da Acciari Consulting con il supporto di Marina di Loano ed Editalia, di cui fanno parte il presidente FIV e ISAF Carlo Croce, lo stesso Alberto Acciari e le testate FareVela, Nautica, Yacht Capital, Vela e Motore e Telesia Gruppo Class Editori. Bella la serata a Villa Miani, “terrazza” inimitabile su Roma, a cui ha partecipato gran parte del gotha della vela italiana, con l’olimpionica Alessandra Sensini, il DT delle squadre azzurre Michele Marchesini e lo stesso Croce in testa. Da segnalare anche la grande partecipazione di voto popolare, con 3.200 voti arrivati sul sito dell’evento.

Da sinistra: Alessandra Sensini, Carlo Croce, Francesco Bruni, Flavia Tartaglini, il vincitore Giancarlo Pedote, Michele Paoletti e Luisa Bambozzi (in rappresentanza di Federico Michetti). Foto Gattini
Da sinistra: Alessandra Sensini, Carlo Croce, Francesco Bruni, Flavia Tartaglini, il vincitore Giancarlo Pedote, Michele Paoletti e Luisa Bambozzi (in rappresentanza di Federico Michetti). Foto Gattini

Pedote, premiato per il suo apporto alla nuova generazione della vela oceanica italiana grazie alla sua spendida Transat 650 con Prysmian, ha superato nella votazione Francesco Bruni, Flavia Tartaglini, Michele Paoletti e Federico Michetti, a cui sono comunque andate diverse menzioni di merito per i risultati ottenuti nel 2013, dalla vittoria alla Gold Cup delle Bermuda di Bruni al primo posto nella ranking RS:X della Tartaglini ai titoli conquistati da Paoletti e Michetti nelle classi Melges.

Lanfranco Cirillo, miglior timoniere-armatore riceve il Premio Speciale Marina di Loano da Enrico Bertacchi. Foto Gattini
Lanfranco Cirillo, miglior timoniere-armatore riceve il Premio Speciale Marina di Loano da Enrico Bertacchi. Foto Gattini

Proprio la vela olimpica e un rinnovamento generazionale sono stati uno dei motivi conduttori della serata. In questo la freschezza di Gianmarco Planchesteiner e di Ilaria Paternoster-Benedetta Di Salle, giovanissimi protagonisti delle classi Laser 4.7 e 420, ha dato un valido contributo al Premio Carlo Marincovich per il miglior Under 25, riconsocimento che è andato al 25enne Simone Ferrarese per la sua storica vittoria alla Congressional Cup di match race.

Simone Ferrarese, vincitore del Premio Carlo Marincovich Under 25
Simone Ferrarese, vincitore del Premio Carlo Marincovich Under 25

Il premio per la miglior barca è andato al TP52 B2 di Michele Galli (a ritirarlo Lorenzo Bodini), vincitore della Rolex Middle Sea Race e della Copa del Rey. Miglior progettista è stato eletto Mario Caponnetto del design team di Oracle Team USA.

Nostra intervista a Giancarlo Pedote:

Il Premio Speciale Marina di Loano per il miglior timoniere-armatore è andato a Lanfranco Cirillo, premiato anche per la sua attività di mecenate delle classi olimpiche con il Team Fantastica, di cui fanno parte lo stesso Michele Paoletti e altri giovani finnisti e gli equipaggi Salvà-Bianchi e Bressani-Micol di Nacra 17. Proprio Cirillo ha invitato gli altri armatori italiani a promuovere al meglio l’attività delle classi olimpiche “senza le quali la vela italiana non ha futuro”.

Interessante anche l’intervento del Senatore Raffaele Ranucci, presidente della commissione parlamentare sulla riforma del codice del diporto, che ha illustrato alla platea, su invito di Alberto Acciari e di Roberto Neglia di Nautica e UCINA, il cambiamento di approccio del nuovo Governo di fronte al sistema nautico italiano.

Nostre interviste a Simone Ferraese, Mario Caponnetto e Gianmarco Planchesteiner:

https://www.facebook.com/IlVelistadellAnno

Mario Caponnetto, miglior progettista 2013, insieme a Claudio Maletto e Maurizio Cossutti. Foto Gattini
Mario Caponnetto, miglior progettista 2013, insieme a Claudio Maletto e Maurizio Cossutti. Foto Gattini

 

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