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Cannes, Francia- (Christophe Julliand) Si stanno concludendo questo week end a Cannes i trial della Jeanneau, appuntamento annuale che permette alla stampa internazionale, alla rete commerciale e ai clienti di scoprire e provare le novità dell’anno del cantiere francese. Per la vela, oltre al restyling della gamma deck saloon, le novità targate 2014 sono tre, ha spiegato in conferenza stampa Erik Stromberg, responsabile tecnico per la vela di Jeanneau. Una nuova ammiraglia di 64 piedi per la gamma Jeanneau Yachts, che verrà varata ad aprile e affiancherà i precedenti 53 e 57. Il Sun Fast 3600, fratello maggiore del 3200 che punta a sua volta alla polivalenza in regata sotto regolamento IRC ma anche nelle prove in doppio e in solitario. Il Sun Fast farà il suo esordio allo Spi Ouest France a La Trinité sur Mer classico appuntamento di inizio di stagione sulla costa atlantica.

Il Sun Odissey 349 in navigazione. Foto Julliand
Il Sun Odissey 349 in navigazione. Foto Julliand

E poi il Sun Odyssey 349, unica barca a vela presente a Cannes quest’anno. Abbiamo potuto provare e osservare in acqua questa nuova entry level in varie condizioni di vento. Senza essere rivoluzionario, “termine che fa parte del lessico e della strategia di Bénéteau più che di Jeanneau”, commenta lo stesso Stromberg, questo 10 metri ci è sembrato centrato. La scelta del cantiere di lasciare una grande libertà al progettista Marc Lombard poteva sembrare rischiosa, dato il look molto francese della sua creatura. Look che per molti aspetti rompe con quelli che rimangono gli standard estetici ancora più diffusi. Invece, con già 70 esemplari venduti in tre mesi e tanti ordini da tutto il mondo, sembra proprio che il mercato reagisca in modo favorevole a questa proposta originale.

Dettaglio della poppa e del pozzetto. Foto Julliand
Dettaglio della poppa e del pozzetto. Foto Julliand

Sul piano estetico, gli aspetti più evidenti sono la carena a spigoli (e non solo con spigoli), i volumi pieni già nelle sezioni anteriori, il baglio massimo importante e arretrato, il cavallino rovesciato e gli slanci ridotti. Sul piano tecnico, il progetto privilegia la semplicità. Armo e piano velico non prevedono né paterazzo, né trasto randa, né carelli per le scotte del genoa. Per aumentare la stabilità, la carena è larga, dotata di doppia pala per il timone e di una chiglia profonda (quasi 2 metri di pescaggio nella configurazione standard per un natante lungo meno di dieci metri). Molte soluzioni, quasi tutte, che derivano dal mondo delle regate offshore in equipaggio ridotto destinate però a una barca pensata esclusivamente per la crociera. Perché su questo punto la filosofia generale della gamma Sun Odyssey non cambia: la crociera, quindi priorità al comfort e alla facilità, senza farsi mancare nulla e a un prezzo concorrenziale.

Gli interni del SO 349. Foto Julliand
Gli interni del SO 349. Foto Julliand

Su FareVela di maggio la nostra prova completa con i dettagli convincenti e i punti che ci sono sembrati più discutibili.

Length overall10.34 m / 33’11”
Hull length9.97 m / 32’8″
Hull beam3.44 m / 11’3″
Light displacement5350 kg / 11795 lbs
Standard keel draught1.98 m / 6’5″
Fuel capacity130L / 34 US gal
Water capacity206L / 54 US gal
Cabins2 – 3
Motor21 HP CV / 15 Kw
CE CategoryA6 (en cours – in process)
Total standard sail area55.3 m² / 595 sq ft

Prezzo: 77.400 euro

Video intervista al Direttore Tecnico Sailing del cantiere Jeanneau, Erik Stromberg:

www.jeanneau.com
http://www.jeanneau.com/boats/Sun-Odyssey-349.html

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